METEO CALCIO. SERIE A e B TEMPO BUONO, LEGA PRO NON PERVENUTA

Serie A e B tempo buono. Lega Pro non pervenuta
E così siamo arrivati ai calendari. Alle partite. Alla Coppa Italia.
A me, come tanti malati di calcio e di partite, va bene tutto. Basta che si ricominci, anche senza pubblico.
Pure i litigi dei soliti presidenti di Serie A, che sono come i Duchi di Parma e Piacenza del ‘500, non mi danno più fastidio. Vuol dire che siamo tornati alla normalità.
Non hanno il senso di appartenenza. Della Lega non gliene frega nulla. L’importante è che si facciano pagare i diritti televisivi (già scontati in banca). Ma non si è giocato, niente sponsor, niente audience.

In questi mesi senza campionato Sky ci ha riproposto tutto il rivedibile. IMondiali del 2006. Lippi e Materazzi abbattuto da Zidane. l’Inter del Triplete e tutta la vita di Josè Mourinho.
No, devono pagare lo stesso, facciamogli il decreto ingiuntivo, non gli permettiamo di scendere in campo a riprendere il nuovo inizio.
Al riguardo la Federcalcio si è fatto fare un parere pro-veritate dal Professor Romano Vaccarella, il numero uno dei processualisti d’Italia. Lì c’è scritto che le televisioni debbono pagare lo stesso.
Ho comunque qualche dubbio che sia corretto obbligare Sky a pagare la rata del 2 Maggio senza che si siano disputate le partite.
Come al solito mi sfugge, poi, se sia giusto spendere così i soldi federali. Farsi fare un parere che in realtà riguarda un problema contrattuale fra Sky e la Lega di Serie A (ma è una goccia nel mare con i contratti in nostro possesso dei vari Valentini, Faggi ect), ma va bene lo stesso.

Gabri, sappi che I Graffi sono sempre ben informati.

Tempo bello o poco nuvoloso quindi per la Serie A. I verdetti li stabiliranno le partite. Il campo e chi segna.
Certo, avrebbero fatto più bella figura a non litigare sul calendario. Prima i recuperi, poi la Coppa Italia o meglio il contrario, io così devo fare quattro partite in una settimana…..
Il solito tran tran dei vari Lotito o Viperetta. Che volete questo è il livello!

Serie B, tempo bello e anche senza nuvole.

Si sa che le assemblee di quella Lega sono lunghe. Vengono ascoltati tutti i presidenti, uno per uno.  Si cerca di trovare un equilibrio e di accontentare tutti. Non vengono fuori litigi o discussioni, alla fine l’accordo si trova.
Non a caso si parlava di una Lega di B allargata, che potesse essere il volano della riforma dei campionati. Riforma che tutti a parole vogliono fare, ma poi nicchiano…
Con le risorse della Melandri, sprecate dalla Lega Pro e uno sforzo dalla Lega di A, avremmo avuto una seconda serie di tutto rispetto. Magari con quattro promozioni in Serie A.

Anche in A dovrebbero capire che con quattro retrocessioni non ci sarebbero già a metà campionato partite mosce. Senza appeal e anche a rischio (a buon intenditor poche parole).

Poi arriviamo alla famigerata Lega Pro o meglio serie c (minuscolo).

Qui le temperature….. non sono pervenute. Perché la lega, condotta magistralmente dal capitan Francesco…Schettino, semplicemente non esiste più.
L’assemblea aveva scelto di non giocare. I protocolli sono difficili, costosi. Il sospetto che molti presidenti non fossero più in grado di tirare fuori un euro era forte….Si va bè, saremmo professionisti, ma c’è la pandemia, diciamo che non si gioca più e arrivederci, il valore della salute, i pulmini e i campanili (ah no questi stavolta non c’erano).
Retrocessioni, blocchiamole, così siamo tutti contenti. Ripescaggi dalla D? No noi non li vogliamo altri dilettanti.

Il disastro epico di  Francesco Ghirelli (questo si dilettante), affiancato da gente improbabile. Come il segretario o la ragazza copertina Buttara.
Un presidente, minuscolo, non può solo pensare a come sbarcare il lunario e resistere sulla poltrona. Deve saper indirizzare le società. Essere una guida. Mettere in guardia dai pericoli. Macchè, accontentiamo tutti.
Non avete più soldi, blocchiamo tutto. Retrocessioni comprese. Ripescaggi non se ne parla, anche la Serie D è mia.

Un papocchio inguardabile. Insostenibile per una lega che si pappa dalle società oltre 4 milioni a stagione per alimentare il presidente, il segretario e l’addetta alle relazioni.
Lo schianto è stato conseguenza di tale incapacità gestionale.
La serie c è una lega professionistica. Le regole sono uguali per tutti. Altrimenti andate a giocare a paddle.
Il Consiglio Federale ha smentito il vecchietto su tutta la linea. Si deve ricominciare, le fideiussioni non te le tolgo e la Melandri non si può dirottare per scopi diversi da quelli concepiti da una legge dello stato….


