E Gallo s’arrabbiò. Scatta la diffida verso un portale catanzarese

Manipolazione dell’informazione. Trattazione di argomenti dei quali si ignora la natura. Questi i motivi che hanno spinto Luca Gallo, nel presente brillantemente a capo della Reggina, a far inviare una diffida legale indirizzata al sito Catanzaro Sport 24.

Le motivazioni esulano dal calcio. Il sito in questione, lo scorso 6 aprile, ha divulgato una notizia circa un contenzioso sorto tra lo stesso Gallo e gli ormai ex dipendenti del periodico Momento Italia. In tale articolo sarebbero state riportate circostanze non corrispondenti al vero, oltre alla ricostruzione di rapporti professionali coperti da riserbo.

Forse non è la prima volta in cui, chissà se per motivi di campanile, la testata catanzarese si occupa di vicende riguardanti le attività extracalcio di Luca Gallo. Ma stavolta, in virtù di tale spiacevole episodio, il patron della Reggina avvisa di voler tutelare i propri interessi nonché l’onorabilità.