PIRLO SULLA PANCHINA DELLA JUVENTUS ? NEL NOSTRO CALCIO C’E’ DI PEGGIO

    Continua a creare scalpore, vedere ex campioni sedere sulle panchina importanti  di Serie A poco dopo aver appeso gli scarpini al chiodo. La Juventus, nei giorni scorsi ha ufficializzato Andrea Pirlo nuovo allenatore, al posto dell’esonerato Maurizio Sarri.

    Nel calcio moderno,  questo fenomeno è molto frequente in Italia è nato come ispirazione a  Pep Guardiola  quando allenava il Barcellona. Era però partito dalla cantera blaugrana prima di guidare a tante vittorie Messi e compagni. Oggi, per vari motivi, è impensabile che personaggi del calibro di Pirlo, De Rossi, Del Piero, tanto per fare qualche nome, possano avere un percorso simile a quello di Sarri o altri, bravi ad essere arrivati con merito nel calcio che conta, partendo dal basso.

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    La meritocrazia deve sempre stare al primo posto, ma nel calcio come in altri settori non sempre è così. E’ riduttivo e allo stesso tempo disonesto intellettualmente pensare che i problemi del calcio italiano siano limitati soltanto a situazioni del genere. Che tu ti chiami Pirlo o Oronzo Canà  la tua carriera da allenatore è appesa soltanto ai risultati. Detto questo, Pirlo sulla panchina della Juventus, rappresenta una scommessa affascinante, ma anche rischiosa. Sia per l’ex campione del mondo che per la società bianconera.

    Se vogliamo risolvere davvero i problemi del calcio italiano bisogna ripartire dai settori giovanili e dalle scuole calcio dove, in alcuni contesti, troviamo pseudo allenatori che pensano soltanto a specchiarsi, senza formare i giocatori del domani. Per non parlare della figura dei procuratori. Molti di loro venditori di fumo,  che cercano di speculare all’interno di questo circuito.

    Lo stesso vale per certi presidenti. Categoria di  megalomani che pensano di avere soluzioni a tutto, causando disastri alle loro società.  Non è da meno chi governa il calcio, ai quali interessa mantenere la propria poltrona senza portare nessun miglioramento all’intero sistema.

    Fatta questa serie di considerazioni siamo ancora convinti che i problemi del calcio italiano sia Pirlo che allena la Juventus ? Crediamo proprio di no.

    Storie come quello di Pirlo e Sarri, possono tranquillamente coesistere nel mondo del calcio.

    Analizziamo l’Italia del pallone con lucidità e a 360 gradi, perché i campioni nel calcio è giusto che ci restino anche in ruoli inediti rispetto a come siamo stati abituati  a vederli. Sono ben altri i personaggi di cui dovremmo liberarci, non certo chi ci ha portato sul tetto del mondo.

    Pirlo deve ancora dimostrare le sue qualità di allenatore, altri invece continuano ancora a speculare e chissà quando il calcio italiano tornerà quello di un tempo, visto che le premesse, purtroppo, non sembrano essere confortanti.

    Comments (1)

    1. Sono totalmente d’accordo.

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