GIRONE I : DOMINA IL PALERMO, AL PALO L’ACIREALE. AGRODOLCE ACR MESSINA

L’ottava giornata di campionato, non ha risparmiato colpi di scena, soprattutto nel girone I, dove l’unica certezza è data dal dominio assoluto del Palermo, sempre più capolista a punteggio pieno. I rosanero superano tra le mura amiche anche il Licata, che ha ben figurato al Barbera, senza però riuscire a portare via neanche un punto.

La squadra di Pergolizzi, è un rullo compressore che non lascia alcuna speranza alle inseguitrici. Tra queste l’Acireale, bloccata a sorpresa dal Marina di Ragusa, brava a conquistare un punto prezioso in trasferta. Gli uomini di Pagana, dopo il ko di Roccella un altro passo falso che li allontana notevolmente dalla vetta.

Chi approfitta di questo calo degli acesi, è la matricola Biancavilla, vittoriosa sul campo del Nola. Con questi tre punti i siciliani, agguantano al secondo posto l’Acireale. Ha sorpreso e non poco la sconfitta casalinga del Troina, superata in rimonta dal Marsala che esce così da un momento negativo.

Non approfitta della sconfitta dei rossoblu il Savoia che, non va oltre il pareggio in casa contro la Fc Messina. A proposito di Messina, torna al successo, seppur con sofferenza, l’Acr. I giallorossi, al San Filippo superano un buon Roccella solo nei minuti finali, vittoria che rilancia le ambizioni di Coralli e compagni.

Torna a sorridere il Giugliano, abile nel superare la Cittanovese di Franceschini. Ritrova la vittoria anche il Castrovillari,i rossoneri si aggiudicano lo scontro diretto contro il San Tommaso, con la speranza che possa essere l’inizio della risalita in classifica. Primo successo stagionale per il fanalino di coda Palmese. Tre punti che danno morale, a discapito del Corigliano, ormai in caduta libera.

In questo girone, i valori delle squadre sono ben chiari. La vetta della classifica vede il Palermo disputare un campionato a parte. Dal secondo posto in giù, si evidenzia un netto equilibrio. Particolarmente nella zona bassa della classifica, dove la vittoria della Palmese ha praticamente coinvolto diverse squadre che sembravano essersi già messe al sicuro. Vedremo se da qui alle prossime giornate la classifica verrà delineata. Basta comunque davvero poco per passare dall’inferno al paradiso e viceversa.