GABRIELE GRAVINA 1 X 2

E’ chiamata per domani una nuova riunione in teleconferenza fra Gabri Gravina e tutte le componenti calcistiche.
Si parlerà del niente, come al solito, visto che le posizioni in questi momenti drammatici sono oramai delineate.
Le società, oramai supportate dalla Leghe di competenza, come dicono quelli che hanno masticato un pò degli ambienti sportivi, non hanno proprio intenzione di pagare stipendi e arretrati a tesserati. Che non giocano e che non consentono quindi nessun incasso.
Del resto parecchi legali hanno chiarito che: senza la prestazione niente corrispettivo.
Ed è proprio inutile che l’Aic, guidata (si fa per dire) da Tommasi e Calcagno strilli e strepiti.

La Juventus è stata la prima (c’è poco da fare, la più odiata e amata d’Italia è sempre un passo avanti a tutti) a concordare con i propri tesserati il taglio integrale degli stipendi per questa stagione.

La Lega di Serie A, con le sue varie anime, si è ancora una volta divisa, ma la prospettiva di riprendere è una pia illusione.
La Lega di B, come al solito la più democratica ma chiara, ha fatto comprendere che difficilmente si potrà riprendere. Quindi chiede a gran voce risorse (tipo il fondo rischi ed oneri della Federcalcio che Gravina ha confessato esserci solo sulla carta) e interventi sul PA per questa e la prossima stagione.

La Lega di c (minuscolo) aveva deciso di non giocare più e, nonostante gli sforzi del vecchietto di Gubbio nel nascondere la verità, si è schierata compatta per smettere.
Il giorno dopo l’assemblea molti presidenti hanno spiegato ai media che quanto raccontato da Ghirelli, nel famoso comunicato stampa del post assemblea, era semplicemente falso, come denunciato subito da noi dei Graffi.

Ma, ahimè, la Serie c è così terminata. Sotto i colpi dell’epidemia e soprattutto del vecchietto di Gubbio che la sta accompagnando verso una mesta fine.
Un successone, caro Ghirelli. Pensate il Ragionier Macalli come se la sta ridendo di questi tempi.
Ghirelli passerà alla storia (calcistica) come il presidente che ha portato la Lega alla sua scomparsa. Con tutto il suo carico di fuffa, campanili, raccomandati e sprechi milionari.
Una bella azione di responsabilità non gliela toglie nessuno. Non la farai franca, prepara il portafoglio.
Oltre alla palese incapacità dovrà spiegare del perché da pensionato della Lega Pro prende un corrispettivo dalla stessa Lega. Chi lo ha deliberato. Chi ha determinato un corrispettivo di 200 mila euro per un soggetto incapace come il segretario. A cosa serve una addetta alle istituzioni come la Sigorina Buttara (un nome, un programma) compensata con 65 mila euro per fare cosa non si sa: mentre la Lega e i suoi tesserati muoiono….

Ma torniamo per una volta al mentore di Ghirelli, il Gabri d’Italia.
Finalmente qualcuno ha iniziato a dare sonore mazzate al nostro presidente per mancanza di prove.
E si tratta di calibri di primo piano.

Sappiamo tutti che il bel Gabri è stato messo lì perché non facesse più di tanto, ma dopo una gestione di fuffa e di tavoli sul niente, (del resto la fine della Lega Pro è iniziata sotto di lui, non dimentichiamolo) si è trovato travolto dal Coronavirus. Un problema vero, che doveva essere affrontato a muso duro.
Non è proprio nelle sue corde analizzare i problemi e tentare di risolverli….Si giochiamo, o forse no. Riprendiamo ad agosto o forse no. Tommasi ha ragione, o forse è meglio Lotito.
E queste decisioni (parolone) cambiano di ora in ora.

Finalmente Cairo si è stufato di questo inetto.

Attraverso le colonne del Corriere della Sera (non i poveri Graffi) e la sapiente penna di Daniele Dellera tuona : “L’Italia del calcio non ha l’etica né il coraggio di imitare il Belgio e dire basta” E su Gabri : “I maligni lo hanno soprannominato la tripla perché ogni giorno dà tre date diverse”.
Una mazzata micidiale data da uno degli uomini più potenti d’Italia. Fra giornali tipo Corriere della Sera o Gazzetta dello Sport e la maggiore banca italiana. Banca Intesa)
Una sorta di de profundis. Ma che volete lo spessore dell’uomo è quello che è.
Ma chi vuole prendere in giro con questa fantomatica ripresa del campionato.
La solita fuffa alla Ghirelli maniera.

Ma d’altra parte Ceferin ha detto di non chiudere e io non posso prendere una decisione autonoma e pensando…
A me mi hanno messo qui come bella statuina. Ho portato la preferita nella mio territorio privato. Distribuisco soldi a questo e a quello, ho allestito il Salaria Sport Village… Fine del mio compito.

Qui non si fanno più le Olimpiadi, Wimbledon, la Formula Uno.
Gianni Petrucci, Presidente della Federbasket, uno che ha qualche decennio di dirigenza alle spalle, ha comunicato che il campionato è così terminato.
Per forza, è logico. Inevitabile.

Qualcuno ha detto a “Gabri” che i giocatori della Juventus (non dell’Imolese, con tutto il rispetto) son sparsi per il mondo e che risulta che alcuni siano ancora alle prese con il terribile virus?

Allora, ammesso e non concesso che si possa davvero tornare a giocare. Con allenamenti da fare a maggio a gruppetti di quattro. Con stadi rigorosamente a porte chiuse. Lo sapete che tutti i giocatori devono essere sottoposti al test e che basta un positivo per smettere?
Lo sa Gravina che i giocatori della Juve devono tornare in Italia ed entrare obbligatoriamente in quarantena (lo dice la Legge)? Che solo dopo il periodo obbligatorio di isolamento potrebbero tornare ad allenarsi….Si ad agosto, per recuperare 13 turni 13 di campionato?
Inguaiando così anche tutta la prossima stagione.

Beato chi ci crede.

E domani si farà l’ennesima riunione fuffa alla 1X2.
Prendi il coraggio per una volta Gabri. Smettila di illuderci tutti.
Comunica che il campionato è così terminato. Inizia a pensare alle promozioni/retrocessioni. Nessuno ti potrà fare causa visti gli eventi di forza maggiore.
Occupati di procurare risorse per l’azienda calcio, se ci riesci. Le riforme.  Altrimenti farai la fine del vecchietto di Gubbio.
Cairo si è stufato e non sarà il solo.
Ti piace vincere facile (come recita quella pubblicità), usi la tripla. Abbi il coraggio di scegliere, almeno per una volta.