GIRONE I:SOLO PALERMO, VOLA TROINA, RITORNO ACIREALE. DISASTROSA ACR MESSINA

La decima di campionato ha regalato nuovi spunti sui quali fare delle interessanti considerazioni, soprattutto nel Girone I, dove ogni domenica assistiamo a conferme e sorprese. Tra le conferme c’è sempre la capolista Palermo  che viaggia a punteggio pieno. I rosanero strapazzano 6-0 il malcapitato Corigliano, aumentando in maniera consistente il vantaggio sulle inseguitrici.

Dal secondo posto in giù c’è grande battaglia,  alle spalle del Palermo si fa largo il Troina, vittoriosa di misura sul Roccella, i calabresi sprecano clamorosamente l’occasione di pareggiare dagli undici metri. Torna alla vittoria l’Acireale di mister Pagana, bravo ad imporsi al Tupparello su una buona Cittanovese, targata Ferraro, neo tecnico subentrato all’esonerato Franceschini. Gli acesi con questo successo agguantano al terzo posto la matricola terribile Biancavilla, frenata dal pareggio sul difficile campo del Savoia in piena zona play off.

Evidente calo del Licata, i gialloblu vengono sconfitti in casa del Giugliano, facendosi sorpassare in classifica proprio dai campani. In casa Licata non c’è alcun motivo di preoccuparsi, visto che l’obiettivo prioritario è quello di raggiungere una salvezza tranquilla, anche se la compagine di mister Campanella ha dimostrato di avere le qualità per poter andare oltre.

Il big match di questo turno, era senz’altro il derby tra l’Acr Messina e la Fc Messina, concluso con la netta vittoria di quest’ultimi che si sono imposti per 0-3. Il ko rimediato nel derby dall’Acr, ha avuto delle pesanti ripercussioni all’interno della società del presidente Sciotto, il quale non solo deve fare i conti con i tanti risultati negativi della sua squadra, ma anche con alcune turbolenze all’interno della società.

I giallorossi buttano al vento l’ennesima stagione, dopo i tanti proclami fatti alla vigilia e che avrebbero dovuto vedere l’Acr Messina principale antagonista del Palermo per la vittoria del campionato. A poche giornate dall’inizio della stagione, la formazione peloritana è già fuori dai giochi e alle prese con tante situazioni difficili da risolvere. Come spesso avviene dopo una pesante sconfitta, a rimetterci in primis è sempre l’allenatore, infatti si è molto vicini al terzo cambio in panchina che dovrebbe portare all’accantonamento di Rando e all’arrivo dell’ex Reggina Karel Zeman.

Tutto questo, conferma quanta confusione ci sia all’interno della società, il responsabile numero uno è il massimo dirigente Pietro Sciotto, incapace, ancora una volta, di rendere concreto un progetto che consenta di riportare Messina nel calcio che conta.

Tra le note negative di questo girone anche la crisi delle formazioni calabresi. Tutte piazzate nelle zone pericolanti della classifica. Un dato preoccupante per una regione dalla quale c’era da attendersi di più, perlomeno da quelle compagini che da diversi anni disputano questa categoria. Vedremo chi riuscirà a rialzare la testa, tale da poter onorare la storia calcistica di una terra che nel recente passato ha sempre recitato da protagonista in questa categoria.

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