IL PUPAZZO

    E così ci siamo, cari amici e lettori dei Graffi.

    Il prossimo martedì 12 Gennaio all’Hotel Hilton di Fiumicino si consumerà, in presenza, l’ennesimo scempio di questo nostro povero calcio italiano. L’elezione di Francesco Ghirelli a presidente della povera, mal ridotta e maltrattata lega pro (tutto minuscolo purtroppo). Più di un presidente sta meditando. 

    Ma Vittorio, che vai cercando, nessuno si è presentato per contrastarlo, il bilancio è stato approvato, le società di terza serie evidentemente sono contente. E’ inutile che ci sformi, fattene una ragione.

    Già, il bilancio.

    Voci che non finirò mai di sottolineare e sbandierare, in attesa di eventi (arrivano, arrivano) visto che il Collegio Sindacale si è addormentato e la Federcalcio ha sicuramente ben vigilato (Figuriamoci, quello è il compagno di merende).

    Ah! A proposito dei candidati per il nuovo collegio sindacale della  Lega Pro  figurano Alessandro Bolchi e Alfonso Nocito. Peccato Francè che gli stessi sono rimasti coinvolti in una inchiesta della Guardia di Finanza di Pistoia e quindi oggetto di sequestri di 7 appartamenti, un garage, per un valore di 1,7 Ml di euro, fatture false…Dimenticavo, gli stessi commercialisti sono attualmente interdetti dall’esercizio della professione, quindi come candidati non vanno proprio.

    E mannaggia ai Graffi che sono sempre attenti. Altrimenti  erano pure capaci di farli eleggere….

    E se questi avrebbero dovuto vigilare sul bilancio stiamo a posto.

    Del resto ho già sottolineato e gridato (al vento), ai presidenti, che il bilancio 2019/2020 non si è affatto chiuso in utile. Come sbandierato dal vecchietto di Gubbio (ma da oggi lo ribattezzo). 

    Quei 982 mila euro di utili sono finti. Purtroppo.

    In particolare, la Juventus Under 23, l’unica del favoloso progetto delle seconde squadre voluto da Gravina che ha partecipato, è stata costretta a versare 1.200.000 di iscrizione. Ecco che la gestione del vecchietto si è chiusa quindi con un bel meno 1.140.093. 

    Ma poi le cifre sono spaventose.

    226 mila euro per consulenze legali; 88 mila per Servizi Marketing (questo è lo stratega Carito); 72.000 per Relazioni Istituzionali (questi sono per la Buttara, soldi buttati); dulcis in fundo 543.000 euro per consulenze tecniche,(bum) ma che sono? Mistero.

    E ancora.

    349.000 Euro per collaborazioni. Ancora? E poi 488.000 euro all’anno per la Calcio Servizi.

    Ma quali Servizi! Quello è il bubbone della sede di Via Jacopo da Diacceto per la quale la proprietaria Calcio Servizi (l’acquisto è stato revocato dal Tribunale Fallimentare) deve pagare il mutuo alla BPM. Allora, non avendo risorse, i locali, non suoi, vengono affittati alla Lega a 40.000 euro al mese. Il tutto per coprire la banca.

    Sono due anni che chiedo, ma senza risultato, lumi su un fattaccio poco chiaro. Lo Statuto di Lega prevede che la carica di Presidente sia gratuita. Mentre risulta che il vecchietto percepisca adeguato stipendio. Pur essendo pensionato della…..Lega Pro. (ma è possibile nominare alla massima carica statutaria un proprio pensionato attribuendogli lo stipendio? Avrà rinunziato alla pensione? Mistero)

    L’unico che possa attribuire un compenso, ai sensi dell’articolo 10 lett.f) dello statuto allora in vigore, era l’assemblea. Ma in nessun ordine del giorno se ne trova traccia, tantomeno della delibera. Né i Presidenti si ricordano della cosa.

    Come sfugge la delibera relativa all’enorme compenso attribuito al balbettante segretario Dottor Paolucci (che ha smesso di farsi chiamare avvocato solo dopo che i I Graffi, come al solito, l’avevano tanato, non essendo iscritto all’Albo).

    Questo piccolo personaggio è conosciuto dalle società perché non risponde al telefono. Se risponde non sa fornire spiegazioni. Del resto non ha alcuna esperienza manageriale o infarinatura di cose sportive. Non ha mai ricoperto alcun ruolo in Federazione o in una Lega.

    Ma allora come è stato scelto?  Semplice. Ha sposato la figlia di Marino Bartoletti. Grande amico del vecchietto.

    Ma Vittorio, che vai cercando, i Presidenti hanno tutti approvato il bilancio, non rompere. Solo in pochi si sono astenuti.

    E quando qualcuno,all’assemblea del 18 Dicembre ha provato a chiedere spiegazioni?

    Emh, abbiamo ancora negli occhi, anzi nel disturbato audio, la voce rotta del vecchietto (mai stato un grande oratore) che diceva “qui è tutto trasparente, è tutto riportato nelle scritture”. No, cioè, fatemi capire, il vecchietto non ha spiegato un bel nulla, dicendo solo che le spese sono  documentate….

    E lo credo, ci mancava solo questo.

    Ma il problema è di scelte, di strategia. Del perché si spendono milioni per personale inutile e consulenze esterne. Del perché si strapaga una sede non propria. Delle spese legali superiori a quelle della serie A. Del ruolo di tal Carito, “strategic manager” (e adesso nell’identico settore ci sarà Vulpis come vice presidente). Della Buttara, dedita alle relazioni istituzionali (ma con chi parla questa?).

