IL TARANTO PUNTA I PIEDI E COGLIE UN BUON … PUNTO

    Benino amici, ancora benino. Ancora un pareggio a reti inviolate, ma stavolta è veramente un punto guadagnato. Avremmo potuto perdere se Maiorino non avesse sbagliato quel rigore, penalty, a mio parere, molto dubbio.

    Ma avremmo potuto anche vincere se i nostri ragazzi avessero sfruttato un paio di grosse occasioni, per passare in vantaggio, nei minuti finali della gara.

    Badiamo al sodo, è stata una bella contesa ed il risultato ha premiato sia il Taranto che la Virtus Francavilla.

    Il Taranto ha espresso un buon gioco dominando a volte il volenteroso Francavilla. Molto bella e gremita la curva del padroni di casa con striscioni e dediche ai propri beniamini. 

    Come potrete notare in un torneo lungo, qual è il campionato di calcio, la fortuna e la sfortuna poi si equilibrano per cui se l’altra volta abbiamo pareggiato sbagliando un rigore, stavolta lo abbiamo fatto salvandoci da un rigore. Le vie del Signore sono sempre infinite.

    Ma, come diciamo sempre un punto è sempre e comunque un punto utile e può servire a salvarsi o a vincere addirittura lo scudetto. Ad esempio, se gli jonici fossero riusciti a evitare la beffa del gol allo scadere contro la Paganese, ora sarebbero al secondo posto dietro il Bari, anziché quinti. D’altronde il proverbio dice: “Per un punto Martin perse la cappa” e i proverbi si sa non sbagliano mai. Sebbene, il segreto dell’infallibilità dei proverbi sta nel fatto che per ogni motto che invita alla calma e ad accontentarsi  ve n’è uno al contrario. Ad esempio: “Chi va piano va sano e va lontano” ma vi è anche il proverbio contrario: “Chi non risica non rosica”. Non so se ci avevate mai fatto caso ma è  così. Tuttavia noi restiamo agganciati ai motti più tranquilli e lasciamo i rischi e i guai agli altri.

    Dando una sbirciatina alle altre partite del nostro girone vediamo che il Bari si aggiudica il derby dell’Adriatico contro il Monopoli e si conferma ormai la squadra da battere. Bene anche il Foggia che affonda definitivamente il Messina.

    Bene il Monterosi, la Turris che vincono e la Vibonese che pareggiando con il Potenza quantomeno danno, entrambe le squadre, qualche segno di ripresa. 

    Domenica prossima ci sarà il turno casalingo del Taranto contro il fanalino di coda Vibonese. Vedremo  quindi un bel match tra due squadre con diversi obiettivi, ma ugualmente motivate. Il Taranto con velleità di alta classifica, mentre la Vibonese del cavalier Pippo Caffo desiderosa di uscire dalla crisi e abbordare quantomeno la zona salvezza.

    Ricordandoci che mancano “solo” 30 punti alla salvezza torniamo ai proverbi e ai motti gridando tutti insieme e a gran voce il nostro, quello che ci unisce veramente tutti in un abbraccio (sia pur virtuale): “Una partita alla volta, un avversario alla volta, tre punti alla volta”.

    Io, immaginate un po’… Ci credo sempre e voi?

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