IL CALCIO VA IN MALORA. È PRIMAVERA, SVEGLIATEVI BAMBINE!

    Ma Vittorio, che vai dicendo? Siamo in pieno inverno …
    Si avete ragione, cari lettori, ma da stamane mi viene in testa questa canzone popolare toscana e mi sento di rivolgerla un po’ a tutti i protagonisti di questo nostro povero calcio.
    L’invito a svegliarsi e a darsi una mossa è rivolto a tutti. In particolare a quei dirigenti che stanno subendo ancora le “performance” del duo delle meraviglie, Gabri e Ghirelli.

    Guardate che questi ci stanno portando nel precipizio totale. E’ ora di fare qualcosa.

    È di queste ore, l’ennesimo successo politico del bel Gabri, che aveva cavalcato la possibilità di far avere dal decreto Milleproroghe un bell’1% derivante dalle scommesse effettuate sugli eventi sportivi.
    La somma era da dividersi con Sport & Salute, ma avrebbe rappresentato comunque un bell’introito per il movimento calcistico.
    Ho usato l’espressione “avrebbe” perché sì, avete ben compreso, amici miei. L’emendamento è stato bocciato e tanti saluti a Gabri e C.

    Complimenti, un altro successone.

    In effetti, Il “peso” politico di questo modesto traffichino è quello che è.
    Vediamo se sarà possibile ripresentare l’emendamento, magari con l’aiuto di dirigenti veri.
    Allora, Cosimo Sibilia, Mauro Balata, svegliatevi e smettetela di subìre …
    All’estero la Federcalcio è considerata per quello che è. Nonostante rappresenti la più grande Federazione sportiva italiana, ma gestita così …
    Sul fronte interno poi, non ne parliamo.
    Questo Gabri, in tutt’altre faccende affaccendato, non affronta i problemi veri, nonostante il suo voluminoso programma elettorale prevedesse importanti cambiamenti.
    Ma quando si parlerà di riforme del format?
    E quando dei pesi elettorali?
    Non è pervenuta alcuna proposta.

    Uffa Vittorio, fra qualche mese iniziano gli europei, debbo presenziare alla cerimonia. Ho  progetti speciali (in mano alla Signora Faggi) da portare avanti. Ho rifatto la facciata a Via Allegri. Questi sono i temi importanti.

    La scalcagnata Lega Pro, così ridotta dalla gestione Gravina e ora proseguita con il vecchietto di Gubbio, affiancato dal Toninelli della Lega Pro (lo sprovveduto segretario Paolucci, figlio di amici) “pesa” per il 17%. Più della Serie A.
    Una evidente  stortura.
    Quanto pensa di durare questa Federazione che non affronta il problema?

    La Serie A è in tutt’altre faccende affaccendata essendo impegnata nel bando per i diritti televisivi, motore di tutto il nostro calcio.
    Della Federazione non si cura proprio. La potrebbe spazzare via con un soffio.
    Tutto sommato avere una Federazione così debole, così poco autorevole, fa pure comodo.
    Il calcio siamo noi e voi non siete un … direbbe il Marchese del Grillo.
    In realtà, questa inesistenza della Federcalcio, sul piano politico, genera storture. Vedi, appunto, il Milleproroghe che avrebbe dovuto portare milioni di Euro al calcio italiano.
    Senza una Federazione forte, che impone alla Serie A di sedersi al tavolo e di dialogare con le Serie inferiori, non si va lontano.

    La Serie B ha bisogno che gli accordi passati vengano rispettati e che siano rivisti per dare linfa anche alla Serie cadetta.

    La Serie c (minuscolo) deve essere completamente buttata giù e ricostruita. Allontanando Ghirelli. I suoi scioperi patetici. Questi strani personaggi che lo circondano. Fra intellettuali ed attrici.
    Vivacchiare così in attesa degli europei? Direi proprio che non è il caso. Basta, grazie.
    Questo Gabri avrebbe pure il coraggio di ricandidarsi? Ma per favore …
    L’unico scopo della attuale governance federale è quella di non affrontare i problemi. Di non trovare soluzioni. Di fare finta che tutto va bene.

