LOTITO E GALIGANI stat’ve accuorti guagliò

    Più ci si avvicina alla scadenza elettorale del 22 febbraio più il nervosismo aumenta.

    Gabri, il bello, che da mesi e mesi lavora in modo indefesso per la sua rielezione, finge di essere tranquillo. Forte della campagna acquisti fatta con i soldi pubblici. Alla faccia della trasparenza e della tanto sbandierata etica.

    Avevo fatto un accordo con Sibilia nel 2018 per evitare l’ennesimo commissariamento? Del tipo: Sibilia tu ritirati e così nel 2020 dopo le olimpiadi sarai tu il candidato unico. L’accordo scritto lo consegniamo  al tuo avvocato, l’ottimo Giancarlo  Viglione, a titolo fiduciario.

    L’accordo viene firmato, anche come garante, da Giancarlino Abete, uno di cui ci si può fidare. Forse una volta. Perché lo stesso non ha ritenuto nel presente di dovere intervenire. Dimentico anch’egli dell’etica. Del ruolo.  

    E allora, perché continui imperterrito a fare campagna elettorale Gabri? la parola è una sola.  Altrimenti la tua credibilità è zero.

    Ieri il suo bel volto abbronzato campeggiava sulla Gazzetta dello Sport.

    Nell’intervista-spot elettorale nessuna domanda “ scomoda”. Nulla sull’accordo del 2018. Nulla sul fatto che l’avvocato Viglione, fiduciario di Sibilia, sia nel frattempo magicamente diventato l’avvocato della Federazione. Che del documento non ci sia più traccia. Nessuna richiesta sull’affaire Tardelli. Sui soldi promessi alle società di Lega Pro per convincerle (poverette) a votare Ghirelli. Vulpis è diventato anche lui da avversario a Vice presidente. Tanto rassegnatevi che Gravina lo ha fatto solo per accaparrarsi il vostro 17%…

    Qualche scricchiolio all’impianto costruito da Gabri, si comincia in ogni caso ad avvertire.

    Nei Graffi, per il bene del calcio, perché non cerco e non ho bisogno di poltrone e non sono comprabile, come i candidati magicamente “spariti”, mi auguro solo che l’assemblea capisca con chi abbiamo a che fare e che lo si mandi a casa con tutto il carrozzone. Dei Ghirelli, dei Viglione (ma di lui si occuperanno gli organi di disciplina degli avvocati). Degli Abete, che non ha sentito la necessità di dire una parola sulla storia del documento. Se uno si prende la briga di firmare come garante poi non può sparire…. Perdere ogni credibilità,  per uno come Gravina, non mi pare che ne valesse la pena…Ma “unicuique suum” Giancarlo. Tanto tu, da frequentatore della scuola gesuita, conosci bene il latino.

    Eppure qualcosa scricchiola.

    Il Collegio di Garanzia del Coni dopo che, sia in primo che in secondo grado, il Tribunale Federale e la Corte federale d’Appello della Federcalcio avevano  rigettato il ricorso del dottore Felicio De Luca, concorrente alla carica di Presidente del Collegio Sindacale, ha abbreviato i termini e fissato l’udienza del 18 Febbraio per discutere l’istanza cautelare.

    Per Gabri avere un Presidente di Collegio “vero” non come l’ottimo Luca Galea, dello studio Gallavotti (storico legale federale) sarebbe un bel guaio. Come giustificare i contratti “premio” sottoscritti con l’Associazione Italiana Calciatori. I compensi del figlio di Valentini. Quelli di Tardelli. Il tutto senza adeguate delibere formali e indispensabili coperture finanziarie?

    Meglio escluderlo questo Felicio De Luca. Dai, gli diciamo che non ha rispettato il termine dei 40 giorni antecedenti l’assemblea per la candidatura. Lo escludiamo. Così rimane solo Galea. “Peccato” che fosse impossibile rispettare il termine perché l’assemblea della Lega Nazionale Dilettanti che lo ha designato si è tenuta solo il 6 Febbraio….

    Ma “ Gabri” con l’eliminazione dei candidati prima o poi ti scoprono…..

    E anche il Tribunale Federale, insolitamente, non ha dichiarato subito inammissibile il ricorso presentato sull’assemblea per l’elezione del Comitato Regionale Emilia Romagna. Ordinando di integrare il contraddittorio nei confronti degli eletti.

    Umh. Quindi lunedì votano soggetti che poi (forse) si scopre che non dovevano essere eletti?! Idem l’assemblea che ha votato Tavecchio al Comitato Regionale Lombardia. E’ una collezione di irregolarità. Di società che non sono riuscite a votare. Di soggetti che hanno votato al posto di quelli accreditati….

