GHIRELLI, PROPOSTA INDECENTE

Il susseguirsi degli eventi in questo momento così delicato anche del calcio, non dà tregua e i Graffi non riposano mai. Fra iniziative al gusto di fuffa, signorine detronizzate e protocolli fantasma.
Ieri doveva esserci l’incontro con il Ministro Spadafora per presentare il famoso protocollo elaborato dal noto epidemiologo Claudio Lotito della Università “Ce penso io” unitamente a poveri professori universitari, costretti a predisporre un documento sostenibile almeno in astratto, che possa illudere un po’ tutti sulla effettiva ripresa.

Noi dei Graffi (e non solo) siamo un po’ scettici sull’idea di concentrare 70/80 persone in un centro sportivo, compresi camerieri, massaggiatori, fisioterapisti, cuochi (e la spesa chi la fa?) per poi trasferirli dentro il torpedone, anzi due per rispettare le distanze e portarli in uno stadio vuoto a disputare la partita.
A seguire, senza doccia, si torna nel bunker.
Il tutto con esami, tamponi, analisi del sangue ogni 4 giorni, con la speranza che non si ammali un solo castellano, perché altrimenti…..tutti in quarantena, rien ne va plus, fine dei giochi.

Sarà, evidentemente, che sono tutti fessi.  Il Cio, il Comitato Olimpico Internazionale che ha cancellato i Giochi Olimpici. La Federbasket (guidata da un signore, Petrucci, che ha guidato lo Sport italiano per una ventina d’anni e che ha chiuso il giocattolo). Il Giro d’Italia. Wimbledon. La Formula uno . Tutti fessi!
Qui se deve giocà ha tuonato il magno Claudio. Non avendo interlocutori o meglio gente responsabile e pensante, tutti lo devono seguire.
Ecco allora il protocollo scientifico venire alla luce….
Non mi è chiaro, però, che fine hanno fatto gli arbitri. I barellieri. Le ambulanze di campo che pure di questi tempi hanno purtroppo altro da fare.
Intanto Gabri, ……anzi no. Non lo posso più chiamare così. Mannaggia.
Ecco a voi in esclusiva la lettera Ufficiale della Figc del 17 Aprile che annuncia al mondo Urbi et Orbi che la Sig.ina Faggi, è stata esonerata dal 1 Aprile da tutte le cariche.
E’ proprio una lettera di esonero (sconosciuta al mondo lavoristico delle risorse umane), tipo allenatore di prima squadra con la solita frasetta “si ringrazia per lo sforzo profuso….” ma la sostanza è arrivederci e grazie.

Ce ne siamo liberati di questo inutile elemento chiamato da Firenze a fornire la sua preziosa esperienza al servizio di Gabri.
Prima Risk Manager e poi responsabile dei rapporti fra Federcalcio e Giustizia sportiva. Una strana figura inventata da Gabri che suona come monito ai poveri giudici : “State attenti a quello che fate, la Figc (che pure è parte nei procedimenti) vi tiene d’occhio”.

Un’altra delle storture di questa non gestione graviniana della Federcalcio che dimostra il grado di ignoranza di leggi e di indipendenza dei ruoli. Ma oramai non mi stupisco più di nulla.
Ma insomma la ragazza non c’è più, 10 mila euro, al mese, in meno. Anche qualche imbarazzo tolto di mezzo, vista la differenza di età fra i due…

Torniamo al protocollo che era oggetto dell’incontro di ieri con il ministro Spadafora. Il solito 5 stelle ovviamente digiuno della materia. Rigorosamente non laureato (non serve dai) esperienza nei Verdi. Diventa amico del napoletano Di Maio e quindi eletto a Casoria con i 5 Stelle.
Un curriculum di tutto rispetto per nominarlo Ministro dello Sport.
Dopo la Melandri (che ha comunque dato luce ad una legge che ha retto lo Sport per decenni), Giorgia Meloni, che forse ha un po’ più spessore, o Josefa Idem, campionessa mondiale e olimpica e senatrice della repubblica, beccatevi Vicienzo. E che Dio ce la mandi buona. Perchè di incompetenti o improvvisati ministri non avremmo bisogno.
Comunque per farla breve Gabri (è più forte di me, non riesco a pensarlo senza la sua preferita) aveva preparato il vestito buono per l’incontro ma gli è andata…..buca.
Avevamo capito male. L’incontro non c’era, dovevamo solo mandare il protocollo al ministro…. (ma allora bastava una mail).
La presentazione e l’incontro (forse) è rinviato al 23 aprile. Giorno nel quale è prevista anche una teleconferenza con le Leghe (era ora).
E dico era ora non a caso.
Qui, oltre che le quotidiane esternazioni di Lotito, la Federcalcio appare stranamente silente. A parte gli esoneri delle fidanzate la situazione è sfuggita totalmente al controllo.

