Ranucci (Pres. Ternana) ai Graffi: “Il 30 settembre scenderemo in campo con riserva”

La notizia del giorno. Le “ripescabili” vengono tolte dal bagnomaria per scendere in campo nel prossimo weekend, previo pronunciamento degli organi di giustizia. Lo rivela a Graffi sul Pallone il presidente della Ternana, Stefano Ranucci, facendo riferimento ad una indicazione giunta dal vertice della Lega Pro.

Gli umbri scenderanno in campo con riserva: “Abbiamo privato fin troppo gli appassionati di quello che è il calcio giocato. I tifosi sono la parte più sana di questo sport. Il 30 settembre dobbiamo giocare per forza, ce lo ha fatto sapere il presidente Gravina – rivela Ranucci al Graffio –  Quindi finirà questa situazione, almeno sul piano sportivo. Ma non vorremmo essere sconfitti a causa dei tempi. Solo se ci sono motivazioni giuridiche. Inizieremo il campionato con riserva. Qualora, il 26 settembre, il Tar non dovesse farci tornare al Collegio di Garanzia, proseguiremo la nostra battaglia. Ci sono dei precedenti in cui sono stati tolti degli scudetti. Faremo di tutto per rendere non valido il campionato di Serie B. Iniziare a giocare non significa abbandonare la presa. Non si sa se l’Entella debba rientrare scalando la classifica, intanto ha giocato.”.

Per staff tecnico e squadra è stata un’estate particolare: “I calciatori hanno voglia di giocare. Qui c’è uno staff importante, preparato, che sta lavorando per tenere alta la concentrazione. Abbiamo preparato delle amichevoli, eravamo pronti per una partita ma siamo tornati indietro. A volte ci si dimentica che dietro le aule dei tribunali, c’è una competizione sportiva da affrontare”.

Il presidente Ranucci precisa che il ritorno in campo è propedeutico ai pronunciamenti più imminenti dei vari tribunali: “Si va in campo in Serie C nel prossimo weekend, qualora il Tar non si pronunci come dovrebbe il 26 settembre. Ossia, facendoci tornare al Collegio di Garanzia il 28 settembre. Se invece ci manderanno al Tribunale Federale Nazionale, giocheremo il 30 settembre ma con riserva”.

Nel dubbio tra Serie B e Serie C, intanto i tifosi si stanno abbonando: “Abbiamo applicato prezzi più bassi dello scorso anno, per rispetto dei tifosi che ci sono stati al fianco in questa battaglia. Hanno risposto in maniera importante, senza badare al costo. I tifosi della Ternana sono straunici, alla presentazione c’erano oltre tremila persone. Per una squadra retrocessa sul campo, col dubbio sulla categoria a cui prendere parte. La proprietà ha voluto essere in prima linea per questa battaglia nella persona di Stefano Bandecchi, nonostante gli impegni con l’ateneo”.

Ma la Ternana in che posizione è, nella classifica dei ripescaggi? “Non si capisce. A mio avviso, adesso la Ternana è in un’ottima posizione. Al di là del fatto che venga riammesso in Serie B o meno, ormai è noto a tutti che il Cesena è finito ultimo in classifica – rileva il massimo dirigente dei rossoverdi – Significa che noi siamo penultimi, e con quel punteggio abbiamo scavalcato il Siena. In teoria, dovremmo essere i primi ad essere ripescati”.