Con Passiatore il Roccella non è più piccolo: “Il 2-2 di Bari certifica la nostra crescita”

Provate a fare di meglio. Il Roccella stava annaspando nei bassifondi del girone I, in Serie D, prima dell’arrivo di Francesco Passiatore in panchina. La situazione di classifica sta lentamente migliorando. Ma nello scorso weekend, è giunto il risultato che può rinfrancare l’ambiente.

Nessuno era riuscito a fermare il Bari al “San Nicola”. Ce l’ha fatta proprio il Roccella guidato dall’ex attaccante di Brescia e Reggina, grazie ad un gol al 91’ a confezionare il 2-2 finale. Entusiasmo alle stelle nella città della costa jonica reggina, famosa per essere l’unica bandiera blu della provincia di Reggio Calabria e nota meta turistica estiva.

Il momento di gloria degli amaranto non fa staccare i piedi terra all’ottimo tecnico: “Cerchiamo di avere sempre lo stesso atteggiamento, sia in casa che fuori. Magari in trasferta ci sono situazioni in cui riusciamo ad esprimerci meglio – spiega Passiatore ai Graffi – A Bari avevo pensato, nel primo tempo, ad una loro partenza intensa. Abbiamo tenuto bene per 40 minuti. Siamo venuti fuori nella ripresa, cercando di recuperare la gara. Un episodio può dare linfa, come è successo a noi con un calcio piazzato. Abbiamo completamente dominato il secondo tempo”.

Dopo aver conseguito questo storico risultato, Passiatore si concentra sull’obiettivo salvezza: “Aver rimontato da 2-0 al 2-2 contro un Bari molto forte, ci certifica la crescita tecnico-tattica della squadra. I ragazzi stanno mettendo in campo ciò che prepariamo durante la settimana. Quando sono arrivato, la società voleva iniziare un nuovo progetto. Abbiamo avuto una pausa di un paio di settimane, in cui abbiamo ricreato la rosa. A San Cataldo ho schierato otto under. Stiamo lavorando in simbiosi, condividendo tutto quel che c’è da fare. L’entusiasmo dei roccellesi dopo il 2-2 di Bari? L’ho vissuto in lontananza, dato che ci sono stati tre giorni liberi dopo la partita. La dirigenza era soddisfatta ed orgogliosa. L’obiettivo è di arrivare quanto prima alla salvezza. Se ci riusciremo con qualche gara d’anticipo, poi proveremo ad alzare l’asticella”.

Da ex calciatore della Reggina, adesso Passiatore si tiene aggiornato sui risultati della squadra del capoluogo: “Sono stato molto bene a Reggio, anche se ero ragazzo. La Calabria mi ha sempre affascinato, c’è molta genuinità. Roccella è una cittadina tranquilla e cordiale, speriamo si possa continuare con questi risultati. La regione e la città lo meritano”.

Alla ripresa del campionato, il Roccella è chiamato a bissare l’impresa in casa della seconda in classifica: “In questo girone, se abbiamo la predisposizione e la voglia, niente è impossibile. Andremo a Torre del Greco per portare fuori un risultato positivo. Speriamo che gli episodi ed i dettagli girino a nostro favore. Abbiamo tanti giovani interessanti che riescono a dare il loro contributo. Non guardo la carta d’identità: gioca chi merita. A Bari abbiamo finito con sei under in campo”.

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