IL CALCIOMERCATO DELLE IDEE E DEI POCHI DANARI

    E’ appena iniziata un’insolita sessione di calciomercato, non solo per la sua breve durata, ma anche per il periodo in cui viene vissuto. Solitamente di questi tempi, si analizzavano gli affari conclusi club e l’avvio dei campionati. Quest’anno per i motivi che tutti sappiamo, la stagione calcistica si è conclusa in piena estate in un clima a dir poco surreale.

    In questo calciomercato, sarà necessario avere le idee molto chiare, considerato che di liquidità ce ne è veramente poca. La pandemia ha lasciato il segno in tutte le società professionistiche e non solo. Tutte i club sono a lavoro da diversi mesi, soprattutto quelle di Serie A, dove la maggior parte  sono alla ricerca dell’occasione giusta o dell’investimento in ottica futura.

    La Juventus di Andrea Pirlo vive un’importante fase di rinnovamento che potrebbe regalargli l’occasione di assicurarsi uno dei più forti attaccanti al mondo come Luis Suarez il quale, insieme alla gran parte dei suoi compagni, è in procinto di dire addio al Barcellona. L’Inter dopo aver risolto le incomprensioni con il proprio tecnico, Antonio Conte, è pronta a soddisfare le sue esigenze. Importanti investimenti fatti nelle ultime sessioni di mercato. L’arrivo di Hakimi e quello imminente di Kolarov dalla Roma sono la dimostrazione che la società meneghina vuole dire la sua anche quest’anno, soprattutto per cercare di alzare l’asticella ed essere l’antagonista numero uno della Juventus.

    L’altra milanese, il Milan, continua la sua linea verde e lo fa capire con il colpo Tonali e l’arrivo di Brahim Diaz dal Real Madrid. I rossoneri puntano su giovani talenti, pronti a crescere sotto l’ala protettrice di un campione come Zlatan Ibrahimovic, fresco di rinnovo nonostante i suoi 39 anni, ma ancora in grado di fare la differenza come pochi.

    Il Napoli di Rino Gattuso risponde con il forte Osimhen, il colpo più costoso dell’era De Laurentiis. L’obiettivo del club partenopeo è quello di tornare ad essere protagonista. Lo stesso discorso vale per le due romane, con la Lazio intenzionata a fare un mercato importante per ben figurare in Champions League. In casa Roma, invece, il cambio di proprietà ha bloccato alcune situazioni che si sarebbero dovute già risolvere. Il riferimento è legato alla vicenda dell’attaccante bosniaco Edin Dzeko, sempre più lontano dalla capitale, già da tempo nel mirino di Inter e Juventus. C’è però da dire che i giallorossi, stanno mostrando i primi passi con il riscatto di Smalling e l’arrivo dello svincolato di lusso Pedro.

    Siamo ancora ai primi giorni di questo calciomercato non c’è da attendersi colpi stellari, ma occasioni low cost e maxi scambi che potrebbero coinvolgere giocatori interessanti in cerca di riscatto.

    C’è molta attesa anche in Serie B. Campionato che si prospetta infuocato per le tante piazze importanti presenti. Fino a questo momento, le due neopromosse Reggina e Monza la stanno facendo da padrone. I calabresi ritrovano la cadetteria dopo sei anni e vogliono essere protagonisti, come dimostrano i colpi Menez e Lafferty. Sfumato Rami, gli amaranto si riscatteranno con qualche altro colpo che entusiasmerà ancor di più i tifosi reggini.

    Il Monza di Berlusconi, non bada a spese pur di centrare una storica promozione nella massima serie. Giocatori del calibro di Barberis, Barillà, Donati,  Maric e Gytkjaer, farebbero comodo anche a molte squadre in Serie A.

    Situazione decisamente difficile in Lega Pro. Un classico da diversi anni. Il calcio viene ancora una volta messo in secondo piano per fare spazio ai tribunali e alla pioggia di ricorsi presentate dalla varie società che sperano nella riammissione tra i professionisti. Per quanto riguarda il mercato, attendiamoci colpi soltanto dalle big che puntano alla promozione, specie nel girone c, rappresentato da tante nobili decadute. Le altre società  invece già viaggiavano prima del covid in condizioni economiche precarie, perciò saranno costrette a rafforzarsi con svincolati e giovani in prestito.

    In Serie D la situazione non è certamente migliore. Tranne qualche eccezione nessuna società in questo momento si azzarda a fare il passo più lungo della gamba. Nei gironi meridionali, realtà come Casarano, Gravina, Altamura, Savoia, Acireale e Licata stanno investendo per vincere il campionato, partendo da una buona base che ha già fatto bene nell’ultima stagione.

    Sarà il calciomercato del saper fare, non dei paperon dei paperoni, avrà la meglio chi ha visto lungo, muovendosi con tempismo ed intelligenza.

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