CHE FRITTATA! LO STADIO DI SIRACUSA NON ERA A NORMA. CERIGNOLA MERITA LA SERIE C…

Quelli come me non è vero che invecchiamo. Al contrario. L’età ci fa un “dono” ci fa diventare “esperti”. Quelli come me affrontano i problemi alla radice. Sono “scomodi” perché ci mettono la faccia. Sempre.
Anni di gavetta e di “marciapiede” mi hanno insegnato tanto. Questa è la “sfortuna” che accompagna il percorso scelto da Gabri Gravina (il bello) e dal girovago Francesco Ghirelli. Confrontarsi con uno come me!

Chi governa attualmente la Federcalcio e la Lega Pro non possiede quel “quid”, di eccellenze indispensabili, per ricondurre il calcio italiano nell’alveo della regolarità. Della normalità.

Il passato, recente, ne ha fornito ampia dimostrazione. Lucchese, Cuneo, ripescaggi e riammissioni, il METODO per rendere inutile il risultato dei play off di serie D. Il risultato acquisito sul campo. Da tempo si era deciso di bocciare la candidatura alla Lega Pro del Cerignola; eppure la graduatoria l’aveva posta al primo posto delle ripescabili. E’ lecito chiedersi se all’uopo si desiderava favorire qualche altro club.

Gli eventi del futuro più prossimo lo certificheranno. Mi limito alla interpretazione degli atti.
L’ingegner Luigi Berardino Verzillo, come preannunciato dal responsabile della Commissione impianti sportivi Lega Pro (ing. Giancarlo Vigiani), viene recentemente inviato ad effettuare ed espletare un sopralluogo conoscitivo presso lo stadio “Monterisi” di Cerignola. Per acquisire tutta la documentazione ad evidenza dello stato dei luoghi.
Il verbale di sopraluogo viene aperto, dal professionista, alle ore 21,30 del 24 luglio 2019 e viene chiuso, dal’ingegnere Verzillo, alle ore 23,45 dello stesso giorno. Viene siglato anche dal segretario della Audace Cerignola, Marco Santopaolo.

Il girovago Ghirelli invia a Gravina una lettera informandolo che il campo per destinazione del “Monterisi” (lo stadio di Cerignola) non è idoneo per la disputa delle gare di campionato di Lega Pro in quanto sprovvisto della necessaria certificazione. In quanto i test non sono ancora stati effettuati. In pratica, precisa Ghirelli, l’unico Ente preposto (la Fifa) non ha rilasciato il documento di conformità allo standard Fifa Quality pro.
Alle persone normali potrà sembrare strano, ma la lettera (di quattro pagine) è datata 24 luglio 2019. Lo stesso giorno! Lascia intendere che Ghirelli l’abbia scritta (di notte?) e spedita (sempre di notte?) in meno di 15 minuti. Dalle 23,45 alla mezzanotte. Ridicolo. Dico io, ma come si può?

Sono troppo vecchio di questo mondo per non farmici sopra una bella risata.

Ma torniamo al documento di conformità allo standard Fifa Quality Pro. Perché lì sta tutto il contendere.
E’ lì che scoppierà il bubbone.

Perché risulta, dagli atti, che il Siracusa (che per grandi difficoltà economiche ha dovuto rinunciare quest’anno alla categoria professionistica) ha disputato gli ultimi due campionati di serie C (2016/17 e 2017/18) in deroga.
Il manto erboso (sintetico) del “Nicola De Simone” non era stato omologato. L’Ente preposto non aveva rilasciato alcun documento di conformità allo standard Fifa Quality Pro.
Omologazione che è avvenuta soltanto il 18 gennaio 2018 con validità sino al 21 settembre dello stesso anno. Capirete: da mettersi le mani nei capelli!

Come si può ben arguire ce n’è per tutti. In quegli anni il presidente della Lega Pro era Gabriele Gravina ed il girovago Ghirelli era il suo braccio destro!

Da quanto emerge, dagli atti (ripeto), sembrerebbe che il buon Francesco abbia messo sulla padella tante uova per cuocere una “frittata” stratosferica. E meno male, come da lui stesso dichiarato, che il tempo degli inciuci era terminato!

Volessimo girare il coltello nella piaga dovremmo poi confrontarci sui calendari. Perché, per anticipare tutti i tempi, quelli di Lega Pro sono stati ufficializzati prima ancora di quello della serie A. Dimenticando (vero Francesco?) che il Sassuolo, serie A, è proprietario del Mapei Stadium, dove dovrà giocare anche la Reggiana. Che la serie A ha preminenza su tutti gli altri campionati. Che regolamenti, deontologia e correttezza avrebbero preteso maggiore rispetto!

Nella foto: Ghirelli con il sindaco di Cerignola Metta. Ride bene chi ride per ultimo?

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