FERMATE IL MONDO-VOGLIO SCENDERE

    Avete ragione, cari lettori dei Graffi.

    Mi sono lamentato tanto della scadenza del mandato del vecchietto di Gubbio, avvenuta il 6 novembre  e niente della mancata convocazione della assemblea elettiva della Federcalcio !

    Era il 22 Ottobre 2017. Fra un litigio e un altro fra Sibilia e Albertini e la spada di Damocle dell’ennesimo commissariamento, le varie componenti del calcio decisero per il male minore (pensavano loro).

    Va bè ci mettiamo questo a condurre la più grande federazione italiana. E’ educato, abbronzato, garbato. Troppo male non potrà fare. E’ un po’ attirato dalle belle donne. In Lega Pro non ha fatto nulla per salvare il movimento della terza serie. Ma questo passa il convento.

    Alla Serie A della Federazione non gliene importa un fico secco. Non serve a niente, gli tocca tenerla per obblighi internazionali e un Gabri, entità debole ed evanescente può fare comodo. Non conta. Non vigila. Non ha alcun peso.

    Noi dobbiamo pensare ai diritti televisivi del prossimo triennio. Il resto non conta. L’avvento dei fondi stranieri è stato salutato dai venti presidenti con gioia (con l’eccezione di Lotito che voleva fare di testa sua per comandare sugli altri per il solito principio io “so’ Claudio e voi non siete un c…..”) e soprattutto con la prospettiva di incassi superiori.

    Sulla legittimità della procedura. Sulla interpretazione della legge Melandri. Sulle modalità di gara,  una Federazione forte e autorevole  avrebbe potuto dare fastidio. L’unica voce, fuori dal coro, che ha mostrato perplessità è stato Mauro Balata, presidente della Serie B. Uno che cerca di fare gli interessi delle proprie società e che in periodo Covid si è abbassato lo stipendio (ma che è pazzo!?).

    E così quel nefasto 22 ottobre l’assemblea elettiva della Federcalcio elesse Gabri. Con maggioranza bulgara (era l’unico candidato).

    Un biennio da dimenticare. Un compito certamente troppo grande per un uomo privo di carisma, di preparazione. Un azzeccagarbugli con in mente di favorire questo o quello. Altro che il pomposo programma elettorale.

    Già la base era buona. Con le vicende Covid il poveretto è rimasto travolto. Schiacciato dai problemi. Lui pensava al cerimoniale federale (anche lì un altro cuore infranto) per gli europei. Alle partite e alle passerelle con le delegazioni straniere. Si è invece trovato sommerso dalla valanga della pandemia. Stadi chiusi, niente partite della Nazionale.

    Ma comunque il nulla che avanza si era già bello che dimostrato. Delle ventilate riforme dei campionati, non se ne parlava già più. Si sono fatti tavoli di chiacchiere nella sicurezza del nulla di fatto. Della modifica dei pesi elettorali, se possibile, ancor meno. 

    Se pensate che la Lega Pro dello sciagurato vecchietto di Gubbio vale più della Serie A vi rendete conto della situazione.

    E sono stati ripagati dal vecchietto con Eleven Sport. Con la Capotondi. Con un responsabile strategico Marketing, tal Paolo Carito, una svolta per la vita della Lega. Sino ad arrivare alla signorina Francesca Buttara. La nuova responsabile delle relazioni istituzionali che recentemente mi ha fatto scrivere pure dall’avvocato perché si è sentita offesa.

    Ma torniamo a Gabri. Che è anche lui ampiamente scaduto.

    Nell’attuale caos, di elezioni federali non si parla. Me ne sto qui nascosto a Via Allegri. Mentre le componenti dormono, con i soldi federali, brigo, organizzo. Tramo.

    Un presidente (minuscolo, Gabri, abbi pazienza) già scaduto dovrebbe occuparsi della gestione ordinaria, non di fare nomine. Sottoscrivere contratti che impegnano la Federazione per anni. Promuovere questo o quello.

