LONDROSI: PECORARO FACCIA DENUNCE NON … ALLUSIONI

Pubblichiamo una nota inviataci da Massimo Londrosi, si richiama all’intervista di Giuseppe Pecoraro, ex Procuratore capo in Figc, che lancia accuse di scorrettezza e omertà, per l’episodio di Inter-Juve 2018, uscita il 3 maggio scorso sul Mattino di Napoli e ripresa da tutti i social.

Massimo Londrosi (nella foto qui sotto), è stato direttore sportivo, tra le altre, di Pavia, Alessandria, Varese, Casale e Pisa.

“Pecoraro – scrive Londrosi – è stato uomo delle Istituzioni, non può cavarsela facendo allusioni o lamentandosi di scorrettezze circa l’operato altrui…faccia denunce. O dobbiamo pensare che la Procura federale è stata diretta da qualcuno che si è fatto gabbare dagli arbitri?

A proposito di Procura, senza allusioni, ma in maniera diretta, invito l’ex capo Giuseppe Pecoraro a darmi una risposta: perché la Procura Federale ha archiviato l’esposto da me presentato nei confronti del Pro Piacenza e dei suoi amministratori rilevando la mancanza di rilievi disciplinari a carico dei soggetti denunciati?

Lo stesso esposto, inviato alla Procura della Repubblica di Piacenza, ha generato indagini del pm e della Guardia di Finanza, l’iscrizione nel registro degli indagati del presidente per quattro o cinque reati gravi, perquisizioni di rito e la dichiarazione di fallimento della società: ci sono ipotesi di reato e non ci sono neppure semplici rilievi disciplinari per la procura federale?

E perché la richiesta, più volte da me reiterata, di poter ricevere o visionare gli atti dell’indagine svolta dagli inquirenti federali e che si sono conclusi con l’archiviazione nei confronti del presidente è caduta nel vuoto? Neppure una risposta?

A me è persino venuto il dubbio che l’indagine federale sia stata effettivamente svolta. Me lo tolga, dottor Pecoraro”.

Nella foto di copertina l’ex capo della Procura Federale Figc Giuseppe Pecoraro