LA PROCURA INGUAIA BITONTO E PICERNO. RIDE FOGGIA …SORRIDE ANCHE RENDE?

    Fu combine tra Bitonto e Picerno, ultima partita del campionato di serie D, girone H, stagione sportiva 2018/19.

    Questa è la conclusione alla quale è arrivata, dopo la chiusura indagini, la Procura Federale. Deferiti una manciata di tesserati del Bitonto, compreso il suo attuale presidente.  Inevitabilmente deferito anche il suo club per responsabilità diretta. La società neroverde risulterebbe essere con entrambi i piedi impantanata in serie D. Non sarebbe esclusa, per il club pugliese, anche  la possibilità di una forte penalizzazione in fatto di punti.

    Sono stati deferiti anche il direttore generale del Picerno e lo stesso club rossoblu per responsabilità oggettiva. Alcune deposizioni dei “pentiti” (tesserati del Bitonto) inchioderebbero pesantemente Enzo Mitro.

    La posizione dei lucani si sarebbe aggravata dopo che alcuni tesserati (appunto del Bitonto, sembrerebbe quattro), per alleggerire la loro posizione, se la siano cantata. Spifferi di corridoio danno per scontata la riduzione della squalifica per tutti i pentiti (al massimo 18 mesi?).

    Le loro dichiarazioni avrebbero coinvolto e inguaiato anche altri tesserati del Picerno la cui posizione, al momento, sarebbe stata stralciata.

    Sarebbero emersi fatti nuovi. Sconcertanti. Da una cifra di 25 mila euro che risulterebbe essere stata concordata, si sarebbe scesi a qualcosa intorno ai diecimila. Da qui lo sconcerto e lo scontento in alcuni tesserati del Bitonto che avrebbero iniziato a interrogarsi. Nelle dichiarazioni rese dai bitontini, agli 007 della Procura Federale, sarebbero appunto emerse responsabilità di altri tesserati. Tutti di sponda lucana. Questi verrebbero deferiti e giudicati con altro procedimento.

    Come si vede, veramente, un bel guazzabuglio. 

    La proprietà del Foggia, con un recente e tempestivo comunicato stampa, ha già preannunciato che il giorno del dibattimento, fissato per il prossimo 31 agosto, si costituirà, in udienza, quale terzo interessato. I satanelli si sentono, da tempo, con più di un piede in serie C. Difficile, in base alle indiscrezioni, contraddirli.

    Mi domando, da vecchio conoscitore del sistema: siamo sicuri che il Rende ed il suo scaltro presidente Coscarella, sconfitti ai play out proprio dal Picerno e soltanto per questo dichiarati retrocessi, non abbiano in animo, da terzi interessati, di fare altrettanto? Infatti, allo stato attuale, anche per i calabresi le possibilità di riammissione in Lega Pro sembrerebbero concrete e notevoli.

    Scopriremo tutto il prossimo 31 agosto.

    Nella foto di copertina Enzo Mitro dg del Picerno, a seguire i deferiti del Bitonto Michele Anaclerio e Kikko Patierno

     

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