    Ovviamente il nostro fa tutto il contrario e continua la sua incessante opera di papocchi con cadenza quotidiana.

    Vediamo un po’. Tardelli si candida alla presidenza dell’Aic e minaccia di fare un bel “repulisti” nella categoria sindacato dei calciatori che è diventato solo un centro di potere e di guadagni? Umh questo vuole fare rispettare le regole. Può diventare pericoloso. E allora sai che faccio, me lo compro. Lo porto in Federazione e lo metto a comandare al Salaria Sport Village. Il nuovo polo federale con tanti appalti da fare. Uffici da realizzare, bene bene.

    Gabri, ma quel posto da manager l’avevi già affidato a Giovanni Valentini. A botte di 150.000 euro, premi produzione, macchina di servizio ect. Va bè un altro incarico fuffa lo troviamo, è la mia specialità.

    E così Tardelli è sistemato, Calcagno sarà rieletto (poveri calciatori, soprattutto quelli meno in vista che avrebbero bisogno di un sindacato vero) e il mio 20% dell’Aic per essere rieletto è assicurato.

    Il Marco nazionale (che tristezza) è stato visto in questi giorni a Via Allegri a discutere del suo lauto contratto. Dei suoi proclami e della sua voglia di cambiamento possiamo fare un bel falò.

    Ma da dove li pescherà tutti i soldi Gabri è un mistero, ma tanto non sono suoi e la campagna elettorale è assicurata.

    Incarichi, incarichi, promozioni, fuffa a go go. Delle riforme contenute nelle 180 pagine di programma chissenefrega. Anzi, Gabri, ti do un suggerimento, quel programma lo puoi ripresentare pari pari per la nuova candidatura. Tanto non è stato fatto niente di quello che ci sta scritto e poi altre sono le tue occupazioni.

    Dai Vittorio, fammi lavorà, non è tempo di cose concrete.

    E allora, cari amici, nel quadro generale della fuffa, il Gabri scaduto che fa : inventa incarichi, sport nel quale è imbattibile. 

    Volete la prova? Eccovi serviti, signore e signori l’ordine di servizio Figc  n.4 del 4 Novembre di cui ovviamente abbiamo il documento:  

    Risk Management – affidata ad interim a Alessandra T. P. – per il supporto ai vertici federali nella individuazione delle diverse tipologie di rischio, connesse alle attività della FIGC e delle relative modalità di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio.

    Aridai con la Risk Manager.

    Ma ce n’è per tutti e di tutti i colori:

    “Procurement e Funzionamento –affidata a Giuseppina Anna D. – per l’organizzazione dei processi di approvvigionamento di beni e servizi in linea con le esigenze interne e l’ottimizzazione dei costi; per l’espletamento dei processi di approvvigionamento di beni e servizi attraverso la gestione delle fasi negoziali ed il controllo delle forniture, la gestione dell’albo fornitori; per l’organizzazione di viaggi e trasferte e la gestione dei rapporti con i fornitori convenzionati e la definizione di accordi commerciali con operatori specializzati; per l’organizzazione dei servizi generali a supporto del funzionamento (portierato, pulizie, facchinaggio, logistica, posta, centralino, magazzino, parco auto) e la gestione del contratto e dei rapporti con i fornitori per gli ambiti di competenza; per la gestione delle polizze assicurative.” Insomma Ufficio acquisti e Ufficio viaggi (che non si possono fare).

    “Sistemi Informativi – affidata a Maria Carmela C. – per la gestione e manutenzione di sistemi, applicativi, servizi, strumenti informatici ed apparati di fonia mobile e fissa; per l’allestimento delle postazioni di lavoro informatiche e le attività di help desk, per l’esercizio e la manutenzione della connettività interna ed esterna (rete dati).” 

