CATANIA RADIATO, A QUANDO LE RIFORME?

L’esclusione dal campionato  di Lega Pro del Catania, rappresenta un’altra triste pagina del nostro calcio. C’è enorme dispiacere nel veder fare questa fine ad un club di grande prestigio come quello etneo, che ripartirà, probabilmente, dalla Serie D. Escludere i rosso azzurri a poche giornate dal termine, significa falsare un intero campionato, considerando che verrà totalmente stravolta la classifica. Questa vicenda è figlia di un sistema che va cambiato attraverso delle riforme, utili a  rendere il calcio più sostenibile. 

I problemi societari del Catania sono noti da anni, ma nonostante ciò è stata ammessa al campionato. Facilitato da provvedimenti, del legislatore, che lo hanno agevolato. La Lega Pro è il campionato più martoriato tra quelli professionistici.

Il caso Catania è uno dei tanti a cui stiamo assistendo da  anni e di questo passo non sarà certamente l’ultimo. Urgono riforme. Poter fare calcio in categorie come la Lega Pro è diventato un vero incubo, essendoci pochi introiti e tanti costi a cui far fronte. Questo sistema va cambiato il prima possibile, per evitare la fine di tante società giunte ormai con l’acqua alla gola. Riforme a parte , servono controlli serrati verso chi entra nel mondo del calcio per acquisire le società.

Chi vuole investire in questo ambito deve offrire le giuste garanzie, perché di bluff ne abbiamo visti a sufficienza. Serve un sistema basato su regole chiare, che diano la possibilità di rendere il nostro calcio sostenibile e appetibile al pubblico e agli investitori. Stiamo vivendo il momento più difficile della storia del calcio italiano. Se non si interverrà in maniera tempestiva, il pallone sarà destinato a bucarsi. Il fallimento di una società di calcio equivale a quello di un’azienda, dove non ci sono soltanto i giocatori ma anche lavoratori che svolgono mansioni importanti percependo cifre modeste.

Quello che si sta vivendo a Catania è stato purtroppo già vissuto anche altrove, perciò ci vien da chiedere chi sarà la prossima? Ormai non c’è più tempo da perdere, urgono fatti concreti. Chi governa il nostro calcio dovrebbe avere contezza  delle tante difficoltà presenti, che stanno solo producendo fallimenti e disastri a tutto l’intero movimento. 

Il nostro augurio è che il Catania riparta da uomini affidabili e lungimiranti, in grado di riportarla ai livelli che gli competono.  Ormai sono anni che auspichiamo un cambiamento radicale , ma puntualmente veniamo delusi . D’altronde non c’è da stupirsi se alcune società vengono gestiti da figure non all’altezza e il calcio italiano mal governato dai soliti noti. Il calcio del bel paese continua ad essere indietro sotto ogni aspetto, ancor peggio si continua a bistrattare la passione e l’amore dei tifosi per questo sport, sempre più in mano a mediocri e speculatori.