LEGA PRO, GIRONE A: CACIA E MORRA, E’ LA LEGA PRO DEI BOMBER? IN ATTESA DI ‘FANTANTONIO’…

Tra qualche incertezza e qualche paura, legata alla questione fideiussioni e qualche attesa di riammissione al campionato di Serie B, è andata in archivio la quinta giornata del girone A di Lega Pro. Si ferma la Carrarese, che dopo un avvio straripante, cede alla violenza e all’esplosività della Pro Vercelli guidata da un Claudio Morra, in grande spolvero, capace di siglare una tripletta nell’anticipo del sabato. Due vittorie su due quindi per i piemontesi e quattro reti all’attivo per l’attaccante ex Torino e Levante.

Sorride, diverte e sciorina bel gioco anche il Novara che rifila tre reti a domicilio al Piacenza, incontenibile bomber Cacia, che si conferma un lusso per questa categoria, realizza una doppietta, ma non è da meno il suo compagno di reparto Umberto Eusepi anche lui in rete per il definitivo 0-3; si conferma tra le ‘grandi’ di questo girone anche il Pro Piacenza che nel posticipo del lunedì batte un Gozzano scialbo, partita opaca dei ragazzi di Mister Soda, troppi gli errori e le indecisioni, poche le idee, pronti via e i piemontesi sono già sotto, bastano 37 secondi all’attacco piacentino, che al primo affondo guadagna un calcio di rigore, Nolè va dal dischetto, glaciale, e spiazza Casadei, poco prima della mezz’ora sigla il raddoppio Zanchi con un tiro di sinistro che si insacca alle spalle dell’incolpevole portiere ex Avellino, il punto esclamativo sui tre punti lo mette il giovane Volpicelli, neoentrato, con una grande ripartenza.

Ancora un pareggio per il Siena, che non riesce a sfruttare la doppia superiorità numerica sull’Arezzo, bravo a non mollare neanche dopo la seconda espulsione per somma di ammonizioni di Marco Sala, all’Artemio Franchi finisce 0-0. Altro pareggio a reti bianche quello tra Pisa e Alessandria, vince la noia all’Arena Garibaldi, nonostante l’inferiorità numerica maturata negli ultimi 12 minuti in seguito all’espulsione di Delvino. Il Vicenza riesce a portare via solo un punto dalla città toscana; 1-1 tra Lucchese e Cuneo, al vantaggio iniziale di De Feo per gli uomini di Favarin, risponde Carte Said a poco meno di venti minuti dalla fine. Entrambe le società invischiate nella questione fideiussioni attendono un deferimento che arriverà quasi sicuramente e atterrite, la pena da scontare che ricordiamo, da comunicato ufficiale e di 8 punti di penalizzazione nella stagione corrente e 350.000 euro di multa, diciamo non proprio una passeggiata. Le due squadre potrebbero inoltre trovare altre penalizzazioni per strada relative agli illeciti amministrativi della passata stagione.

Trova la prima vittoria in campionato l’Arzachena, con un rigore di Alessandro Gatto a 10’ dalla fine, gli uomini di Giorico battono l’Albissola; cade nuovamente l’altra sarda del girone, l’Olbia di Mister Filippi, cede il passo, 2 reti ad 1, al Pontedera che non sfigura davanti i propri beniamini e si lancia in piena zona playoff; chiude la giornata il posticipo tra Juventus U23 e Pro Patria, ai torinesi bastano le reti di Toure e Pereira per battere la squadra di Busto Arstizio, ormai in crisi di vittorie e giunto alla terza sconfitta consecutiva.

Non si è disputata la gara tra Virtus Entella e Pistoiese, liguri ancora in attesa di essere riammessi in Serie B e all’oscuro del proprio destino. Intanto a Chiavari, sponda Entella, nella giornata di lunedì è arrivato per allenarsi un certo Antonio Cassano, nativo di Bari, ex Roma, Milan e Real Madrid, tra le altre, giusto un curriculum così. Nelle prime dichiarazioni, l’eterno Peter Pan barese, ha affermato di dire basta alle ‘cassanate’, rivelando un particolare retroscena, ovvero aver raccontato al figlio che solo Messi è più forte di papà, Fantantonio come al solito, mai banale! Nessun vincolo contrattuale per ora, solo tanto allenamento, con l’auspicio di rivederlo presto in campo, chissà magari proprio con l’Entella. Chissà, magari nel campionato di Lega Pro, in questo monco, ma pur sempre pazzo campionato di Lega Pro.

Intanto il TAR ha rinviato a data da destinarsi la decisone della squadra ligure…

(Nella foto: Antonio Cassano con il presidente dell’Entella Gozzi)