    Ma la lista è infinita e struggente:

    “Contenuti Digitali e Diritti Audiovisivi – assegnata ad interim a Giovanni S – per il coordinamento della produzione di contenuti audiovisivi federali; per la promozione e la gestione della comunicazione digitale verso i new media e lo sviluppo di attività digitali finalizzate all’individuazione di nuove opportunità di business, anche attraverso la valorizzazione dei diritti di archivio; per il coordinamento della negoziazione dei diritti audiovisivi della Federazione; per lo sviluppo dei progetti E-Foot; per la gestione dei profili degli utenti e delle relative politiche di fidelizzazione (CRM). Alla funzione Contenuti Digitali e Diritti Audiovisivi afferisce inoltre, per l’identificazione dei contenuti e delle iniziative delle community ufficiali delle Nazionali di calcio (Vivo Azzurro) e la gestione dei social media ufficiali della Figc.”

    “Innovazione Digitale – assegnata ad interim a Maria Carmela C – per l’identificazione e l’attuazione delle strategie di digital trasformation della Federazione; per l’individuazione, l’elaborazione e l’implementazione dei progetti di innovazione tecnologica digitale; per la definizione dei requisiti tecnico-funzionali dei progetti di infrastruttura, di sistema, della fonia e la progettazione della connettività interna ed esterna (rete dati).”

    “Marketing – affidata a Giovanni S – per l’identificazione e l’attuazione delle strategie di marketing, di promozione del brand della Federazione, per l’individuazione di prodotti innovativi e nuove formule di appeal per gli sponsor ed i partner; per la gestione degli eventi rivolti ai partner e agli sponsor della Federazione. 

    “ Ricerca e Sviluppo – affidata a Niccolò D – per la gestione del Centro Studi con attività di ricerca, analisi e documentazione di supporto strategico, anche con riferimento all’impiantistica sportiva; per il coordinamento delle attività di alta formazione manageriale in ambito sportivo; per la gestione di progetti di sviluppo legati ai programmi di finanziamento provenienti dagli organismi nazionali e internazionali.”

    “ Vendite, Accounting e Implementation – affidata a Giovanni V– per lo sviluppo del business e delle iniziative commerciali al fine di ricavare le migliori opportunità economiche attraverso la ricerca di sponsor e partner; per la gestione del processo di vendita ed i rapporti operativi con i partner commerciali; per il coordinamento e la gestione dei processi e le attività inerenti l’attivazione e l’esercizio dei diritti commerciali contrattualmente previsti.”

    Francamente sono stupefatto di tanto concentrato di fuffa.  Mi auguro solo che a tanti altisonanti compiti corrisponda professionalità ed esperienza.

    Ma quanti si occupano di marketing in questa federazione? Ma puoi spostare le persone come birilli? Il figlio di Valentini, con quel po’ po’ di stipendio si doveva occupare del Salaria Sport Village e adesso che ci hai messo Tardelli? Al Marketing c’è sempre posto. 

    Non ci sono gli Europei, niente pubblico, gli sponsor sono in fuga. Fa niente.

    Questa esperta di digital trasformation con tutti questi incarichi informatici è veramente capace? Si firma Ing…… Ma sull’Albo degli Ingegneri non risulta proprio.

    Mistero.

    Ma a parte i soldi federali, così ben investiti, quello che ci fa pensare è che Gabri si muova ed agisca come se fosse stato già rieletto.

    I segnali sono inquietanti.

    Si propone un sistema unitario per i tamponi?  Ghirelli (Gravina) subito insorge e dice che la Serie C è povera e non puo’ sopportare troppi costi. 

    Balata e l’assemblea di Serie B approva il Var ? Subito Nicchi (Gravina) dice che la cosa doveva passare per la Federcalcio (quando fa comodo o c’è qualcosa da grattare e organizzare la Federazione ritorna centrale nel sistema).

    Insomma cari Presidenti, questo Gabri,  mentre voi tentennate, si sta sistemando. All’interno e all’esterno.

    Convocate presto le vostre assemblee e tu Giovannino (Malagò), ricorda a Gravina che entro il 15 Marzo, Covid o non Covid bisogna fare le elezioni. Se necessario ci penserà questo super Ingegnere (?) ad organizzare il voto Digitale.

    Ma altri quattro anni di Gravina, no. Vi prego.

    Fermate il mondo, voglio scendere.

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