LA TERNANA ALLUNGA, IL BARI SI SCOMPONE E CAMBIA ASSETTO

L’allungo della Ternana è stato poderoso. Il crollo del Bari (un punto nelle ultime tre) ha fatto il resto. Tutto questo nel momento in cui sembrava che i rossoverdi potessero avere qualche problema in più in virtù di un calendario che propone più partite in esterna che al Liberati.

Ma la Ternana fin qui non ha sbagliato un colpo e i numeri lo dimostrano in modo inequivocabile. Con i cinque gol rifilati alla Casertana (manita per la terza volta quest’anno) i rossoverdi hanno portato in doppia cifra anche Partipilo (12) oltre a Falletti (10): in tutto 56 gol fatti contro i 15 subiti che valgono l’attacco più prolifico e la difesa meno perforata in aggiunta ad un’imbattibilità che le consegna l’unicità del record nei cinque maggiori campionati europei, dalla prima alla terza divisione compresa. Insomma, meglio di così è impossibile. Ma nonostante questo la Ternana non ha nessuna intenzione di abbassare il livello di attenzione.

DETTAGLI

Sentite infatti cos’ha tirato fuori, anche a ragione, Cristiano Lucarelli, per evitare qualsiasi possibile rilassamento dei suoi: freddo polare previsto per sabato nell’anticipo di Potenza e, più ancora, rischio Covid crescente in Umbria anche se in particolare nel Perugino visto che nel Ternano i dati non sono allarmanti. Ma a questo riguardo c’è da dire che la Ternana dall’inizio della pandemia non ha trascurato alcun dettaglio. Squadra e staff si sottopongono a tamponi quasi quotidianamente e se a un giocatore viene concessa la possibilità di andare dai suoi nel giorno di libertà, al ritorno si sottopone al tampone e per due giorni utilizza uno spogliatoio personalizzato. Insomma, un’attenzione che va oltre il protocollo concordato tra le autorità sanitarie e la Federcalcio.

LAVERONE

Il perché lo ha spiegato Lorenzo Laverone che nella Ternana fin qui non ha trovato grandi spazi, ma si è fregiato di un gol fondamentale, quello del successo ad Avellino e che nell’ultima uscita ha giocato la sua migliore partita spingendo con qualità sulla corsia destra. “Siamo tutti consapevoli di aver compiuto fin qui un percorso importante ma siamo altrettanto convinti che abbassando il livello di attenzione rischieremmo di vanificare ogni sforzo fatto. Sappiamo qual è l’obiettivo: la prossima partita. Perché così abbiamo fatto fin dall’inizio della stagione e così continueremo a fare fino alla fine consapevoli che gli ostacoli per noi saranno sempre più ardui, i tranelli imprevedibili” ha affermato il difensore a Ternana Time.

Così mentre l’entusiasmo della tifoseria lievita Lucarelli invita i suoi a restare con la testa dentro il “carro armato” definizione assunta a inizio stagione e mai mollata, mentre il presidente Stefano Bandecchi nel confermare che il progetto del nuovo stadio sarà presentato a giorni ha dichiarato a “Radio Reggina” che non vede l’ora di chiudere questa stagione tanto che “le ultime quattordici partite che mancano vorrei giocarle in quattordici giorni”. Freme il presidente che guarda avanti e dispensa battute del tipo “se voglio Montalto me lo riprendo” parlando sempre con la tv calabrese.

CONFRONTO A DISTANZA

Ma nessuno nella Ternana fa riferimento a quanto sta succedendo a Bari né sottovaluta le capacità di reazione della squadra pugliese. I cambiamenti operati a Bari (via tecnico e ds) impongono cautela anche se la Ternana ormai fa corsa a sé consapevole di avere il destino nelle proprie mani. La sensazione forte è che il match di ritorno tra le due grandi al “Liberati” potrebbe diventare l’atto decisivo di un confronto a distanza che è stato condito da frecciatine e da piccole scivolate linguistiche da fonte barese che denotano un certo nervosismo poi confermato dalle ultime scelte. Ma la Ternana sembra non farci caso. Ha la testa rivolta alla partita di Potenza dove troverà un grande ex, il tecnico Fabio Gallo che in rossoverde proprio con il Bari ha perso un play off e forse anche la possibilità di essere riconfermato per la terza stagione. Avrà il dente avvelenato? Defendi e soci lo scopriranno nell’anticipo di sabato. Partita a cui chiedere il massimo visto che il Bari riposa e l’Avellino, terzo incomodo, giocherà in trasferta con la Juve Stabia.

La foto di Falletti in copertina è tratta da www.ternanacalcio.com