CATANZARO, E’ GIUNTO IL MOMENTO DI FARE IL SALTO DI QUALITA’

    Il Catanzaro del presidente Noto è già proiettato alla prossima stagione, con l’obiettivo di centrare quell’obiettivo atteso ormai da diversi anni. La deludente eliminazione dei giallorossi dai play off, non deve però cancellare quanto fatto di buono nell’arco della stagione regolare, dove i ragazzi di Calabro si sono posizionati alle spalle di una devastante Ternana.

    La società  ha le idee chiare su come ripartire, lo dimostra la scelta del nuovo diesse, ricaduta su Alfio Pelliccioni (nella foto di copertina con il Presidente Floriano Noto ed il DG Foresti)), profilo sicuramente vincente e di grande esperienza. Scelto il nuovo direttore sportivo, ora si potrà pensare a come allestire una rosa che possa consentire al Catanzaro di poter fare il salto di qualità. Aver confermato in panchina, Antonio Calabro, è segno che si vuole dare continuità ad un progetto tecnico che, con le dovute migliorie, può dare i frutti sperati.

    Il girone C di Lega Pro si presenta difficile e competitivo anche nella prossima stagione, considerata la presenza di tante piazze che vantano storia e tradizione nel calcio che conta. Questo Catanzaro non va in alcun modo rivoluzionato, rafforzato si,  nei punti giusti, in modo da alzare quella famosa asticella, necessaria per centrare la promozione in cadetteria.

    In questi anni pur non riuscendo a raggiungere l’obiettivo, la proprietà ha continuato ad investire in maniera importante, aggiungendo amore e passione per il bene dei colori giallorossi. Sarebbe ora che gli sforzi profusi inizino ad essere premiati con i risultati sul campo, che saranno figli di un mercato e un’organizzazione  oculata.

    Costruire una rosa funzionale alla categoria, puntando su elementi che sanno bene come si vince. I reparti di centrocampo e attacco, sono quelli che necessitano interventi mirati, visto che per un motivo o per l’altro non hanno inciso nel momento decisivo della stagione. Una piazza come Catanzaro,  deve uscire da una categoria che per storia e blasone non le appartiene.

    In una Serie B, dominata dalla presenza di tante formazioni del settentrione, serve necessariamente che piazze storiche come Catanzaro facciano ritorno per dare un importante contributo all’intero movimento calcistico meridionale.

    Vedremo nel corso di questa sessione estiva di mercato come la società giallorossa opererà.  E’ giunta l’ora di fare il grande passo. Il riconoscimento agli investimenti fatti dalla proprietà. Catanzaro ed i catanzaresi lo meritano.

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