Ma questo Ghirelli (foto a fianco), chi ce lo ha mandato….topo gigio?
Il poveretto usciva quindi da via Allegri a testa bassa.“Chiedete a Gravina” diceva, e poi condiva il tutto con le ennesime lettere scritte ai presidenti dicendo che non era soddisfatto (se avesse scritto di meno ed evitato di martellarci gli zebedei coi pulmini e i campanili sarebbe andato meglio).
E ci credo, più mazzate di queste….

E mo’ che faccio?
Dico che obbedisco davanti, non mi dimetto (alla faccia dell’etica che ci sbandiera ad ogni piè sospinto) e poi di dietro cerco di salvare me, la poltrona, la moglie e i figli.
Faccio direttivi su direttivi, dell’ assemblea di Lega Pro me ne frego e chiedo a Gabri di salvarmi, senza dignità.
E senza che i presidenti, salvo qualche rara eccezione, si facciano sentire.
Questo novello Schettino ha portato la Lega Pro allo schianto. Sperpera i soldi dei presidenti. Non è proprio capace. Mandiamolo a casa.
Ma il vecchietto di Gubbio, ha l’arma segreta.
Il suo 17% dei voti della Lega Pro.

Un obbrobrio, oggi, visto che quella percentuale era stata attribuita quando la lega pro aveva 100 formazioni, era suddivisa in due divisioni ed effettivamente aveva squadre sparse su tutto il territorio.
Oggi dovrebbe valere il 2% come gli arbitri…
E allora Gabri furbetto, pensa che ti ripensa, che fa?
Salva Schettino e tutti i filistei.

Ieri partecipa direttamente all’ennesimo direttivo. Un figurone Francè, è come se ti avesse commissariato. Ma sei senza dignità! Sentenzia (Gravina) che le tre, in testa alla classifica, vadano promosse direttamente. “Poi per la quarta faccio fare i play-off”.
Ma non per tutti. Solo per chi vuole partecipare (articolo 53 Noif buttato nel secchio).
Poi retrocedo, senza farle giocare, le ultime. Play-out solo nei gironi A e B.

L’Arezzo ha subito detto che non partecipa….Il Carpi, che era stato già promosso, si trova inopportunamente punto e a capo. Il Bari, che era stato escluso, ci proverà a scappare da questa Lega ridotta ai minimi termini dal vecchietto.

Poi Gabri, per darsi un tono ci dice che il decreto Rilancio gli permette, all’articolo 218, di adottare tutti i rimedi che ritiene opportuni. Anche in deroga alle attuali norme….
Poi si affretta ad aggiungere e ad interpretare che non può fare la riforma dei campionati (e te pareva). Se ne parlerà l’anno prossimo. Si certo dopo le elezioni.

Il disegno è chiarissimo Gabri.

La Lega Pro vale ancora il 17%. Poi faccio l’accordo con l’Aic e l’Aiac e quel che manca lo recupero da un po’ di Serie A. Ma sì, mi metto d’accordo con lui con il Magno Claudio. E i giochi sono fatti. Con tanti saluti a Cosimo Sibilia con il quale avevo un accordo.

Ma c’è stata la pandemia. Le strette di mano non valgono più, ho salvato il calcio. Mi dovete rivotà….sono Gabri il bello!

Noi dei Graffi non siamo di memoria così corta, caro Gabri. Quindi non mi incanti.

Vuoi salvare l vecchietto di Gubbio solo per i voti. Non dimentico la tua disastrosa gestione federale. Fatta di amiche e amici da piazzare. Di nullità nelle riforme, di super stipendi a manager che non fanno nulla. Di presidenti della Covisoc piazzati per interesse.

Non hai salvato proprio niente, caro Gabri (foto a fianco).
Di fronte alla tua inerzia. All’incapacità di farsi sentire, presso le Istituzioni, è stata la Lega di A che si è dovuta muovere.
In ogni caso ti sei fatto comandare. Sì. Da questo ministro Spadafora che neanche si rendeva conto di quale danno stava creando senza la ripartenza.
Da mesi denunciavo, sui graffi, la tua inerzia sulle riforme. Adesso che avevi l’occasione per affrontare, finalmente, il problema scappi.

Dici che se ne parlerà l’anno prossimo. Figuriamoci! Guarda che l’argomento riforme stava nel tuo programma elettorale….Tu parli di cialtroni che ti hanno circondato in questi mesi. Ma come ti permetti. Da che pulpito! Ma guarda un po’ …

Commissaria la c. La metti in liquidazione. Nomini un commissario ad acta che sulla base dei nuovi assetti derivanti dalla riforma (con la C diventata semiprofessionistica e la B a 40) riformuli i pesi elettorali dell’assemblea federale.

Allora si che potrai gongolare come fai adesso.  Come se fossi stato tu a salvare il calcio italiano. Ma quando mai!
Senza il peso delle leghe di A e B e dell’opinione pubblica staresti ancora in mezzo al tuo niente….
Io non dimentico, caro Gabri, la tua gestione scellerata. Priva di personalità. Quindi mi auguro che il tuo piano fallisca. Che anche tu, dopo il vecchietto si intende, possa rapidamente tornare in Abruzzo.
Ma siccome so che non farai nulla di quanto mi sono permessi di suggerire, anche per te il Meteo è come quello del vecchietto di Gubbio. Non pervenuto.