GHIRELLI, FACCI IL PIACERE METTITI DA PARTE

“Governare l’emergenza”. Una capacità che non alloggia nella mente del vecchietto di Gubbio. Governare l’emergenza ha una significato ben preciso. Soddisfare al meglio, nelle difficoltà che il presente ci rappresenta, le difficoltà di tutto il sistema di Lega Pro. Società, Presidenti, tesserati e tifosi.

Le “menate” tirate in ballo per aprire virtualmente (termine usato dal vecchietto) le partite alle 60 squadre della lega pro, con la trasmissione in chiaro delle partite, lasciano il tempo che trovano.
Prescindendo dal fatto che i club rimangono 58 perché la Reggiana rimane ferma ai box in quarantena. Come, di volta in volta, l’avversario di turno. La dimostrazione lampante di un campionato che viene falsato nei suoi concetti ed in tutti suoi principi sportivi.
Le partite disputate a porte chiuse rappresentano la scomparsa del calcio. Gli appassionati non vogliono un calcio virtuale. Altro che i campanili ed i pulmini. Francesco bello sei nella confusione più totale.

 

Giocare a porte chiuse offende, in primis, la passione dei tifosi . Il pubblico sugli spalti, la matrice che lo ha sempre contraddistinto. Offende la coerenza. La logica. Uno schiaffo violento ai sacrifici di cui si fanno carico tutti i presidenti.
Il vecchietto di Gubbio in una lettera inviata ai presidenti parla di “senso profondo del calcio di serie C”, “Il calcio che fa bene al Paese” “i tifosi avranno la possibilità di alleggerire gli animi, stemperando preoccupazioni e paure”. “Per noi questa è una operazione di civiltà e responsabilità sociale imprescindibile” “Questo è il gesto della serie C che consegniamo con gioia, positività e speranza al Paese”. Trascuro le (s)considerazioni fatte sulla visibilità degli sponsor. Sono tutte “menate”. Tutta fuffa, nel suo stile.

Francesco, ti prego, ci fai o ci sei? Ti rendi conto delle castronerie che scrivi!

Ghirelli (il vecchietto di Gubbio) trascura le evidenze più impellenti. La logistica . Il trasporto dei calciatori tenendoli, in pulman, a distanza di un metro gli uni dagli altri come si fa? E l’utilizzo durante il viaggio di servizi igienici improvvisati. Il contatto fisico con l’avversario lo dobbiamo evitare? La tua tutela della salute pubblica, Francesco bello, dove alloggia? Allargando l’orizzonte delle incongruenze: i costi di organizzazione gara che vengono aggravati per i controlli sanitari indispensabili e per tanto altro ancora.

Ho portato soltanto pochi esempi.

Eppure il Governo ha chiuso le scuole, I tribunali le discoteche, i Bowling. Gli impiegati ed i dirigenti di azienda lavorano in video conferenza per non avere contatti fisici con il prossimo. Le strutture ospedaliere risultano essere carenti.
“L’incapacità di governare l’emergenza”. Questo è il vero messaggio che manda la serie C del vecchietto.

Per completezza di argomento si evidenzia quanto Ghirelli non riesca a tutelare i Presidenti. Coloro che lo hanno eletto confidando nella sue capacità. Credendo alle sue dichiarazioni programmatiche. Francesco i “soldi”, gli sponsor, la defiscalizzazione, il semiprofessionismo. In quale remoto cassetto custodisci quei progetti.
Avevi detto che ove non ci fossi riuscito saresti andato a casa. Subito. Cosa aspetti allora? Sei venuto meno su tutti i fronti.

Partite a porte chiuse. Senza incassi. Eppure tra non molto si debbono pagare stipendi ai tesserati e relativi oneri riflessi. Francesco hai un progetto per aiutare coloro che ti hanno eletto? Le scadenze sono impellenti. Le norme stringenti. Tutte le chiacchiere che dici di fare con il Ministro Spadafora non portano a nulla. Stai accompagnando la serie C verso la scomparsa più indecorosa.

E tu hai il coraggio di farci credere che con le tue decisioni (io dico assurde) sulla trasmissione in chiaro delle partite stai “stemperando preoccupazioni e paure”.

Ma facci il piacere!