La Ternana vola basso ma con 12mila abbonati deve pensare in grande

TERNI – Sono al lavoro in venticinque ma Fabio Gallo aspetta novità. Non ne parla ufficialmente, è ovvio, ma alla soddisfazione per avere già a disposizione un gruppo piuttosto nutrito, non può non aggiungere un pizzico d’ansia dettata dalle scelte di mercato che ancora dovranno essere compiute.

Lui, nella conferenza stampa di presentazione, ha mostrato grande entusiasmo e idee chiare.

Vuole che la sua squadra giochi un buon calcio, che sappia cambiare pelle nel corso della stessa partita, che sappia soprattutto vincere le partite. Operazione che l’hanno scorso gli è riuscita una sola volta, quella decisiva per la salvezza, contro il Ravenna.

Per plasmare a suo modo la squadra ha bisogno di tempo e la società glie ne ha concesso perché i venticinque si sono ritrovati già da qualche giorno. Ma soprattutto ha bisogno di un gruppo organico, magari senza troppe stelle (o presunte tali), ma con elementi in grado di integrarsi al meglio per ripetere lo spartito con continuità e buoni risultati. “Non vogliamo giocatori adattati, cerchiamo specialisti in ogni ruolo, magari due” ha detto il tecnico. Per questo, dando un’occhiata al gruppo che da qualche giorno lavora nel ritiro di Cascia (secondo anno nelle zone martoriate dal terremoto) emerge chiaramente che ancora qualcosa manca, anche d’importante. E magari qualcosa è pure di troppo.

L’intervento massiccio è stato operato sul reparto difensivo che pure con Gallo se l’era cavata bene. Però siccome servivano specialisti ecco Sini (centrale dai piedi buoni come Bergamelli), Russo e Suagher (marcatori eccellenti), Parodi e Mammarella esterni di ruolo. Mancano ancora altri due esterni alternativi ai due che ci sono. In più Diakité e Mucciante. Il primo in uscita, l’altro tornato in attività come in ogni estate da tre anni a questa parte. Nei due precedenti però ha sempre concluso la stagione come collaboratore dell’allenatore, di De Canio prima, di Gallo l’anno scorso.

 

In mezzo al campo due le pedine che mancano: un mediano dai piedi buoni in grado di far partire rapidamente e con qualità l’azione e un trequartista di ruolo. Il ritorno di Palumbo e l’ingaggio di uno tra Maiorino o Chiaretti potrebbero risolvere il problema.
Problema che invece sembra un po’ più complesso per quel che riguarda il reparto avanzato dove la deludente stagione vissuta (due gol in tutto) pone Vantaggiato nella condizione di poter cambiare casacca. A meno che in questo precampionato non dia dimostrazioni tali da convincere Gallo e Leone. Fermo restando che per trasferire un calciatore sotto contratto sono necessarie due condizioni: richiesta e accettazione. Però il reparto avanzato ha bisogno di almeno un ulteriore innesto. Questo lo sanno tecnico e diesse che però non sembrano avere fretta. “Perché non possiamo commettere gli stessi errori del passato”.

Quindi, con calma ed estrema oculatezza Leone si muove sul mercato anche se l’ex interista Forte (ora in Belgio) resta un obiettivo al pari dell’ex rossoverde Litteri. Ma nella Ternana di quest’anno la fretta è bandita al pari dei proclami anche se quei dodicimila abbonati mettono una certa pressione e impongono grande rispetto. “Una pressione che mi piace e che a Terni è normale avere”. Già, a patto che si abbia la indispensabile personalità. Qualità inutilmente ricercata nelle ultime stagioni.

Nelle foto: Fabio Gallo e (più in basso) Pasquale Maiorino

CONVOCATI STAGIONE 2019-20
Portieri: Iannarilli, Tozzo, Vitali
Difensori: Bergamelli, Diakitè, Mammarella, Mucciante, Parodi, Russo, Sini, Suagher
Centrocampisti: Argento, Defendi, Furlan, Mennini, Paghera, Proietti, Salzano, Viola
Attaccanti: Boateng, Ferrante, Onesti, Marilungo, Nesta, Vantaggiato

 

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