Mi riferisco al vecchietto di Gubbio che ieri ne ha combinata una delle sue. Stavolta di gravità inaudita.
Chi semina vento raccoglie tempesta dice il proverbio. Così è stato per la povera serie c.
Ghirelli, ancora lui, ha passato mesi e mesi a menarci gli zebedei con i campanili, i pulmini e l’etica.
Niente sponsor. Niente defiscalizzazione (con tanto di sciopero). Staff improbabile, con tanto di fanciulla alla Gabri maniera, tal Buttara deputata ai rapporti istituzionali (che dovrebbe tenere il presidente).
Insomma carichi quotidiani di fuffa. Di lettere d’amore. Di auto elogi.
I  presidenti, sotto i colpi terribili della pandemia, sono scoppiati. Non ne hanno potuto più.
Basta, caro pensionato della Lega che prendi pure un compenso dalla stessa Lega. Qui occorre fare scelte, altro che pulmini.
Le società di Lega Pro sono le più deboli del sistema calcio. Nessun imprenditore mette o può mettere soldi. Dobbiamo pensare alle nostre aziende.
Si finisce qui il campionato. I pulmini parcheggiali sotto casa tua.
Di fatto il vecchietto è stato sfiduciato. Commissariato. Devi fare come diciamo noi, tornatene a casa. Grazie.
Hai portato la Lega allo sfacelo. Anche prima del virus, basta grazie. La fuffa è finita.
Situazione totalmente fuori controllo.
Il vecchietto disperato e sfiduciato in Direttivo, anziché dimettersi (come auspico da tempo) che fa?
Ignaro totalmente del suo ruolo di guida istituzionale, “partorisce” una sorta di lettera-programma (di totale follia). La invia poi a tutti i presidenti. Per presentare il progetto futuro della Lega Pro (oramai scomparsa)
La pubblico per intero perché non voglio nascondere nulla di questo esempio di sventatezze e imprudenza. Di non rispetto delle regole e delle istituzioni. Di un programma (parolone) che cerca disperatamente di proteggere il proprio orticello. Dimenticandosi in un sol colpo di essere una semplice componente federale. Non una repubblica autonoma. (Clicca qui di seguito).  A TUTTI I PRESIDENTI_Comunicazione Presidente Ghirelli 18.4.2020 (002) (1)

Un concentrato di pazzia all’ennesima potenza.
Punto primo :
si finisce il campionato.
Amico caro, ignorantello, tu hai la delega federale per organizzare il campionato, non di farlo smettere. Da qui dovrebbe scattare automatico il commissariamento, ma Gabri che ne sa.
Punto secondo:
niente retrocessioni.
Come dici? E chi lo ha deciso?
Saranno contente alcune società che giacevano in fondo alla classifica con pochi punti e che si vedono beneficiate dal vecchietto della permanenza in una serie professionistica non conquistata sul campo.
Ma ovviamente la decisione non spetta al vecchietto, ma poi crea un pericoloso precedente anche per le leghe superiori.
Una follia che in tanti anni di calcio non avevo mai visto.
Promozioni? Tutto a posto.
Si pensava a promuovere le tre capoliste dei tre Gironi, logico e meritato, visto il vantaggio di classifica.
No,no qui ci vuole anche la quarta promozione…, vecchietto, guarda che il campionato lo hai cancellato. Come la fai la quarta promozione, alla riffa?
Si proprio così cari lettori, la quarta si sorteggia.
Una cosa così sconclusionata non l’avevo mai sentita. Come la scegliamo?
A caso, fra le migliori seconde, a chi ha la più lunga tradizione sportiva, alla presidentessa più bella. Mistero. Non ci sono i criteri. Lotteria di Gubbio.
Ma, ci siamo chiesti, forse è un programma concordato con la Serie D di Sibilia che non avrà retrocessioni o con la serie B di Balata (altri modi di gestire l’emergenza).
Ma no, ovviamente no. Nessuno ne sapeva niente.
Il Direttivo ha deciso così. Io devo pagà i buffi non mi potete cacciare. Beccatevi il programma…..
Ovviamente ripescaggi in Serie c (minuscolo) niente. Mentre se si liberasse un posto in serie B ovviamente ripescate da noi.
Un concentrato di stupidaggini senza limite.
Ma è venuto in mente al vecchietto di Gubbio che seguendo questi parametri e levando le retrocessioni anche nelle serie superiori arriveremmo ad una Serie B a 24. Ad una serie A a 23. Con risorse da dividere non si sa in che modo. Con anni di ripercussioni sui format. Statuti stravolti, modalità elettive non stabilite…….
Un pastrocchio, confuso e inattuabile. Partorito da un incapace alla ennesima potenza.
Avrebbe dovuto cercare di farli ragionare e, in mancanza, dimettersi rapidamente. Ma sappiamo che ha bisogno….

Il tutto scritto in una lettera ufficiale, con tanto di firma (che vergogna).
Dimostrando così di non avere nessun rispetto per il sistema. Per gli interessi delle Leghe e del calcio in genere.
Dalla fuffa dei campanili a scelte folli.
Con tanto di convocazione assembleare.
Certo, voglio vedere le retrocesse che voteranno contro.
Lo scempio va fermato prima di questa assemblea del 4 Maggio.
In tutto questo Gabri è silente.
Delle due l’una.
O Gabri è consenziente e allora caro Giovannino Malagò hai tutti gli strumenti per provvedere, vista la palese impossibilità gestionale della Federazione.
Oppure Gabri non sapeva e allora, se possibile, la cosa è ancora più grave. Domattina procedi con il commissariamento della Lega.
Non si può fare altro a questo punto.
La proposta è indecente.