    Ci sono società professionistiche gestite in modo totalmente irregolare.
    Un esempio? Il glorioso Avellino. Reduce dalle vicende giudiziarie della Sidigas e del suo amministratore De Cesare. Con una Procura della Repubblica che ha ottenuto provvedimenti cautelari per 100 milioni di Euro. E’ stato finalmente ceduto …
    Ma siamo sicuri?
    De Cesare ha richiesto ed ottenuto un diritto di riacquisto. Neanche si trattasse di un calciatore (forse si sarebbe potuto inserire una opzione di riacquisto, ma queste sono cose da legali).
    Quello che fa venire i dubbi è questo nuovo Presidente Luigi Izzo.
    Ha reale capacità economica?
    Possono fare campagna acquisti?
    Ma si Vittorio. C’è l’ok della COVISOC.
    Tutto risolto allora.
    Pare però che la COVISOC abbia accertato che i flussi non vengono da Izzo, ma da … De Cesare.
    Ma allora chi è il vero proprietario?
    Una società come la Sidigas con un debito erariale di 100 milioni di Euro. Con istanze di fallimento, finanzia una società calcistica?

    Non è compito mio. Né della COVISOC. Che deve limitarsi ad accertare la solvibilità, ma forse un occhio, su questa situazione, la Procura Federale lo deve buttare.
    Oppure non ci interessa? Lo sto chiedendo a “Gabri”
    Come l’affare Bonucci con i contatti di quest’ultimo con ultras e daspati?

    È inutile caro Gabri che fai finta che tutto va bene. Perché così non è e noi, dei Graffi, siamo sempre attenti. Stiamo sempre sul pezzo!

    Ancora peggio, se possibile, la situazione della Lega di c (sempre minuscolo).
    Il nostro vecchietto di Gubbio ha cambiato casacca. Reduce dai trionfi riportati con il suo PD (l’hanno mollato pure loro), che gli ha fatto marameo (sulla defiscalizzazione) ha scelto, per avere qualche appoggio, i “5 Stelle”.
    Oddio, il solito abbraccio mortale.
    Organizzato un incontro con il Capo di Gabinetto del Ministero per le Politiche Giovanili, tal Giovanni Panebianco.
    A seguire martedì 28 gennaio (vedi qui sotto) lo “Studio di Impatto” che la Lega Pro offrirà al pubblico. Alla presenza del Ministro Vincenzo Spadafora.

    La Lega Pro. Più che un impatto sarà uno schianto.
    Ancora una volta (non è vero ma ci credo), dopo questo cambio di casacca del vecchio militante di sinistra, Di Maio si è dimesso. I 5 Stelle stanno agonizzando. Chi lo sa se Spadafora ci arriva, a martedì.
    Una bella scelta France’, non c’è che dire.
    So che sei molto addentro agli ambienti vaticani.
    Anche il Papa infatti ha i suoi problemi.
    In ogni caso, dopo lo sciopero (ma a cosa è servito?) e lo studio sull’impatto (alias schianto) è bene che qualcuno alzi la voce.

    Ghirelli, fa anche altre cose. Non so quanto consone al suo mandato. Sta proponendo a più di un presidente di trattare la cessione della propria società con tale Andrea Proietti Toppi (un professionista romano). Voci di corridoio riferiscono che avrebbe già convinto quello dell’Arezzo. Giorgio La Cava sarebbe stato spinto a quella decisione anche dalla massa debitoria (consistente) che grava sul suo club. I toscani dovrebbero cambiare proprietà già nel corso della prossima settimana.  Sarebbero, queste, soltanto le prime avvisaglie, evidenti, di una crisi ben più ampia che sta coinvolgendo la categoria. Un allarme preoccupate in ottica rilascio licenze nazionali per la prossima stagione sportiva. Altro che va tutto bene!

    Si convochi allora un Consiglio Federale “vero” con all’ordine del giorno, riforme “vere”. Il format. Le risorse da distribuire alla Serie B e alla Lega Pro. Altro che il rifacimento della facciata in via Allegri. Ed i 5 Stelle.

    È primavera, svegliatevi bambine.

     

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