    Mistero dei papocchi graviniani.

    Altri scricchiolii? Ieri mattina l’assemblea della Serie A, famosa per le incertezze e i cambiamenti di umore, non ha deciso nulla sulla famosa storia dell’ingresso dei fondi nel mondo del calcio che conta. Insomma ben 9 società non si sono presentate e quindi assemblea deserta.

    E l’asse Dal Pino- Gravina?

    Dal Pino, che aveva accettato l’elezione con riserva, senza i fondi si dimette, caro Gabri. Hai sprecato le solite promesse per il futuro, se mi eleggete farò, dirò….Per caso non è che anche le società di A si sono accorte che non sei all’altezza?

    Non è che questi ascoltano Lotito. Che le società di Lega Pro si sono rese conto che quei soldini li vedranno solo dopo le elezioni. Che non bastano certo per sanare la Lega del vecchietto di Gubbio. Che qualche società di Serie B, del Nord, non ci pensa proprio a votare Gravina?

    Eh no, amici miei, io sono mesi e mesi che lavoro, traffico, chiedo, compro candidati….

    Non potete sgarrare stat’ve accuorti.

    I Graffi sono anni che parlano male della governance federale e di Lega Pro?

    Bene, bene. Ecco piovere (ieri mattina) una bella causa di Ghirelli contro di me e contro il mio Blog. Per risarcimento dei danni. E che stiamo in un paese totalitario, qui non si può più fare giornalismo di inchiesta?

    Pensa il vecchietto di mettere il bavaglio ai Graffi di Vittorio Galigani?

    Ma per piacere.  Vediamo allora. Vediamo, per esempio, il maxi papocchio della sede di Via Jacopo da Diacceto. Con la Lega che paga l’affitto alla Calcio Servizi. Che paga il mutuo a Bpm per un immobile non più suo. Caro il mio Francesco è una invenzione dei Graffi o è la verità? E dei super compensi a personaggi come lo strategic manager Carito? O alla responsabile delle relazioni istituzionali Buttara, che sarà sicuramente ascoltata dal Presidente Draghi al più presto? Che dici, ne vogliamo parlare?

    Unicuique suum ( a ciascuno il suo) caro il mio Francesco Ghirelli!

    Io penso che, se venisse eletto Sibilia, occorrerebbe una bella revisione della gestione della Lega Pro di questi anni. Penso che un commissario non glielo leva nessuno al vecchietto. Vediamo come ha usato i soldi pubblici. Alla faccia del suo comitato etico. Dei campanili e dei pulmini.…..

    I Graffi, della causa di Ghirelli (a fianco nella foto) se ne faranno una ragione. Ma questi metodi, in assoluto, non mi piacciono….

    E ancora, purtroppo non è finita.

    Il prode Claudio Lotito semina il malcontento in Seria A contro Gravina, e anche in Serie B e in Lega Pro cerca di fare capire che con Gravina non si va lontano?

    Bene, bene.

    E’ nota la vicenda dei tamponi fatti alla Lazio dai laboratori di Avellino, che avrebbero omesso di comunicare la positività di alcuni giocatori. Materia complicata, con falsi positivi e negativi che sono all’ordine del giorno.

    Non ho letto le carte e quindi non mi pronuncio (sai Francesco, i Graffi scrivono solo se hanno i documenti, questo tienilo bene a mente, ti sarà utile).

    Quello che fa riflettere e pensare sono i tempi di questo deferimento. Non avendo le carte processuali non posso pronunciarmi in modo definitivo. Quello che so è che, come riportato dalla stampa, come suo preciso diritto, l’incolpato Claudio, ex articolo 123 del Codice di Giustizia, Sportiva può chiedere di essere ascoltato. Infatti l’interrogatorio si è svolto lunedì scorso alla presenza del solito avvocato Gianmichele Gentile.

    Ebbene, il deferimento con tutte le accuse di violazioni del protocollo sui tamponi o peggio di illecito sportivo è uscito…..martedì. Il giorno dopo. Ma che tempismo! Che efficienza. Non è che, per caso, il deferimento era già pronto? Ma poi, soprattutto, non si poteva aspettare il 22 per fargli sapere al Magno Claudio che andava a processo?

    Qui si può andare dalla semplice ammenda, sino ai punti di penalizzazione o addirittura alla esclusione dal campionato…E glielo fai sapere tre giorni prima delle elezioni?

    Insomma. Vittorio Galigani e Claudio Lotito, stat’ve accuorti guagliò.

     

     

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