ISCRIZIONI, RIAMMISSIONI E RIPESCAGGI. LA SOLITA BARAONDA

Capitolo iscrizioni, scadono oggi i termini di presentazione. Palermo e Trapani, seppure tra qualche difficoltà, hanno risolto i loro problemi. Piero Camilli, “scavalcati” tutti i  suoi dubbi, oggi regolarizzerà la posizione della Viterbese, sempre in attesa che qualche valido acquirente si faccia avanti con intenzioni serie (diversamente manderà in campo i giovani della Berretti). Arzachena “tra color che sta sospesi” , ma sul filo di lana depositerà la documentazione.

Restano pertanto fuori Lucchese, Albissola, Siracusa, Rieti e forse, purtroppo, il Foggia. Tutte destinate a ripartire, eventualmente, dai dilettanti.

Si apre di conseguenza la “strada” delle riammissioni e dei ripescaggi. Risultano a disposizione quattro/cinque posti

Virtus Verona è già matematicamente i C, è prima nella particolare graduatoria delle riammesse. il presidente del Fano (secondo come meriti di classifica nell’ultimo campionato) ha annunciato il suo disimpegno, rispondesse al vero ne sarebbe avvantaggio il Bisceglie.

Relativamente ai posti rimanenti. Il regolamento prevede che la prima ad usufruire del ripescaggio (oneroso) sarebbe una squadra B di una Società di serie A. All’orizzonte però non è che se ne vedano.

La seconda una squadra proveniente dalla serie D e, con la rinuncia del Matelica, risulta favorito Cerignola ormai sicuro di essere primo tra le “ripescate”. A seguire, per i dilettanti, il Modena.

Tutta da decifrare la posizione della Paganese che, in carenza di organico, potrebbe usufruire della riamissione (gratuita) e/o ,in difetto, ricorrere al ripescaggio oneroso.

In coda una pletora di coloro che vorrebbero, ma non possono. Per difficoltà di carattere sia regolamentare che infrastrutturale. Non vale neppure la pena di stare qui ad elencarle.