Ecco Vantaggiato, la Ternana esulta

Tre gol al Gubbio per festeggiare la terza vittoria consecutiva che vale anche un bel quarto posto in classifica con tre partite ancora da recuperare.
Il mese di novembre, per la Ternana, è cominciato come meglio non avrebbe potuto. Tre vittorie (due esterne) in una settimana: il cammino giusto per scalare posizioni in classifica e cominciare a far sentire agli altri il peso della propria forza. Una forza fatta di qualità assoluta presente in un organico ben strutturato con gioventù ed esperienza ben miscelata dal barman di eccezione che risponde al nome di Luigi De Canio.


Un mese, questo di novembre, che tra le altre note positive ne ha prodotta una che, a ben vedere, era la più attesa sin dall’estate: il gol del bomber Daniele Vantaggiato. Domenica è entrato a partita iniziata, metà del secondo tempo, con i rossoverdi avanti di un gol (il solito Marilungo) ma con un avversario ancora da domare definitivamente anche se la Ternana dava l’idea di avere il dominio del match. Il bomber navigato attraverso tante stagioni vissute in serie B e in C è entrato con la testa giusta: assist per Frediani non sfruttato al meglio, palla andata a riconquistare in mezzo al campo, avvio e conclusione del secondo gol con un destro tanto potente da piegare le mani al portiere.

L’esultanza dei quattromila del Liberati è stata fragorosa, la gioia di aver ritrovato il proprio idolo, il centravanti-bomber che sa far gol in tutti i modi, che ha carattere (a volte anche duro raccontano) e carisma, che ha la personalità per guidare la squadra oltre l’ostacolo ma, abbiamo scoperto, anche l’umiltà per mettersi al servizio della stessa e di attaccanti migliori nella condizione del momento.
Un esempio? Il feeling nato spontaneo con Guido Marilungo, l’altro “personaggio” dell’attacco rossoverde. L’ultimo arrivato in ordine di tempo, Marilungo, che entra subito in forma e segna con continuità disarmante (6 gol in 8 partite), fino a domenica l’unico ad aver violato (3 volte) le porte avversarie al Liberati. Vantaggiato, il primo acquisto importante della stagione, avrebbe potuto immalinconirsi in panchina, magari arrabbiarsi nel mandare giù bocconi amari. Invece ha fatto gruppo, è entrato in sintonia con Marilungo che ad ogni gol segnato è corso in panchina ad abbracciarlo, come a dirgli “presto arriverà anche il tuo momento”. Pensiero diffuso, dal tecnico alla società fino a tutto il gruppo. E Daniele, alla decima maglietta diversa vestita, è stato al gioco nel migliore dei modi diventando elemento trainante anche senza giocare dall’inizio, senza far gol, facendo spallucce a quello zero nella classifica dei marcatori che di sicuro poteva pesare a uno andato per sei volte in doppia cifra.


La fiducia dei compagni, l’essersi messo a disposizione del gruppo, dentro e fuori il campo, l’ha ripagato. Perché domenica quando il pallone calciato col destro è finito in rete il Liberati è esploso, la squadra gli è corsa incontro, gli si è catapultata addosso. Gioia infinita per il bomber ritrovato che a Terni ha deciso di reinventarsi ancora una volta, di vivere l’ennesima esperienza importante all’alba dei 34 anni compiuti da un mese. Gioia per tutti, anche per De Canio che non ha mai dubitato di Vantaggiato ma che ora ha la certezza di avere nel proprio arco una freccia fondamentale. Quella che ha fatto vincere campionati a tante squadre, quella che si è fatta apprezzare dalle tifoserie di mezza Italia. Vantaggiato è tornato e per urlarlo al mondo ha scelto una serata speciale, il confronto col Gubbio, straregionale più che derby, sotto gli occhi dell’eugubino presidente di Lega, Francesco Ghirelli, alla prima uscita ufficiale dalla sua elezione.
Bentornato bomber, alla prossima.

In copertina: Vantaggiato festeggiato dai compagni in occasione del gol