Lucarelli: “Io e la Ternana subito in sintonia, vogliamo la serie B”

     

    “La Ternana ha una gran fame di vittorie io, se possibile, ancora di più. Con questi presupposti non potevamo non trovare l’intesa”. Cristiano Lucarelli svela immediatamente gli obiettivi della Ternana nella stagione che sta per cominciare, qualora ci fosse ancora qualcuno con qualche dubbio in testa.

    La Ternana vuole riprovare a vincere il campionato di serie B e ha scelto Cristiano Lucarelli per guidare la squadra.

    “l’operazione è andata un po’ per le lunghe ma le idee le abbiamo avute subito chiare” svela il vice presidente Paolo Tagliavento. E il diesse Luca Leone conferma. “Il presidente mi ha chiesto d’incontrare Lucarelli. Io ho chiesto a Cristiano di chiarirmi il motivo per cui dopo di lui, non avrei dovuto parlare con altri allenatori. Bene, siamo rimasti a parlare di calcio per sei ore. Alla fine eccoci qui con la convinzione e la speranza che si possa far meglio della stagione appena conclusa”.

    Cristiano Lucarelli ha dovuto attendere che il Catania  nominasse un nuovo amministratore per poter risolvere il proprio contratto ma agli etnei invia un caldo “in bocca al lupo per l’affetto che mi lega a quei colori”. Ma oggi la sua attenzione è soltanto per la Ternana “perché io vorrei già cominciare tanta è la voglia di tornare in campo, di provare a vincere, oggi che finalmente ho una società che punta al massimo”.

    E allora ci scappa un piccolo riassunto. “Alleno da nove anni e non ho mai avuto con me una società che aveva l’obiettivo massimo. A volte sono state scelte mie, per mettermi alla prova in situazioni complicate. Altre invece la faccenda è diventata complessa strada facendo. Oggi non ci sono dubbi. Dobbiamo allestire e guidare una squadra che ha come obiettivo la promozione”.

    E siccome la Ternana ha una rosa di 29 giocatori le recenti modifiche allo statuto apportate dall’assemblea di Lega qualche problema potrebbero crearlo.

    Luca Leone chiarisce subito: “Abbiamo deciso di andare con la rosa di 22 giocatori. Quindi dovremo fare un lavoro di riduzione e, possibilmente miglioramento, dell’organico attuale. Con il mister abbiamo già affrontato la questione”.

    “Però – chiarisce Lucarelli – io non chiudo la porta in faccia a nessuno. Parlerò con ogni giocatore per capire chi ha il fuoco dentro, chi ha voglia di lottare come intendo io che da allenatore sono come quand’ero il calciatore che in campo si faceva in quattro dando tutto fino al 95’. Perché la mia Ternana dovrà avere una forte identità, un senso di appartenenza che le consenta di coinvolgere i tifosi, la città intera nel nostro progetto. Voglio vedere un Liberati com’era quando venivo qui a giocare d’avversario. Almeno ci proveremo con tutte le nostre forze”.

    L’operazione di snellimento e ristrutturazione dell’organico non sarà comunque semplice. “Credo che Leone dovrà fare un mezzo miracolo perché essendo la Ternana una grande del torneo rischia di trovare più difficoltà degli altri. Prezzi alti per comprare molto bassi per vendere. Non lo invidio ma sono fiducioso. Io intanto dal 17 comincerò ad allenare quelli che ci sono. Poi insieme alla società decideremo cosa fare visto che il mercato aprirà il primo settembre”.

    Stefano Bandecchi (a fianco nella foto) livornese anche se presto traslocato a Roma, Cristiano Lucarelli livornese giramondo ma sempre rimasto legatissimo alla propria città, due caratteri forti. C’è il rischio di qualche confronto acceso. “Io non smetterò mai di parlare in faccia, di dire quello che penso. Ma i miei confronti col presidente saranno semplici, io dirò la mia ma concluderò dicendo… poi decida lei, è lei che mette i soldi. Però siccome anche lui non è uno che le manda a dire penso che non ci saranno problemi”.

    Sul mercato nessun chiarimento. Certo Leone cercherà di far restare Verna e soprattutto Palumbo autore di una eccellente stagione. E per quanto riguarda l’attacco un po’ anemico, Lucarelli se la cava con un ricordo. “Al Torino segnai un solo gol, da un metro e pensa, esultai pure. Poi però sono tornato a far gol. Ne ho fatti 240 tra serie A, B, nazionale e campionati stranieri. L’attaccante può incontrare l’annata negativa ma se ha qualità e dentro la voglia che dico io può riscattarsi, ritrovare la vena giusta”.

    Magari messi a proprio agio con un modulo adeguato. “Mi sono sempre adattato a quello che ho trovato, quest’anno ho la possibilità con un gruppo costruito anche con la mie indicazioni. In ogni caso vedremo cosa ci dirà il ritiro ( a Terni per rispettare al meglio il protocollo sanitario) e il mercato. Decideremo strada facendo”. 4-3-3 e 4-2-3-1 i moduli più gettonati anche se Lucarelli ha ricordato di aver proposto le proprie squadre anche con il 3-5-2 tanto caro a Mazzarri “l’allenatore che mi ha cambiato facendomi lavorare per la squadra, di fatto avviandomi a questa carriera”.

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