Colombo ai Graffi: “Berlusconi alzerà le aspettative di un Monza già ben costruito”

L’occhio attento del mister. In attesa di ritrovare una panchina, Alberto Colombo ci ha concesso una panoramica sia sulle sue ex squadre, sia in generale sulla Serie C. Il tecnico si dimostra notevole conoscitore delle realtà in cui è transitato, come Monza e Vicenza. Queste le impressioni fornite ai Graffi sul Pallone:

Il Vicenza è stato protagonista di un rocambolesco pareggio interno col Rimini, nel turno infrasettimanale: “Nonostante si sia costruita una squadra di tutto rispetto, che può ambire alle prime posizioni, non c’è nulla di scontato. È una squadra che non molla – ravvisa mister Colombo –  È andata in svantaggio al 90’, ma in due minuti ha creato i presupposti per poterla pareggiare. Questo è senza dubbio un segnale positivo”.

A Monza stanno tutti attendendo il cambio di proprietà: “L’avvento di Berlusconi e Galliani, accende riflettori da tutta Italia oltre che dall’estero. Forse sta togliendo le luci della ribalta agli attuali protagonisti, che hanno cominciato alla grande il campionato. Già così, il Monza può competere per qualcosa di importante. Il supporto economico che giungerà da Berlusconi, di sicuro alzerà le aspettative. Se si ha gente che conosce bene il campionato, si possono allestire ottime rose anche con esborso contenuto. Poi è normale che se si può arrivare ad uno come Iocolano, ben venga. La voglia di primeggiare, da parte di Berlusconi, fa da contrasto con le dichiarazioni basate su un progetto giovani. Nel tempo, verrà dato uno zoccolo duro importante a questa squadra”.

Forse la B non andrà a 22, di sicuro la C non andrà a 60. E resta fuori il Como: “Ci sono squadre in C che non hanno ancora giocato. Avranno un tour de force per recuperare. Sono d’accordo con la riduzione delle squadre. Se c’è un problema economico, e l’ho vissuto l’anno scorso a Vicenza, preferisco si rimanga solo con squadre sane. Verifiche ed accertamenti vanno fatte prima dell’inizio del campionato. Mi sembra assurdo si cambino le regole in corsa. Ci sono società che non hanno prodotto fidejussioni concrete, gli si è dato tempo per cambiare. A quel punto, il Como poteva presentarsi con i contanti. È veramente un caos. Le regole estromettono il Como, ma poi danno ad altre la possibilità di rimediare a certe situazioni. Il buon senso dice che il Como avrebbe potuto partecipare al campionato di Serie C”.

Infine, il tecnico Alberto Colombo inquadra le favorite dei tre gironi: “Nel girone C, con l’incognita su Catania e Viterbese, la Casertana può competere col Catanzaro nonostante la falsa partenza. Nel girone B ci sono più squadre. Sicuramente il Monza: nessuno ne parla, ma Zaffaroni fa un lavoro importante da anni. La Feralpi ha operato bene sul mercato, così come il Sud Tirol. Nel girone A, con le incognite sulle varie ripescabili, potrebbe esserci competizione. L’Alessandria ha ridotto i costi, ma non si sa mai. Carrarese e Piacenza sono le squadre più importanti per la categoria, con ottimi allenatori”.