Con GuaiTa-ranto si torna a segnare e sognare

    Bene amici, anzi molto bene. Il Taranto riprende la sua marcia verso la vetta e dimostra di aver lasciato alle spalle la stanchezza e i malumori dei giorni scorsi.

    Un solo gol, ma partita tutta in attacco per i Rossoblu dal primo minuto fino all’ottantaseiesimo, quando la Puteolana ha rischiato, ovviamente, il tutto per tutto e ci ha costretti nella nostra area. La difesa ha in ogni caso resistito benissimo, con in testa l’ottimo Ciezcovsky (nella foto di copertina in un intervento nella gara contro Lavello) bravo a dirigere… l’orchestra…

    Prova ne è che il nostro “portierino” (lo chiamo così solo perché è classe 2001) ha rimediato un occhio nero per salvare la nostra porta. Incurante della propria incolumità fisica. Bravo!

    Questa vittoria è importantissima e direi che vale quasi il doppio per due motivi. 

    Primo perché a conti fatti il Taranto, per effetto dei risultati della altre squadre, ha recuperato un punto sull’attuale capolista. Cioè ora si trova a tre punti dal Nardò (ha disputato venti partite), mentre la settimana scorsa era a quattro punti dal Casarano che ha pareggiato a Fasano cedendo il primato al Nardò. 

    Secondo perché la vittoria è stata ottenuta con in campo dieci calciatori e il Taranto ha dimostrato di poter comunque resistere anche senza un uomo del calibro di Diaby che, purtroppo, ha pagato dazio per aver dato una mano in difesa, ma esagerando nella sua irruenza.

    Se aggiungiamo che il Nardò ha solo tre punti in più di noi, ma i Rossoblu devono disputare ancora recuperare tre gare(di cui 2 in casa) non possiamo che essere soddisfatti e dimenticare la brutta sconfitta di mercoledì scorso contro il Bitonto.

    È stata una brutta batosta quella di mercoledì scorso, anche perché non meritata. Fino al gol del Bitonto la partita era stata in bilico e il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma poi gli jonici si sono lasciati intontire dal… Bitonto e hanno subito il gol proprio nel momento più propizio in cui stavano attaccando. 

    La dura legge del gol … Lo dice anche Max Pezzali in una sua canzone.

    Con la vittoria odierna ormai tutto è cancellato anzi, per usare un termine molto in voga oggi, il Taranto ha dimostrato di essere resiliente. Cioè di potersi rialzare sempre dopo una caduta perché non è un problema perdere una o due partite: l’importante è lasciarsi tutto alle spalle e ripartire con più fervore. Non solo nel calcio o in altri sport, ma anche nella vita di tutti i giorni.

    Domenica prossima il Taranto andrà a Sorrento…. Squadra pericolosa e imprevedibile. Infatti fino a un mese fa era la capolista solitaria, mentre oggi naviga a centro classifica. Quindi sarà un match ostico e combattuto fino alla fine, mentre il Casarano giocherà in casa contro il Gravina, ora in zona retrocessione. 

    In teoria dovrebbe essere più facile per il Casarano, ma si sa, tutte le teorie hanno bisogno di essere poi dimostrate realmente e chi ci dice che non potrebbe accadere tutto il contrario? Il mio sogno sarebbe agganciare già domenica prossima il Casarano in prima posizione per poi avere tutti e tre i recuperi a disposizione per allungare ulteriormente. 

    Ma ora basta con i sogni ad occhi aperti e pedalare… Come sempre: una partita alla volta, un avversario alla volta, tre pinti alla volta.

    Io non mi stancherò mai di crederci. E voi?

     

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