Quattr punt is better than one…

    Bene amici. Parafrasando una pubblicità di gelati, di qualche anno fa, il nostro Taranto ha conquistato 4 punti in 2 partite. Mica male considerando come vi ricordo che ha sempre da recuperare 4 partite di cui 3 in casa e una fuori.

    La media inglese è sempre a +1 avendo vinto in casa mercoledì scorso e pareggiato poi sul campo del Cerignola. Se pensiamo che il Lavello capolista odierna, ha – 4 di media inglese direi che il pareggio nella Daunia è un ottimo risultato più che una perdita.

    Ma veniamo ai dettagli delle 2 partite.

    Mercoledì scorso i Rossoblu hanno disputato un’ottima partita dominando la gara dal primo all’ultimo minuto, contro un Francavilla tutt’altro che remissivo. Prova ne è il classico risultato di 2 a 0 che denota la superiorità netta, anche se non schiacciante, dell’avversaria.

    Un 2 a 0 costruito nel primo tempo ad opera della premiata ditta Falcone-Marsili. Bellissimo destro al volo di Falcone e punizione magistrale degna del miglior Maradona per capitan Marsili. Tutto ciò dicevo nel primo tempo, mentre nel secondo gli Jonici si sono limitati a controllare la partita e reprimere gli attacchi del Francavilla i cui centrocampisti e attaccanti venivano puntualmente  chiusi nella morsa della fitta  ragnatela creata dai nostri centrocampisti e difensori . 

    Null’altro da segnalare poi fino al fischio finale.

    Contro il Cerignola la partita è stata più combattuta e giocata per la maggior parte a centrocampo. Non vi è stata una supremazia dell’una o dell’altra squadra e praticamente nessuna palla gol veramente degna di questo appellativo. Certo l’ultimo quarto d’ora, giocato in 10 per l’espulsione di Gonzales per somma di ammonizioni, per il Taranto è stato davvero difficile poiché ha dovuto subire gli attacchi tambureggianti del Cerignola. Di fatto però i nostri ottimi difensori e come sempre il nostro bravo portiere Sposito hanno resistito bene.

    Purtroppo il nostro portierone, a cui vanno i nostri auguri di pronta guarigione, ha subito un infortunio allo scadere della partita che lo ha costretto a uscire in barella. Speriamo possa recuperare in fretta e tornare quanto prima in campo.

    Dando uno sguardo ai risultati delle altre partite ci accorgiamo che di fatto cambia ben poco nella classifica poiché le nostre avversarie non fanno altro che superarsi a vicenda o pareggiare tra loro. Sostanzialmente non esiste ancora una vera leader capace di lanciarsi in fuga verso il traguardo. Basta pensare che il Sorrento, ad esempio, era capolista fino a 15 giorni fa mentre ora naviga a centroclassifica. 

    Solo quando tutte le squadre avranno disputato tutte lo stesso numero di partite si potrà stabilire chi veramente può ambire ai posti nobili della classifica.

    Io però spero e mi piace sognare che il nostro Taranto possa ricoprire il ruolo di squadra da battere. Ma per ora piedi a terra e pedalare. Una partita alla volta, un avversario alla volta, tre punti alla volta. 

    Io ci credo sempre di più e voi?

    Leave a Reply

    *

    code