Girone I : Acireale al comando, bene l’Acr. Frena il San Luca, ancora ko la Cittanovese

    Torna finalmente il campionato di Serie D, dopo tante settimane di stop dovute alla seconda ondata del virus che ha obbligato alla sospensione dei tornei dilettantistici. Il campionato è ripartito dalla settima giornata.

    Inizia a delinearsi la classifica, con l’Acireale che vola solitaria in vetta alla classifica grazie alla vittoria casalinga nel derby contro il Licata. Alle spalle della capolista, guidata da mister Pagana (nella foto di copertina), c’è la matricola San Luca, fermata sul pareggio dal Santa Maria, compagine che conferma il suo ottimo momento di forma.

    Cade ancora la Cittanovese, sconfitta a sorpresa sul campo del Rotonda.

    Tre punti preziosi per l’Acr Messina corsara in casa di un generoso Roccella. Per gli uomini di Novelli si tratta del primo successo esterno, utile a rilanciare le proprie ambizioni. Gelbison dopo aver fatto tremare l’Acr Messina, piega di misura il Biancavilla, mettendosi momentaneamente alle spalle la zona pericolosa della classifica.

    Poker interno del Paternò ai danni di un Rende sempre più in difficoltà.

    Rammarico per il Città di Sant’Agata andato vicino al successo a Castrovillari vedendo sfumare la possibilità di uscire dalla zona play out. Ritrova la vittoria il Dattilo, nel derby con il Troina, riuscendoci allo scadere e annullando il goal del pareggio dei rossoblu avvenuto pochi minuti prima.

    Fc Messina – Marina di Ragusa, verrà recuperata mercoledì 16.

    Una settima giornata per nulla scontata. Che ha confermato l’equilibrio di questo torneo che sarà incerto fino alla fine su tutti i fronti. Tutte le formazioni, potranno ambire al raggiungimento del proprio obiettivo. Il mercato invernale, darà modo a tutte le società di rafforzarsi e di cambiare in corsa i loro programmi in considerazione che siamo ancora alla settima giornata.

    Ci sarà da divertirsi. Con la speranza che questo campionato possa da ora proseguire regolarmente, senza altri stop, ma soprattutto che si possano rivedere gli spalti degli stadi gremiti di tifosi che non vedono l’ora di tornare a vivere momenti di passione con la squadra del cuore.

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