Il girone G visto con l’occhio del Diesse… (‘Il Vecchiocinghio’ Ale Battisti)

“Il girone G della serie D quest’anno è uno dei gironi più equilibrati della categoria.
Un girone che lascia presagire un equilibrio assoluto fino all’ultima giornata.

Sì può già pronosticare che la sogli finale dei punti sarà molto più bassa degli altri gironi. Sono molte le squadre, infatti, che mai come quest’anno ambiscono al primato.

Alle agguerrite “laziali” si è aggiunta, “calata dall’alto”, la corazzata Avellino.
Da non sottovalutare le sarde. La griglia di partenza, pertanto, vede come favorite 7/8 squadre.
Questo pronostico si basa sull’analisi di parecchi fattori, non solo sulla qualità delle rose allestite.

Avellino: non si può non partire dalla società più blasonata la quale, malgrado una partenza in ritardo per le note vicende “estive”, è riuscita comunque a costruire una squadra importante con giocatori di categoria superiore, nei fatti non nelle parole, Sforzini, De Vena, Gerbaudo e Morero su tutti. Un altro “piccolo” particolare……la gente del Partenio-Lombardi farà la differenza.

Albalonga: La società del Presidente Camerini si presenta per il terzo anno consecutivo ai nastri di partenza come favorita; questo ruolo se l’è guadagnato sul campo non solo per l’importante secondo posto dello scorso anno, con la conseguente vittoria dei Play off, ma soprattutto per essere riuscita a mantenere quasi intatta quella rosa; una rosa ampia e di qualità ed esperienza, uno “zoccolo duro” composto dagli inossidabili Panini, Paolacci, Corsetti e Barone, calciatori della qualità di Renan Pippi e Christian Massella, in sostituzione del prolifico bomber Nohman, accasatosi a Monterosi (a breve, altra favorita per la vittoria finale).

Latina: Carmine Parlato. Non si può non partire da uno dei “top Coaches” della serie D. Un vincente, non solo per la “fresca” vittoria di campionato (nello stesso girone) lo scorso anno con il Rieti,ma anche per altre vittorie importanti in questa categoria (Pordenone e Padova su tutte) e la sua grande esperienza. Se poi ad una garanzia come Parlato si aggiunge una piazza con grande voglia di calcio, competente ed ambiziosa e nomi come bomber Iadaresta, Tiscione, Masini, Ranellucci e De martino, non si può non ascrivere i nerazzurri come favoriti alla vittoria finale.

Aprilia Racing: il presidente Pezone è partito con grande ambizione, non lesinando “energie” e risorse, al fine di risollevare le sorti calcistiche di una piazza importante. La rosa allestita è sicuramente di prim’ordine quando parli di calciatori di categoria superiore come Corvia, Oliveira e Patti insieme a calciatori che in serie D hanno già vinto campionati e mostrato nel contempo numeri importanti, fra tutti Titone, Russo, Rosania e Bosi che proprio ad Aprilia, lo scorso hanno, ha realizzato ben 18 gol.

Monterosi: anche qui basta leggere i nomi della rosa per immaginare un campionato da assoluti protagonisti, Nohman, Gerevini, Gabbianelli, Frasca e via dicendo. A questi nomi si aggiunga il trainer, mister Mariotti, esperienza e qualità, si ottiene un perfetto mix di ambizioni al servizio di una società dalle grandi aspettative e di grande sostanza.

SFF Atletico: per il Fiumicino vale lo stesso discorso fatto per l’Albalonga. Lo scorso campionato è stato prodromico a riconferme importanti, il 3.4.3 di mister Scudieri continua a stupire in positivo anche nelle prime giornate di questo campionato e calciatori del calibro di Nanni, Tortolano e Sivieri costituiscono interpreti perfetti di un’orchestra che riserverà molte sorprese importanti.

Cassino: rosa costruita per traguardi ambiziosi, calciatori reduci da esperienze importanti e vincenti (Marcheggiani, Tirelli vincenti scorso anno con il Rieti e Brack due stagioni fa nello stesso girone con l’Arzachena) insieme a calciatori di sicuro spessore, Carcione e Ricamato su tutti, non riescono a celare ambizioni da primato per la squadra ciociara.

Trastevere: società dove si lavora sempre con grande raziocinio e competenza, per due anni sfortunata finalista dei play off, sia nel girone H che nel G lo scorso anno; sono andati via giocatori importanti ma Capodaglio, Ilari e Lucchese fra i nuovi, insieme a colonne come Sfanò e bomber Lorusso, sono sinonimo di solidità ed ambizione anche quest’anno.

Latte Dolce: anche qui basta leggere la formazione per avere in mente il ruolo che la formazione sarda andrà a recitare; calciatori come Cabeccia, Bianchi, Scanu ed il pur giovane Masala, costituiscono l’ossatura importante di una squadra che non cela la speranza di recitare un ruolo di prim’ordine in questo girone.

Tutto qui?

Assolutamente no…..sicuramente le altre formazioni daranno battaglia e, come annualmente capita, soprattutto in questo girone, la squadra “sorpresa” potrà sempre uscire fuori. Perciò…..buon divertimento a tutti…

“Vecchiocinghio” …alias Alessandro Battisti