Il Taranto trionfa ancora e succede un … 48!

    Bene amici, anzi benone!

    La nostra compagine jonica batte il Brindisi ed il Gravina e si porta a 48 punti in completa solitudine, anche tenendo conto dei risultati più favorevoli che potrebbe ottenere il Casarano vincendo entrambi i recuperi che ancora deve disputare.

    Ciò è stato possibile grazie a queste due bellissime vittorie e della contemporanea sconfitta, nel turno del primo di aprile, del Casarano contro l’Altamura che ci ha vendicato dell’immeritato pareggio ottenuto dai salentini sul nostro campo domenica scorsa.

    Bravo Altamura! Ti sei guadagnato il… “Pane quotidiano”…

    Qualche nostro detrattore aveva pronosticato uno scivolone dei Rossoblu nella… Gravina, ma ciò non è accaduto, anzi il nostro Taranto si è confermato la squadra più completa e organizzata del campionato proprio ieri che ha dovuto lottare in 10 fino alla fine, contro un Gravina che proprio non ci stava a perdere.

    Bellissimo il gol di Diaz che ha sfruttato un calcio d’angolo per elevarsi al cielo e battere con un magnifico colpo di testa l’incolpevole portiere avversario. Bravo il nostro “Tato”.

    Da segnalare in positivo, a quattro mesi di distanza dall’infortunio, il rientro in campo di Alfageme (nella foto di copertina).

    Domenica scorsa, invece, trionfo dei Rossoblu per 3 a 1 su un Brindisi indomito e che era anche riuscito a passare in vantaggio, allo scadere del primo tempo, con un autentico eurogol di Nives.

    Probabilmente negli spogliatoi il nostro bravo mister Laterza avrà chiesto a Ciezkovsky di suonare la carica o forse la cavalleria rusticana perché i nostri sono tornati in campo agguerriti e assettati di gol.

    Già all’ottavo della ripresa infatti Falcone si procura un calcio di rigore costringendo Nives, con la mente ancora rivolta al fantastico gol siglato nel primo tempo, ad atterrarlo. Questa volta è Nicolas Rizzo, l’argentino, a reclamare la battuta e a siglare la rete del pareggio.

    Passano ancora pochi minuti e il Taranto ribalta il risultato. Tissone ci prova dalla distanza, ma ne esce uno strano passaggio per Diaz che non perdona e segna a botta sicura.

    Ora il Taranto diventa padrone assoluto del campo e imbriglia puntualmente gli avversari nella sua fitta ragnatela.

    Poi ci pensa Guastamacchia a spegnere ogni velleità del Brindisi. Un colpo di testa svettando su tutti che oltrepassa la linea di porta e viene respinto, ma stavolta il comparto arbitrale non ci danneggia…

    Bene amici sono veramente contenta e orgogliosa di tifare per i Rossoblu e oggi più che mai mi sono convinta che non è uno scherzo o un pesce d’aprile. Il Taranto è una realtà che si conferma partita dopo partita. Tutto ciò lo dobbiamo, come già detto, al nostro bravissimo allenatore Laterza e a tutto il gruppo di lavoro al servizio della squadra.

    Tuttavia il cammino è ancora lungo e tortuoso per cui gridiamo tutti insieme quello che ormai è diventato il nostro motto: una partita alla volta, un avversario alla volta, tre punti alla volta.

    Vorrei anche fare a tutta la squadra, i tifosi, la proprietà e la dirigenza i migliori auguri di una serena e santa Pasqua, sperando che nell’uovo si possa trovare come sorpresa un’altra bella vittoria. 

    Io, ripeto, non mi stancherò mai di crederci e voi?

    Comments (1)

    1. Brava Valentina! E’ dalla 1a giornata che non ti stanchi di crederci ma, come hai scritto, “il cammino è ancora lungo e tortuoso”. Mi associo agli auguri per una buona Pasqua. Ciao!

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