LEGA PRO: PREDICARE BENE E RAZZOLARE MALE

    Siamo in tempi elettorali e quindi nel festival di bugie. Delle promesse. Delle giravolte sui pochi principi tanto sbandierati e poco seguiti.

    Il personaggio più alienato dalla realtà. Quello che aveva promesso che se al termine del suo biennio non avesse realizzato le fantastiche riforme del programma, avrebbe levato il disturbo è lui. Il vecchietto di Gubbio. Alias Francesco Ghirelli (nella foto qui sotto con il suo mentore Gabri Gravina)..

    Questo strano personaggio. Impelagato da anni nei meandri bui delle cose federali. Che nelle intercettazioni telefoniche preannunciava a Cellino l’arbitro designato prima dei sorteggi, non solo non ha tolto il disturbo, ma chiama i presidenti. Strilla. Strepita. Vuole essere (ri)eletto a tutti i costi. Altro che panchina ai giardinetti.

    Eppure che sia stata la peggior presidenza della Lega Pro, Macalli compreso, non mi pare possa esservi dubbio. Le cantilene sui campanili e i pulmini e sull’etica ci hanno francamente stufato. Qui ci vogliono persone nuove. Capaci. Un bel “repulisti” generale altrimenti il burrone è dietro l’angolo….

    Come siamo stanchi (e mi auguro che lo siano anche i Presidenti che immettono soldi e passione) di questi richiami all’etica da parte di un personaggio che non meriterebbe ulteriore attenzione. A presiedere il Comitato Etico ci ha messo il suo compagno di corsette mattutine. Un ex prefetto oramai ultrasettantenne. Tal Francesco Cirillo in pensione da anni. Un bel nome che non dice niente.

    Di vicende personali non varrebbe la pena parlarne, ma sentirsi le prediche da uno che si fa pignorare lo stipendio dalla ex moglie (perché non le paga gli alimenti) non è proprio etico. Come evadere il fisco del resto….

    In attesa che Ghirelli finalmente mi faccia una bella querela (Francè lascia perdere, I Graffi hanno tutti i documenti, si sa), il vecchietto invade i media con le solite dichiarazioni roboanti.

    “La Lega pro sta morendo, occorrono risorse”

    Telefona ai presidenti (soprattutto Gravina chiama chiedendo appoggio al vecchietto) con le solite promesse. Faremo. Avremo. I campanili e i pulmini.

    Ci credo che i soldi sono finiti. C’è la pandemia per carità, ma tu come hai speso i soldini di Lega Pro?

    Predicare bene e razzolare male.

    Il 18 Dicembre c’è un passaggio cruciale. Assemblea di approvazione del bilancio.

    Io, con i miei dei “graffi”, lo abbiamo letto e studiato. Da brividi cari lettori.

    Non comprendo come il Collegio Sindacale sia rimasto silenzioso. Visti i numeri, sono certo che una bella azione di responsabilità non gliela toglie nessuno. Sono mesi che i Graffi vanno dicendo che tutti i soldi sperperati in auto compensi e con delibere assembleari (per Ghirelli) e per le varie figure che si sono avvicendate in Lega Pro nei Consigli Direttivi andranno restituiti.

    Ormai ci siamo, alla resa dei conti.

    Presidenti, guardatelo il bilancio che vorrebbe farvi approvare.

    Qualche notazione al volo.

    Non è vero affatto che il bilancio sia in attivo.

    Ma che dici Vittorio, qui abbiamo ben 982.000 euro di utili.

    Umh…Peccato che ci sono risorse da distribuire alle società ancora ferme (vedrete che usciranno magicamente sotto elezioni). Poi c’è un piccolo particolare. La Juventus Under 23, l’unica del favoloso progetto delle seconde squadre voluto da Gravina (un successone Gabriè) che ha partecipato. E’ stata costretta a versare 1.200.000 di iscrizione. Ecco che la gestione del vecchietto si è chiusa quindi con un bel meno 1.140.093.  E se la Juve, che ha i suoi problemi, capisce che non serve a niente tenere una seconda squadra, per non far crescere i propri giovani, che si fa?

    Ma il bello deve ancora venire.

    Qui si leggono cifre per consulenze esterne da Procura della Repubblica (si, è inevitabile). 226.000 euro per consulenze legali (ma che cause fanno in Lega?);  88.000 per Servizi Marketing (questo è lo stratega Carito); 72.000 per Relazioni Istituzionali (questi sono per la Buttara, soldi buttati); ma poi 543.000 euro per consulenze tecniche (bum). Ma che sono? Mistero.

    E ancora. 349.000 Euro per collaborazioni. Ancora?

    Eppure il personale è aumentato in maniera esponenziale. Altre segretarie. Un’altra giornalista. Uno staff di ben tre risorse per i media.

    Va bene, per carità. Del resto con tutta l’audience che si ha in Lega Pro….

    Chiedete ad Eleven Sport e ai disastri combinati, finiti su Striscia La Notizia. Senza contare che i costi di produzione e di mediazione incidono per il 12 per cento sui ricavi lordi.

    I risultati per le società che con le partite organizzano lo spettacolo?  Zero.

    E poi 488.000 euro all’anno per la Calcio Servizi.

    Ma quali Servizi (chiedete alle società se il Toninelli del calcio alias Paolucci risponde al telefono). Quello è il bubbone della sede di Via Jacopo da Diacceto per la quale la proprietaria Calcio Servizi (l’acquisto è stato revocato dal Tribunale Fallimentare) deve pagare il mutuo alla BPM. Ed allora, non avendo risorse, i locali, non suoi, vengono affittati alla Lega a 40.000 euro al mese per coprire la banca. Scandaloso!

    Un capolavoro di sperpero dei soldi dei Presidenti che il nuovo deve sistemare subito.

    Poi, da segnalare, ci sono altre chicche “simpatiche”.

    Fra i costi figura anche la Italiacamp. La nota società di marketing di Roma (dove è stata reclutata la Buttara) che nel primo studio d’impatto della Lega Pro ci ha spiegato che il movimento della terza serie genera un valore di 580 Milioni di euro.  Che ogni euro investito dalle società produce 2,9 milioni di euro per il sistema.

    Eh be’ Presidenti, è tutto risolto. Ci pensa Ghirelli a portarVi ……allo schianto.

    E poi, sono due anni che chiedo, ma senza risultato, lumi su un fattaccio poco chiaro. Lo Statuto di Lega prevede che la carica di Presidente sia gratuita. Risulta che il vecchietto percepisca adeguato stipendio. Pur essendo pensionato della…..Lega Pro.

    L’unico che abbia titolo per attribuire un compenso, ai sensi dell’articolo 10 lett.f) dello statuto allora in vigore, è l’assemblea. In nessun ordine del giorno se ne trova traccia. Tantomeno nella delibera. Né i Presidenti si ricordano della cosa.

    Sarebbe il caso, caro Mister etica, di pubblicare il tutto sul sito. Grazie.

    E questi continuano imperterriti a telefonare. A fare campagna elettorale. A seminare fuffa, senza pudore. Sarà così sino al 12 Gennaio.

    Allora, amici presidenti, all’assemblea del 18 dicembre non approvate il bilancio. Mandatelo a casa, che è ora. Così non avrà il coraggio di (ri)candidarsi (non potrà proprio, la Lega andrebbe immediatamente commissariata come si fece per Macalli, costretto a dimettersi).

    All’assemblea elettiva del 12 Gennaio, votate chi credete, per carità, ma basta con questi. Predicano bene e razzolano male!

     

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