Il colore della passione? ROSSO… BLU!

    Bene amici! Nel giorno di San Valentino dedicato all’amore e soprattutto al mio onomastico, il nostro Taranto non poteva farci un regalo più bello. Vittoria netta sul Lavello che… torna a perdere. 

    Eppure aveva iniziato bene l’ex capolista (ora è seconda dietro il Casarano) che già al primo minuto tenta di sorprendere i rossoblu. Bel tiro di Herrera (parente del famoso Mago Helenio?) ma il nostro portiere (sostituto di Sposito) chiamandosi Ciezykovsky… non stecca!

    Al settimo altra incursione del Lavello ma Ciezkovsky non cambia la sua musica e sorveglia che la palla esca di poco a lato. Ma da questo momento, in poi, gli jonici cominciano a macinare gioco e prendere possesso del centrocampo.

    Ed infatti al 30 del primo tempo, su calcio d’ angolo di Marsili, il recente acquisto argentino Abayan comincia a mordere sul serio con uno splendido gol di testa.

    1 a 0 palla a centro.

    La partita prosegue e si ritorna sul solito copione cioè con le azioni del Lavello puntualmente intercettate dai nostri centrocampisti ed a volte dai difensori che propongono le ripartenze. Null’altro di importante da segnalare, fino al termine del primo tempo, se non la supremazia a centrocampo dei Rossoblu.

    Nel secondo tempo, dopo una fase di studio tra le due squadre, il Taranto rompe gli indugi e, memore di altre partite finite con il recupero degli avversari, cerca di mettere in ghiaccio il risultato.

    Avviene al 60′ quando Guaita, ben servito in area, cerca di crossare verso il centro, ma la palla viene intercettata con un braccio da un difensore del Lavello.

    Rigore nettissimo, nessuna protesta. Lo stesso Guaita (nella foto di copertina) si assume la responsabilità dal dischetto e non sbaglia il 2 a 0, dei rossoblu, tutto Argentino. A questo punto il Lavello comincia ad attaccare a testa bassa, ma il Taranto tiene benissimo il campo e respinge puntualmente tutti gli assalti.

    Passano i minuti e l’allenatore del Lavello, Karel Zeman (figlio del più illustre Zdenek) non sa più come riprendere la partita e cambia due uomini affidandosi a El Ouazni (un ex) e…. Tuttisanti, ma anche quest’ultimo, nonostante il suo cognome, nulla può fare contro il muro rossoblu.  Le speranze del Lavello si affievoliscono ormai lentamente e dopo quattro minuti di recupero l’arbitro decreta la fine delle ostilità.

    Questo incontro, che vede festeggiare le 150 partite con il Taranto di capitan Marsili, cancella tutti i malumori e la sfiducia provocati dalla prestazione non proprio esaltante di mercoledì scorso contro il Fasano.

    Era stato un incontro difficile e privo di significato agonistico con un espulsione per parte e che aveva prodotto unicamente di un punticino. Utile comunque per contribuire all’ascesa del Taranto verso i posti nobili della classifica. Non dimentichiamo che oggi il Taranto ha battuto la capolista e attualmente gli jonici sono al quinto posto, a due soli dalla vetta, ma devono recuperare ancora ben tre partite delle quali due in casa. Anche se con data ancora da determinarsi. Domenica prossima il Taranto giocherà nuovamente allo Iacovone contro il Picerno e potrebbe già salire (teoricamente) in testa alla classifica. 

    Sarebbe il giusto premio per tutto il team del Taranto con alla testa il bravissimo Mister Laterza e per il diesse Montervino, come per tutta la dirigenza dei nostri Rossoblu.

    Ma, come sempre, piedi ben piantati per terra. Un avversario alla volta, una partita alla volta, tre punti alla volta.

    Io continuo a crederci sempre di più… e voi?

    Comments (1)

    1. Ottimo e puntuale articolo sul nostro Taranto! Seguo questa rubrica dall’inizio del campionato e credo sia diventata, nel tempo, un punto di riferimento per noi tifosi. Congratulazioni all’autrice Valentina Paciulli, che dimostra competenza e trasmette passione per le meravigliose maglie rossoblù! Un sicuro punto di riferimento fino alla fine del torneo e, mi auguro, anche oltre!!!

    Leave a Reply

    *

    code