GIRONE I: VOLA L’ACR MESSINA, FRENA FC. INARRESTABILE GELBISON. MAL DI TRASFERTA ACIREALE

Nel girone I, dopo venti giornate di campionato, iniziano a delinearsi i valori delle squadre. L’Acr Messina si conferma leader assoluta, travolgendo al Franco Scoglio il malcapitato Rotonda. Per i ragazzi di Novelli bisognerà però proseguire su questa scia per difendere fino alla fine la vetta.

Foggia (nella foto di copertina) e compagni non devono rilassarsi, considerata l’ascesa inarrestabile della Gelbison, decisa a non fermarsi più come conferma il successo sul difficile campo del Rende. Rallenta l’altra messinese, che non va oltre il pari sul campo del Troina. Un mezzo passo falso per gli uomini di Costantino che perde l’occasione di avvicinarsi al primato.

Se la Fc fosse riuscita a vincere a Troina, avrebbe dato un bel segnale ai cugini dell’Acr, considerando le gare ancora da recuperare.

Chi vive un momento difficile è senz’altro l’Acireale, ancora sconfitto in trasferta, questa volta in casa del Sant’Agata. Pesante ko che causa l’esonero del tecnico degli acesi, Beppe Pagana (al suo posto pronto De Sanso) il quale paga il prezzo più alto. In casa Acireale dopo i tanti investimenti sul mercato, è necessario ricompattarsi per cercare di riprendere il trend visto nel girone d’andata. C’è molta tensione nell’ambiente, ma per poter uscire da questo periodo negativo serve serenità e tranquillità, senza dimenticare che i granata avrebbero tutte le carte in regola per tornare protagonisti nella lotta promozione.

Torna a sorridere il San Luca vittorioso di misura in casa, nel derby della locride, contro il Roccella. I ragazzi di Cozza, dopo due ko consecutivi ritrovano un successo che ridà morale e rilancia le loro ambizioni. Per la giovane compagine roccellese, servirà un’immediata reazione nel recupero di mercoledì a Biancavilla.

A proposito del Biancavilla, colpaccio dei gialloblu a Licata, confermandosi temibili e cinici in trasferta. Il Licata dopo una striscia di risultati positivi cade tra le mura amiche, anche da loro ci si attende una pronta reazione, avendo l’obiettivo di consolidarsi in piena zona play off.

Continua il buon momento del Dattilo, bravi ad imporsi al Provinciale  nel derby siciliano tra matricole con il Paternò.

Buon punto per il Castrovillari a Santa Maria, i rossoneri dopo l’esonero nei giorni scorsi di mister Franceschini, reagiscono portando a casa un pareggio su un campo difficile. Castrovillari che da poco ha ufficializzato l’arrivo in panchina dell’ex Marsala, Nicola Terranova, chiamato a tirare fuori i rossoneri dalla zona calda. Trema la Cittanovese a Ragusa, resistendo agli attacchi incessanti dei padroni di casa. Tanta sofferenza per i ragazzi di Nocera, sempre più coinvolti nella lotta per non retrocedere.

Preoccupante come i giallorossi subiscano in ogni gara il gioco avversario. Un campanello d’allarme se consideriamo la rosa di qualità della formazione pianigiana, che non riesce più a ritrovare gioco e vittorie. Sicuramente i mezzi per risalire ci sono tutti, servirà però ritrovarsi il prima possibile per invertire una rotta che non permetta alla Cittanovese di uscire fuori dal tunnel.

Come abbiamo detto in precedenza, in questo girone si iniziano a delineare i valori. La maggior parte della formazioni hanno diverse gare da dover recuperare, determinanti per il destino di questo campionato.

Importante che nelle ultime giornate si stiano disputando tutte le gare programmate, aspetto che fa ben sperare per lo svolgimento regolare del campionato. Dalla prima all’ultima classificata, tutte dovranno lottare per centrare i rispettivi obiettivi, senza mai abbassare la guardia.

L’augurio, come sempre, è che il torneo si possa concludere senza problemi, per poi ripartire al meglio nella prossima stagione, magari con una riforma dei campionati che consenta a tutte le società di fare calcio in maniera sostenibile.

Oltre, logicamente, poter rivedere gli spalti nuovamente gremiti per festeggiare, una volte per tutte, il ritorno alla normalità e la sconfitta di questo maledetto virus.