La Ternana non molla, il Bari scricchiola

    Cristiano Lucarelli non molla di un centimetro. La Ternana nelle ultime due partite ha ulteriormente allungato sul Bari ma lui non vuol sentire parlare di giochi fatti o cose simili. “Solo chi non ha mai giocato può sostenere una roba del genere quando alla fine mancano ancora quindici partite”.

    Lo ha dichiarato alla fine della partita pareggiata a Palermo, quando ancora non era a conoscenza del pareggio rimediato dal Bari sul proprio campo contro la Cavese ultima in classifica. La sensazione è che in ogni caso non avrebbe cambiato di una virgola le proprie parole.

    Perché lui aveva “bastonato” i suoi anche dopo la vittoria interna sulla Paganese (3-1) che era valsa altri tre punti di margine sul Bari, sconfitto a Teramo. Il suo non è mettere le mani avanti ma soltanto un modo piuttosto deciso, di tenere tutti sulla corda fino alla fine.

    Perché la Ternana ha un obiettivo preciso: vincere il campionato. Ora è avanti di undici punti sulla seconda ma la strada da percorrere è ancora tanta e dietro ogni angolo potrebbe trovare un ostacolo imprevisto in gradi di metterle, quantomeno un po’ d’ansia.

    CIFRE

    I numeri però sono davvero clamorosi. Unica squadra imbattuta nei campionati professionistici italiani, 51 gol fatti, 53 punti conquistati. La Ternana ha migliorato il rendimento straordinario che consentì nella passata stagione alla Reggina di tenere tutti a distanza di sicurezza. Rossoverdi oltre le aspettative con Falletti miglior tiratore del gruppo (11) e sempre più uomo che sa determinare. Con lui altri 16 elementi sono andati a segno e i 14 gol incassati fanno della difesa la meno perforata del girone.

    Di fronte a questo passo il Bari scricchiola. Sul campo (un punto nelle ultime due uscite) e anche fuori con qualche sortita dialettica non proprio elegantissima. La squadra di Auteri sta portando avanti un torneo di tutto rispetto ma ha trovato una Ternana che va più veloce. Capita. Peccato non si registri un plauso nei confronti dei rossoverdi da parte degli avversari diretti che cominciano a sentire sul collo il fiato di un Avellino in rimonta.

    FUTURO

    Lucarelli ha posto la partita con la Cavese quale unico riferimento futuro. Il presidente Stefano Bandecchi è allineato al suo allenatore del quale non perde occasione per decantarne le doti. Intanto ha cominciato a rinnovare qualche contratto (notizia diffusa da qualche procuratore ma non dalla società). Lo aveva promesso ai suoi a inizio stagione in caso di promozione. Ma se la strada per arrivare è ancora lunga per Lucarelli lo è per tutti. Con una considerazione a margine: rinnovo del contratto non vuol dire permanenza garantita anche per via delle diverse norme che regolano la serie B e la C. Però di questo non parlatene a Lucarelli altrimenti si arrabbia. E avercelo nemico non dev’essere gradevole.

    La foto di Cristiano Lucarelli in copertina è tratta da www.ternanacalcio.com

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