I dubbi di Bandecchi non frenano la costruzione della Ternana in B

Sette vittorie di fila per chiudere il campionato con quattro giornate d’anticipo e avviarsi a concludere una stagione infarcita di record. La Ternana che ormai in tanti definiscono “la più bella di sempre” ha dominato il campionato dall’inizio alla fine e ieri contro la Cavese è stata premiata in campo dal presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli. Una festa privata del momento più bello: l’abbraccio dei tifosi negato dalle norme anti Covid. Da qui il rammarico finale di Cristiano Lucarelli mitigato soltanto in parte dai tanti tifosi che hanno accompagnato per un giro in città il pullman con dentro la squadra al termine dalla forzatamente breve festa finale. La seconda in tre giorni visto che i rossoverdi già battendo l’Avellino avevano coronato il sogno atteso tre anni.

Il presidente Stefano Bandecchi ha festeggiato con i suoi, giocatori, tecnici e tutti gli altri protagonisti di un club che ha lavorato con straordinaria professionalità e grande passione dal primo giorno di ritiro. Il numero uno rossoverde si è preso un periodo di riflessione, aspetta notizie confortanti dalle istituzioni “altrimenti -ha detto- potrei anche pensare di cedere il club visto che ho ricevuto diverse richieste interessanti”. 

Sono in ballo i suoi progetti imprenditoriali, stadio nuovo e clinica, attualmente al vaglio del Comune: oltre 50 milioni d’investimenti che potranno segnare in modo indelebile la sua presidenza e dare impulso all’economia del territorio oltre che costituire base fondamentale per un futuro certo della Ternana.

Intanto si è complimentato con il diesse Luca Leone “l’ingegnere che ha costruito una grande macchina” e l’allenatore Cristiano Lucarelli “lo Schumacher che ha saputo guidarla al meglio” ha sottolineato che entrambi sono legati alla Ternana anche per la prossima stagione. Ma Bandecchi ha speso parole importanti per il vice presidente Paolo Tagliavento “dirigente di alto livello che fa il bene del calcio” e per i giocatori “che si sono sottoposti ad una vita monacale” nella stagione del Covid.

Parole dolci che lasciano intendere quanto ormai Stefano Bandecchi sia legato alla Ternana e alla realtà locale. Lui ha già dato molto, ora aspetta legittimamente risposte chiare.

Ha dato tanto anche la squadra che ha battuto già più di un record e altri ne ha messi nel mirino, primo fra tutti il record di punti addirittura per la serie C con gironi da 20 squadre (95) essendo salita a quota 91. Può centrare anche quello dei gol segnati (ora sono 87) ma ha già fatto suo quello della media punti che, pur nel caso in cui dovesse perdere le ultime tre gare sarebbe di 2,33 a partita. Una enormità. 

Nel frattempo Partipilo con il gol alla Cavese (17) ha staccato il compagno di squadra Falletti fermo a quota 16  non essendo riuscito a fare centro nella partita che ha segnato anche il risultato più ampio per gol fatti nella storia della Ternana, il 7-2 rifilato alla squadra campana.

Domenica a Torre del Greco si celebrerà la figura di Corrado Viciani, il maestro del “gioco corto” il tecnico che per primo ha portato la Ternana in serie A e al quale la Turris, in qualità di doppio ex, ha deciso di dedicare l’incontro. Ci sarà una Ternana al top perché Lucarelli è stato chiaro: vuol vincerle tutte Supercoppa compresa “perché ormai siamo schiavi del nostro campionato e ci teniamo a lasciare un segno nella storia del club al quale vogliamo dare un’identità precisa, che resti negli anni”.