IL GRANDE BLUFF: IL VINCOLO DEI GIOVANI CALCIATORI

Il momento è delicato per il calcio Italiano. In questi ultimi anni durante i quali gli interessi economici hanno portato lo sport più seguito del mondo a toccare il fondo, nessuno ha fatto un’analisi degli errori enormi compiuti! I valori sportivi sono venuti meno e quelli finanziari hanno preso il sopravvento quasi ovunque. In una guerra tra società e genitori di giovani calciatori dilettanti e non, chi ha pagato sulla propria pelle sono i giovani che hanno abbandonato precocemente quello sport tanto amato.

Tutti sanno, e tutti tacciono … e questo è il problema più grande!

Genitori paganti, allenatori con sponsor, mamme generose, raccomandati dai poteri forti, clienti insomma, che oramai lo fanno alla luce del giorno, senza ritegno, e se ne vantano pure! Poi in campo si vedono cose aberranti; ragazzi con problemi di coordinazione e con deficit tecnici enormi, genitori che si offendono o picchiano i tecnici, allenatori frustrati perché non liberi di fare le loro scelte tecniche ……tutti si scandalizzano, ma poi? Nessuno ha il coraggio di cambiare le cose veramente, perché ci vuole coraggio ad andare controcorrente, specie se la corrente porta fango e immondizia! Economia… ecco cosa è diventato il calcio, anche quello dilettantistico, che andrebbe fatto per “diletto”.

E a scatenare tutto questo un articolo del regolamento della LND:
Art.40 LND IL TESSERAMANTO E IL VINCOLO
1) il tesseramento dei calciatori è effettuato direttamente dalla FIGC, per il tramite dei comitati, delle divisioni e dei dipartimenti, con le modalità previste dalle norme organizzative interne della stessa. 2) All’ atto del tesseramento i calciatori “non professionisti “ e i “giovani dilettanti” assumono con le società un vincolo che perdura sino alla stagione sportiva entro la quale compiranno anagraficamente il 25o anno di età. Per avvalersi del diritto di svincolo gli stessi potranno avanzare apposita istanza, anche nelle stagioni successive, Nei termini e con le modalità previste dall’articolo 32 bis delle Noif.

Che scavalca a piè pari una Normativa Federale rendendola quasi effimera:
Art.32 Noif I GIOVANI DILETTANTI 1) I calciatori “giovani” dal 14o anno di età anagraficamente compiuto possono assumere con la società della lega nazionale dilettanti, per la quale sono già tesserati, Vincolo di tesseramento sino al termine della stagione sportiva entro la quale abbiano anagraficamente compiuto il 25o anno di età, acquisendo la qualifica di “giovani dilettanti”. 2) I calciatori con la qualifica di giovani dilettanti assumono, al compimento anagrafico del 18o anno, La qualifica di “non professionisti”.

Già, perché mentre la FIGC prevede la “possibilità” del vincolo al 25° anno, la LND indica come “dictat” tale vincolo. E da qui iniziano le danze …… Spesso i genitori che hanno i ragazzi di 14 anni, non sanno che quando vanno a firmare per una società dilettantistica (che spesso lo nasconde ad arte) rimarranno vincolati a quella società e non potranno andarsene senza il consenso della stessa. Pensano di poter andare via tranquillamente, a fine stagione, se non si sono trovati bene.

A cosa serve tale vincolo? Ad estorcere denari alle famiglie, o ad altre società. Si perché per ottenere un premio di preparazione, la società non ha bisogno di vincolare il ragazzo, ad essa spetta comunque nel momento in cui il ragazzo va presso una società più blasonata; basta farne richiesta all’Ufficio Premi. Ma sono soldi “in chiaro”, mentre quelli dei genitori si possono prendere sottobanco!

Povere famiglie illuse dal sogno e poi arrabbiate e furibonde quando il sogno viene spezzato!

Siamo in Italia, e il sistema è questo! E solo con il coraggio si possono cambiare le cose! Genitori, invece di preoccuparvi della carriera calcistica dei vostri figli, guardate se in panchina c’è un vero formatore, se la società ha persone competenti, se attraverso lo sport vengono insegnati i valori sociali e umani, se le regole del buon vivere vengono rispettate, se la buona educazione ed il rispetto vengono prima tutto. Solo in un ambiente sano i vostri figli potranno sviluppare le loro capacità, le loro attitudini per quello sport che tanto amano.

Non saranno i vostri soldi a farli arrivare, perché più si sale e più ve ne chiederanno. Ma soprattutto, perché quando vanno in campo, è solo il prato verde il giudice più spietato.

Buon Calcio Lalla Valdes

Comments (1)

  1. Mi scusi presso l’ufficio premi è disponibile un elenco dei premi pagati alle società dilettantistiche per il passaggio di loro tesserati ad una squadra professionistica.?
    In caso positivo come posso richiederlo?
    Grazie

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