GIRONE I: SARA’ LOTTA FINO ALLA FINE, ACR MESSINA FAVORITA. OCCHIO AL SAN LUCA. DELUSIONE LICATA

    Nella 28a del campionato di Serie D, focalizziamo l’attenzione sul girone I, dove continua a regnare sovrano l’equilibrio. I giochi  sono aperti su tutti i fronti, sia per quanto riguarda la lotta al primato che per la salvezza.

    La capolista Acr Messina, sorprendentemente, non va oltre il pareggio in casa con il Santa Maria, risultato agrodolce per gli uomini di Novelli, grazie alle inseguitrici che non sono riuscite ad approfittarne. Le prime della classe pareggiano tutte, consentendo ai giallorossi di mantenere immutate le distanze.

    A poche giornate dal termine, l’Acr è chiamata ad accelerare per non mettere in bilico la propria leadership. Il difficile impegno in casa della rivelazione San Luca (nella foto di copertina l’allenatore Francesco Cozza con i suoi collaboratori), rappresenta un vero e proprio crocevia per i peloritani e l’intera lotta promozione. San Luca solitaria in quarta posizione, vuole continuare la sua straordinaria cavalcata, magari facendo uno sgambetto a Foggia e compagni. Acr che rimane padrona del suo destino, ma è giunta l’ora di dare un definitivo colpo di coda.

    Se per la lotta al vertice è tutto aperto lo stesso si può dire per la lotta per non retrocedere, con tanti scontri diretti che possono determinare le sorti di tante compagini. Nella parte bassa della classifica tutte le formazioni hanno ancora tanto da dire, anche il fanalino di coda Roccella, che seppur distaccata dalle dirette rivali vende cara la pelle. La Cittanovese, perdendo lo scontro diretto con il Troina, commette un notevole passo indietro che la costringe a doversi giocare il tutto per tutto in casa del Castrovillari. A proposito del Castrovillari, i rossoneri hanno dato un segnale importante strappando un buon pareggio ad Acireale.

    Segnali importanti anche da parte di Rende e Città di Sant’Agata, due formazioni che stanno dimostrando di giocarsela alla pari con chiunque. In ritardo il Marina di Ragusa che rischia di fare compagnia in Eccellenza al Roccella.

    Risalendo la classifica, non si può che considerare il Licata tra le delusioni di questo campionato. Insieme alla Cittanovese, la compagine siciliana è la grande assente di un torneo che alla vigilia la vedeva tra le protagoniste per la vittoria finale. Il tempo scorre, i punti iniziano a pesare, non c’è più tempo di poter fare calcoli. Quel che conta è fare più punti possibili per centrare i rispettivi obiettivi.

    Mentalità e condizione fisica, su tutte, saranno determinanti per arrivare al traguardo. Ci attende un finale di stagione davvero emozionante, sperando che la prossima sia emozionante come questa, ma con la presenza massiccia del pubblico sugli spalti.

    La Serie D e tutto il mondo dilettantistico sono la vera anima del calcio. Tante realtà, blasonate e non, accomunate dalla voglia di tornare in alto per sognare grandi successi. Le più belle favole partono da queste categorie, forse chi ha ideato il format della prossima Coppa Italia se lo è totalmente dimenticato.

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