CHIUSURA CALCIOMERCATO: PROTAGONISTE LE CALABRESI

    Nella serata di lunedì si è conclusa la sessione invernale di calciomercato, dove le società calabresi si sono dimostrate tra le più attive. In questo pezzo andremo ad analizzare i movimenti delle varie società professionistiche calabresi, che in linea di massima si sono ben rafforzate.

    Partendo in ordine di categoria, il Crotone della famiglia Vrenna ha puntato sul reparto avanzato, con gli innesti di Di Carmine e Ounas. Rammarico per non essere riusciti a rafforzare la difesa, zona del campo che richiedeva degli interventi massici vista la fragilità evidenziata in questa stagione. Il diesse Beppe Ursino, ha dovuto fare i conti anche con i tanti no ricevuti da parte di alcuni giocatori di esperienza, che avrebbero potuto fare al caso dei pitagorici. Ma nella situazione in cui si trova il Crotone, è meglio fare affidamento su elementi motivati e che credono nello raggiungimento della salvezza nella massima serie.

    In cadetteria, possiamo ritenere ottimo l’operato di Reggina e Cosenza, brave a rafforzarsi nei punti giusti per cercare di dare una svolta alla loro stagione. Gli amaranto  hanno chiuso diverse trattative in entrata, puntando su giovani interessanti e giocatori funzionali alla categoria.

    I reparti sui quali il diesse Taibi è intervenuto maggiormente sono le corsie esterne e l’attacco, reparto che andava completamente ridisegnato. Innesti come Edera, Crimi, Montalto e Okwonkwo, garantiscono qualità , fisicità e velocità, tutte caratteristiche necessarie per una Reggina chiamata a dover risalire la classifica.

    Il rammarico per la società del presidente Gallo, è stato quello di non essere riuscita a sistemare altrove alcuni esuberi, ormai ai margini del progetto tecnico degli amaranto. Baroni può ora contare su una rosa attrezzata e adatta al suo credo calcistico.

    A 200 chilometri a nord dalla città dello Stretto, troviamo il Cosenza del presidente Guarascio, che in questo mercato non è stata di certo rimasta a guardare. La società rossoblu, è intervenuta in maniera oculata rafforzando in primis l’attacco, apparso piuttosto sterile nel girone d’andata, ma con gli arrivi di due elementi importanti come Trotta e un motivato Mbakogu può davvero invertire la rotta. Oltre ai due attaccanti, a far la differenza ci sta già pensando un altro dei volti nuovi, l’ex Pordenone, Tremolada, decisivo nelle trasferte di Monza e Chiavari.

    Importante anche l’arrivo di un centrocampista forte ed esperto come Gerbo, il quale ha portato affidabilità e personalità nella zona nevralgica del campo. Necessario l’arrivo di Crecco dal Pescara, utile per sostituire sulla corsia sinistra l’infortunato Bittante. Da scoprire il giovane difensore greco, Antzoulas, pronto a far parte di una difesa che ha dimostrato finora solidità e garanzia.

    Nel campionato di Lega Pro, il Catanzaro ha completato una rosa già di per sé molto forte, aggiungendo elementi di esperienza. Giocatori del calibro di Scognamillo, Porcino, Gatti e Jefferson, con l’aggiunta del giovane Grillo, i giallorossi fanno intendere a chiare lettere che sono già proiettati ai play off, dove questa volta vogliono centrare l’impresa.

    Tra le calabresi, l’unica ad aver scelto di voler cambiare poco o nulla è stata la Vibonese del presidente Caffo, ma che ha avuto il merito di trattenere i pezzi pregiati. Con la conferma dei giocatori migliori, la Vibonese è nelle migliori condizioni di centrare l’obiettivo  salvezza, dando però un  occhio alla possibilità di conquistarsi uno storico posto ai play off.

    Per concludere, le società calabresi si sono mosse bene, ancor di più se consideriamo il difficile momento economico, causato da questa pandemia. Dal Crotone alla Vibonese, ogni società ha fatto le scelte più opportune per centrare gli obiettivi prefissati e contribuire a far crescere l’intero movimento calcistico calabrese.

     

    • I Graffi di Galiganiin evidenzaLe Opinioni
      LA FRODE

    Leave a Reply

    *

    code