CATANIA: LA FORZA DI UN GRUPPO, CHE SUPERA OGNI DIFFICOLTA’

Il campionato di Serie C è spesso tormentato da varie problematiche, prevalentemente di tipo economico. Con società che fanno molta a fatica per restare a galla. Tra queste c’è anche un club di grandi tradizioni come il Catania. Gli etnei sono alle prese con una grave crisi economica, che vede seriamente a rischio il suo futuro nel calcio professionistico, a meno che non si trovi, nell’immediato, una soluzione concreta.

Una situazione che non sembra aver condizionato la squadra allenata da Cristiano Lucarelli, bravo nel tenere i suoi giocatori concentrati sul campo. Il mercato di gennaio, ha totalmente smantellato il ricco organico dei rosso azzurri, ma ciò nonostante il Catania si trova in piena zona play off. Il merito di aver ottenuto degli importanti risultati, va certamente attribuito a Lucarelli ed ai suoi ragazzi, i quali stanno dimostrando grande professionalità e senso di appartenenza.

Nelle ultime cinque gare i rossoazzurri hanno collezionato una striscia positiva di risultati, utili per conquistare la sesta posizione. A nove giornate dal termine, il Catania ha tutte le carte in regola per chiudere nel migliore dei modi una stagione difficile. Per poi provare a giocarsela negli spareggi promozione.

Il futuro prossimo della Catania calcistica resta appeso ad un filo, c’è però, grazie questi ragazzi, la possibilità di sognare un qualcosa che oggi può sembrare irrealizzabile. Un ostacolo al quale il Catania dovrà far fronte (che vede coinvolte tutte le società) è quello di dover disputare le prossime cinque giornate a porte chiuse. Sicuramente una situazione non facile, sotto l’aspetto economico. Causa le restrizioni previste nel decreto emanato dal governo, per contrastare il coronavirus, si giocherà appunto a porte chiuse, senza incassi conseguentemente.

Nel presente il campo è tutto per il Catania. Il contesto dove questa squadra è in grado di esprimersi (bene) senza pensare alle vicende societarie. Senza dubbio un comportamento lodevole. Occorre però, dall’esterno, una soluzione finanziaria forte per non far morire il calcio professionistico alla falde dell’Etna. Le forze profuse sul terreno di gioco debbono essere sostenute da qualcuno disponibile, a breve, a rilevare il club. Un piano industriale idoneo a riportare gli isolani nelle categorie che più gli competono. Un notevole investimento economico.

Nell’attesa si deve soltanto dire grazie a Lucarelli ed alla squadra. Oltre, logicamente, a chi non ha mai smesso di sostenere quei colori.