Il calcio italiano nel caos. I club si rivolgono a Giorgetti

Si inasprisce la lite sui ripescaggi.

La vicenda rischia di degenerare in affare di Stato. Robur Siena, Pro Vercelli, Ternana e Novara hanno inviato al sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri  con funzioni di Segretario del Consiglio con delega allo sport  Giancarlo Giorgetti ed al presidente della Lega Italiana Calcio Professionistico, Gabriele Gravina una istanza congiunta.


Le società hanno reiterato istanza affinchè il Governo intervenga mediante l’adozione di un provvedimento straordinario e nell’esercizio delle funzioni di vigilanza ad esso attribuito, al fine di azzerare tutti i contenziosi attualmente in essere e, conseguentemente, provvedere al reintegro di tutte le società escluse dal campionato di serie B.
Al contempo, le medesime hanno inoltrato istanza anche a Gabriele Gravina, presidente della Lega Pro, affinchè lo stesso sospenda tutte le gare delle interessate esattamente come è avvenuto per la Virtus Entella.
Siena, Ternana, Novare e Pro Vercelli chiedono una pronta soluzione alla vicenda che ha assunto toni grotteschi e sta facendo parlare in modo negativo anche a livello europeo per l’inconsistenza del sistema calcio.


I club hanno inoltre invitato le Istituzioni a considerare che in ciascuna città esistono ragioni di ordine pubblico che richiedono l’intervento del Governo per una pronta soluzione della vicenda in considerazione dell’impossibilità a qualsiasi spiegazione, logica e comprensibile, di quanto sta accadendo nei confronti dei tifosi.
Lo avevo previsto ed anticipato. Il calcio italiano ridotto a “telenovela”. La situazione è sfuggita di mano a Malagò e Fabbricini. Il commissariamento della Federcalcio ha prodotto danni inenarrabili.
E non siano ancora alla conclusione!