PRIMO KO PER LA REGGINA, NIENTE DRAMMI. AMARANTO PADRONI DEL PROPRIO DESTINO

    Compleanno amaro per la Reggina di Mimmo Toscano, che nel giorno del suo centoseiesimo anniversario subisce la prima sconfitta in campionato sul neutro di Castellamare, ad opera della Cavese. Vittoriosa con un netto 3-0. Sul terreno di gioco del Menti, una Reggina irriconoscibile, solo lontana parente di quella travolgente, ammirata nel corso del girone d’andata.

    Gli amaranto sono apparsi lenti, macchinosi e poco lucidi. Anche sfortunata in due occasioni, con Corazza, il quale ha sfiorato il pareggio che avrebbe potuto cambiare le sorti della gara. Gli amaranto si sono trovati di fronte una Cavese, che dalla sua aveva grandi motivazioni. I ragazzi di Campilongo hanno disputato la partita perfetta, ottimizzando al meglio tutte le occasioni da rete create.

    Per la legge dei grandi numeri la prima sconfitta  della Reggina sarebbe dovuta arrivare, prima o poi. Sicuramente meglio oggi che nel momento decisivo del campionato. Toscano e i suoi ragazzi, riusciranno certamente a metabolizzare questa battuta d’arresto, in modo da riscattarsi immediatamente, a partire da domenica prossima in casa del Bisceglie. Un incidente di percorso che servirà alla compagine amaranto, di ritrovare quella cattiveria agonistica e quel cinismo che hanno consentito di dominare il girone di andata.

    Prima della sconfitta di sabato, qualche avvisaglia si era avvertita nei due match precedenti, vinti in maniera sofferta da Reginaldo e compagni. Sarà importante lavorare sull’aspetto atletico e mentale, per potersi mettere alle spalle questo risultato negativo. Il tanto atteso e auspicato ko della Reggina, da parte delle concorrenti alla promozione diretta, non ha cambiato di molto il volto della classifica.

    I risultati maturati domenica pomeriggio, hanno detto che solo la Ternana è stata brava ad approfittarne, ma che insieme al Bari rimane comunque lontana, a -9 dagli amaranto. La Reggina è sempre nelle migliori condizioni di gestire il suo primato. Non significa comunque che si potranno dormire sonni tranquilli, perché il girone di ritorno è appena iniziato e i punti diventano sempre più pesanti.

    Fondamentale sbagliare il meno possibile, specie negli scontri diretti, dove la Reggina tra non molto ospiterà al Granillo, Bari e Ternana. Sfide magari non decisive, ma che potranno determinare il prosieguo del campionato. Questo mese di gennaio, tra sfide ravvicinate e calciomercato, ogni squadra punterà al massimo per raggiungere l’obiettivo prefissato. La Reggina è quella con i fari puntati, tutte cercheranno di ostacolarla pur di farla cadere dalla vetta.

    Gli amaranto, a differenza delle inseguitrici, hanno tra le mani il proprio destino, mentre chi sta dietro può soltanto continuare a rincorrere e sperare. Verificheremo se la Reggina inciamperà in altri passi falsi, offrendo la possibilità di riaprire il campionato per renderlo ancora più avvincente, oppure riprenderà nella sua marcia verso la cadetteria.

    Nella foto di copertina l’allenatore della Cavese Sasà Campilongo

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