CROTONE, IL BELLO DI AVERE UNA SOCIETA’ SOLIDA E LUNGIMIRANTE

    In un calcio come quello attuale, in cui  assistiamo con frequenza all’avvento di investitori stranieri anche in Italia. E’ raro vedere oggi, realtà consolidate, ad alti livelli, sotto la guida della stessa proprietà. Un esempio su tutti,  il Crotone della famiglia Vrenna, al timone da circa trent’anni, veri artefici della storia del club   per aver saputo portare il club rossoblu dai dilettanti all’olimpo del calcio.

    Questi importanti traguardi, si raggiungono solo attraverso competenza e lungimiranza, se poi si aggiunge un eccellente direttore sportivo come Beppe Ursino, allora il successo è assicurato. Per una realtà come quella Crotone il calcio ha un ruolo fondamentale nel tessuto sociale del territorio. Nel corso della loro gestione, la famiglia Vrenna e il diesse Ursino, hanno dimostrato e stanno dimostrando come gli obiettivi si possono centrare mantenendo i conti in ordine e facendo le scelte giuste sul piano tecnico.

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    La politica della società pitagorica ha sempre dato i risultati sperati, specie in questo calcio cosiddetto moderno, dove è diventato difficile sopravvivere, ancor di più dopo questa pandemia che ha lasciato parecchi strascichi. Questa società è proiettata al futuro, come dimostra l’ottimo operato dell’attuale finestra di mercato, che ha vede il bravo Ursino ingaggiare elementi di esperienza e giovani interessanti e di prospettiva. Senza dimenticare la sorpresa Kargbo che in questo precampionato sta già scaldando i motori a suon di goal.

    Se Ursino è sinonimo di garanzia, lo potrà essere anche se già lo è il giovane rampante Raffaele Vrenna Junior il quale sta dimostrando di poter proseguire sulla scia del padre e dello zio, i principali protagonisti della scalata dei rossoblu nel calcio che conta.

    I tifosi rossoblu possono dormire sonni tranquilli, Crotone è destinato a consacrarsi sempre più tra una delle più belle realtà del panorama nazionale. Nel nostro calcio, ancora più che negli altri Paesi, siamo purtroppo abituati a non avere pazienza. Basiamo tutto esclusivamente sul risultato finale. Parole come programmazione, progetto, settore giovanile, spesso vengono pronunciate da molti presidenti, smentiti poi dai fatti, con scelte scellerate e continui cambi insensati che portano al fallimento.

    Il calcio italiano, dovrebbe prendere esempio da realtà come Crotone se si vuole crescere, ma per poterlo fare occorrono uomini e idee, cosa non facile da trovare.nel presente. A Crotone c’è tutto questo o meglio c’è sempre stato, tanto da essere una macchina perfetta e che può diventare trainante per tutto il calcio meridionale.

    Una società guidata da una proprietà appassionata, affiancata da un maestro di calcio, non può oggi che godersi di rappresentare al meglio l’intera Calabria nella massima serie. Difendere la Serie A per più tempo possibile si può, la società rossoblu è nelle condizioni di poterci riuscire, mettendo ancora una volta in pratica idee, organizzazione e lungimiranza.

    Nella foto di copertina Vrenna Junior con il diesse Ursino

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