IL BENEVENTO ALLE PORTE DELL’OLIMPO (DEL CALCIO)

Era l’ 8 giugno 2017, quando il Benevento conquistò la sua prima storica
promozione in Serie A. La compagine sannita, allenata all’epoca da mister
Baroni, nella finale di ritorno dei playoff di serie B sconfisse in casa
1-0 il Carpi. L’ andata terminò 0-0. Tutti, poi, sappiamo come si concluse
quel campionato. Era certamente una squadra non pronta per affrontare l’
Olimpo del calcio.

La serie A costò l’ esonero al tecnico Baroni. Urgeva
uno scossone, dopo nove gare e zero punti in classifica. Il Benevento
affidò la guida tecnica a Roberto De Zerbi ma,
nonostante alcuni innegabili miglioramenti, grazie agli innesti di
calciatori del calibro di Sagna e Diabatè, la retrocessione fu inevitabile
e dolorosa. Lenita, in parte, da un pubblico apprezzato in ogni stadio d’
Italia.

Attenti, però: “In A torneremo per restarci”. Furono le parole del
presidente Vigorito. Un progetto triennale, quello del patron giallorosso,
che è stato addirittura anticipato, grazie alla costruzione di una squadra
che per la categoria è nettamente superiore a tutte le altre. Quest’ anno,
infatti, con l’arrivo di Pippo Inzaghi e un parco giocatori di buon
livello, siamo al cospetto di una squadra che ha sorpreso tutti. È la
Strega dei record, ai quali si aggiunge quello di essere la prima squadra
della storia della campionato cadetto a conquistare 66 punti in 27 partite
giocate.

Un Benevento – lo ricordiamo – che ha totalizzato più punti della
Juventus di Didier Deschamps nella stagione 2006-2007. In quell’anno, i
bianconeri, retrocessero per le conseguenze di Calciopoli. La Strega ha
intenzione di sorprendere anche in trasferta, nonostante le sette vittorie
contro Venezia, Livorno, Chievo, Cittadella, Cosenza, Entella e Perugia. Il
Benevento non si accontenta neanche delle 20 vittorie su 27 gare disputate.
L’ ambizione del patron giallorosso è alta, il paradiso calcistico è ormai
alle porte.

In A per restarci, magari cercando di emulare il percorso dell’
Atalanta. Un progetto che va costruito negli anni, ma la volontà c’è. La
società è già al lavoro. Intanto, eccola lì, la Strega è pronta nuovamente
a portare il suo calore nei migliori stadi italiani. Stavolta è un
Benevento più consapevole e con una maggiore esperienza. L’ orgoglio
giallorosso del popolo sannita è nuovamente pronto a scorrazzare in quell’
Olimpo…quasi riconquistato.

Nella foto di copertina Pippo Inzaghi, con il presidente Vigorito, il giorno della sua presentazione