Il sistema delle…..PRATICHE

Diffuso oramai oltremisura quel sistema “economico” che, già dai settori giovanili delle società professionistiche e, poco meno, in quelle dilettantistiche, fa quadrare i bilanci delle società….
LE PRATICHE!
Come funziona? Facile, facile…
Alcune Società, le più lungimiranti e competenti (vedi Altalata) crescono giocatori per anni, per poi valorizzarli facendoli diventare dei professionisti; quei giocatori rappresenteranno un valore aggiunto e saranno contrattualizzati o venduti, portando nelle casse della società soldi che saranno nuovamente investiti nella formazione di talenti.
Alcune “blasonate” società, invece, non investono 1 euro sul settore giovanile, (alcune neanche sulle prime squadre) pertanto, il DS o il Responsabile di turno se la devono gestire in vario modo.

Ed ecco iniziare lo spettacolare teatrino…
Come rientrare delle spese di allenatori, preparatori, campi…..?
Entrano in scena i Genitori e i Procuratori che, in vari modi… con richiesta esplicita o offerta spontanea contribuiscono con “aiutini” vari.
Qualche decina di migliaia di Euro cash, oppure contributo con varie operazioni di scambio merci (assicurazione gratis, macchina, rolex, villaggio vacanze, materiale tecnico….), basta che il “ragazzo” possa andare avanti, a prescindere dalle capacità!
E chi non se lo può permettere? Fuori dal gioco!
Ed ecco che, quei ragazzi senza “portafoglio”, calciatori di prospettiva finiscono nel dimenticatoio.
L’analisi viene spontanea se si valuta ciò che sta accadendo alla FC Rieti, squadra che milita in serie C.
Dopo un anno di purgatorio in cui la società passa di mano in mano nella stagione 2018/2019, la squadra si salva e di nuovo cambiano le “teste”.
Il Presidente fa tutto da solo e si mette nelle mani del Direttore della Salernitana Mariano Fabiani, portato dal suo fido “scudiero” Pierluigi Di Santo, e a braccetto l’allenatore Alberto Mariani, alla guida della primavera della Salernitana nella scorsa stagione (primavera B arrivata penultima del girone).
Ed ecco, come per incanto, apparire a Rieti numerosi giovani (ben 9 in prima squadra), che scelti dalla società dovranno essere all’altezza di competere in un campionato a loro sconosciuto.
Saranno stati scelti perché ritenuti all’altezza… i risultati purtroppo non depongono a favore; rieti-ternana 1-3, picerno-rieti 2-1, rieti-bari 1-2 e ciliegina sulla torta “il set” vinto dalla casertana già allo scadere del primo tempo, casertana-rieti 6-1.
La domanda sorge spontanea; gli oboli donati al settore giovanile e alla primavera della Salernitana per aiutare la Società, sono rimasti lì?

E il presidente del Rieti, nonostante le cessioni di Maistro e Gondo’ alla Lazio, riuscirà a proseguire il percorso per la salvezza con una rosa forse non proprio all’altezza della categoria?
Punterà sul minutaggio dei giovani per i quali riceve “denari” dalla Federazione a costo della retrocessione? Di certo questa “Trasmigrazione” lascia un po’ perplessi!
Così come lascia perplesso questo strano triangolo Rieti, Salernitana, Lazio. Chissà se il presidente Lotito è a conoscenza di tutto ciò che sta accadendo.
Chi pratica questo “Sistema Economico” oramai diventato prassi, sta distruggendo lo Sport…ma siamo in Italia…e non fa niente se hai le competenze…
Basta che paghi o scendi a compromessi!