    Ma il piagnucolante vecchietto nulla ci ha detto nel merito. Anzi peggio, ci ha rimandato, quasi offeso che qualcuno facesse domande, all’assemblea elettiva del 12 Gennaio, promettendo chissà quali rivelazioni.

    Anzi, visto che l’assemblea sarà in presenza (una scelta difficile in questi tempi di pandemia, ma il vecchietto doveva tenere tutti sotto controllo) vi faccio una anteprima, cari elettori presidenti, il vecchietto si commuoverà e piangerà. Ringraziando tutti della fiducia.

    Ma Vittorio che vai cercando, se tutti hanno approvato il bilancio e Ghirelli è candidato unico?…O quasi…

    Ma che ne è del malumore di tutte le società. Della infinita fuffa distribuita in questi anni. Dei campanili e dei pulmini. Dei mancati risultati raggiunti. Delle promesse che te ne saresti andato. Del programma che è lo stesso di due anni fa?

    Caro Francesco, mi dispiace disilluderti.

    I Presidenti non sono scemi e tu rimarrai il peggior presidente della storia della Lega Pro. Tu sarai rieletto, il discorso, gli applausi, la solita platea con gli invitati illustri, i Carraro, i prefetti, i vescovi e pure il pianto finale. Ma credimi. Sei solo un pupazzo, e da oggi ti chiameremo così in attesa delle nuove promesse. Dell’etica e dei pulmini con i quali, inevitabilmente, ci inonderai.

    Caro pupazzo, sei eletto solo perché Gravina ha sempre avuto  ben chiaro e presente che solo con la Lega Pro (che ha diretto senza fare un minimo cambiamento o progresso per la categoria, a parte scegliersi una nuova fidanzata) poteva farsi rieleggere alla più alta carica federale.

    E guarda che il bel Gabri è stato indeciso sino all’ultimo se aiutarti. Tante società gli avevano promesso appoggio, ma basta Ghirelli. Il malumore era ed è tuttora ben presente. Però, siccome cambiare nel calcio non è mai facile (piuttosto un commissario). Non avendo un candidato di cui fidarsi  a portata di mano. Alla fine si è rassegnato e ti ha scelto.

    Ecco perché sei solo un pupazzo. Perché i presidenti non ti avrebbero mai votato. Perché sono stanchi di fuffa e di chiacchiere.

    E’ stato Gabri che ha cominciato a telefonare. A girare come un pazzo per l’Italia. Ad organizzare riunioni in Campania con le varie società. I Graffi si sa sono ben informati.

    Un’opera incessante quella di Gravina. Un  martellamento quotidiano, condito di……promesse. Di soldi. Di aiuti. Di sgravi fiscali.

    E’ il metodo Gabri, mio caro pupazzo. Come dirigente non vale uno dei suoi predecessori, ma come illusionista  è imbattibile.

    Tardelli si candida parlando male dell’attuale assetto dell’Aic?

    Bene, lo compro e lo metto a dirigere il Salaria Sport Village. Con un compenso spropositato (altra fonte di papocchi, già sperperati soldi pubblici solo per il progetto di rifacimento).

    E così Umberto Calcagno non avrà avversari alla ambita poltrona del sindacato calciatori. Che tutto è meno che un sindacato, piuttosto un centro di potere (come lamentava Tardelli, prima del suo acquisto). E il 20% di peso elettorale dell’Aic è sistemato e Calcagno è stato eletto , ovviamente.

    Marcelo Vulpis, giornalista, si candida alla presidenza della Lega Pro?

    Bum, scatta il sistema Gravina. Lo stesso Vulpis (a fianco nella foto), da grande accusatore e riformista, si candida insieme con …… Ghirelli. Ma  che vergogna. Ma che Vergogna! Ma che gli avranno promesso, oltre al solito super compenso. Io l’ho definito faccia di bronzo, su questo Blog.

    Lui, in evidente difficoltà, ha scritto pure una lettera ai presidenti. Per “spiegare” il perché da grande rottamatore è salito sul carro, sgangherato, del vecchietto da Gubbio. Si è immedesimato subito nella parte, perché la lettera è piena delle solite promesse. Del rilancio. Delle risorse. Era meglio rimanere in silenzio. Stare zitto.

    E così, mazzetta qui e mazzetta là, (mica sono finite) Gabri marcia spedito verso il traguardo del 22 Febbraio. Il giorno designato per l’assemblea federale. 

    Non so ancora se Sibilia si presenterà. Una cosa è certa, a lui non lo possono comprare.

    Quel che è certo è che il 12 Gennaio ci beccheremo il tremolante Ghirelli a spiegarci come è stato bravo. A illustrarci che magnifici progetti ci saranno per il futuro della Lega Pro.

    Povero Pupazzo illuso. Stai lì solo perché ora servi.

    Appena finite le elezioni, la Serie c (minuscolo) sarà annientata ed eliminata. Non serve più. Il suo 17 per cento svenduto in nome della riforma del sistema.

    Solo di una cosa Ti preghiamo, non ti commuovere Francè. Abbi, una volta tanto, un minimo di dignità. Mantieni un profilo basso.

    Perché sarai pure eletto. Emblematico il fermo immagine (in copertina) ripreso dal tuo video per gli auguri natalizi. Sei solo un pupazzo

     

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