BANDECCHI MANI LIBERE DA GIUGNO. ULTIMA CHANCE PER GALLO E SOCI

Gallo che rinuncia al contratto per l’anno prossimo, Leone sempre più vicino al Pescara, stando alle indiscrezioni di mercato: Bandecchi, di fatto, si ritrova con le mani libere nella prossima stagione.

Così il presidente, che ha sempre sostenuto di voler chiudere la stagione con gli stessi uomini che l’avevano cominciata, un problema l’ha risolto. Non chiuderà con ulteriori “carichi pendenti” com’è successo in passato con De Canio e Calori, al pari di Evangelisti ancora sotto contratto. Tra i tanti protagonisti della sua gestione rossoverde, Pochesci e Pagni, nei mesi scorsi, hanno risolto consensualmente i contratti pluriennali firmati.

Vista così la situazione per il numero uno della Ternana sembra essere diventata meno complicata anche se non può sfuggire un dato di fatto: i problemi la Ternana ce l’ha in questa stagione, in un campionato che ha cominciato con l’intenzione di vincerlo e che invece ad oggi la colloca in quinta posizione.
La crisi tecnica e di risultati quindi c’è, non è stata rimossa, né sono stati posti in essere antidoti utili a portarla a soluzione. A meno che Gallo e Leone, sollecitati dal presidente, non abbiano trovato la chiave per ridare smalto alla squadra che aspetta di vincere una partita ormai da due mesi.

Insomma, Bandecchi non ha deciso a meno che (ma questo solo lui potrà chiarirlo) non sia stato proprio lui ad indicare la strada. Del tipo “lasciate i contratti per il futuro e vi lascio al vostro posto fino alla fine della stagione”, un modo elegante per non macchiare i curriculum. Per ora restiamo con la nota di Fabio Gallo attraverso la quale ribadisce il proprio amore incondizionato per la Ternana, l’ennesimo attestato di stima e fiducia ricevuto dallo stesso Bandecchi e la convinzione che il gruppo sia in grado di chiudere positivamente la stagione avendone le qualità tecniche e morali per farlo.

Una ultima puntualizzazione riferita al futuro di Luca Leone. Da più parti si da il diesse vicinissimo ad un ritorno al Pescara, così come si sottolinea come in un paio di occasioni abbia rimesso il proprio mandato nelle mani del presidente che, invece, lo ha sempre confermato. Lo stesso Bandecchi in uno degli ultimi interventi social ha spiegato che nell’ultima settimana Leone non ha presentato le prossime dimissioni. “Meglio così perché mi avrebbe fatto arrabbiare” ha detto il presidente.

Quindi tutto resta così com’è.

La palla passa definitivamente nelle mani di Gallo, di Leone e dei giocatori che non sono certamente immuni da responsabilità, tutt’altro. Per cui eventuali contrasti interni allo spogliatoio, compresi i rapporti col tecnico, dovranno essere riposti nel cassetto. E da tutti è lecito aspettarsi il meglio per dare un senso positivo alla stagione. Poi, a giugno, si vedrà.
Dovesse finire in modo deludente ognuno per la propria strada, anche se parecchi calciatori hanno accordi pluriennali. Dovesse chiudersi la stagione nel migliore dei modi, magari con la Ternana in serie B, difficile immaginare qualcosa di diverso da un rinnovo di contratto per Gallo, Leone e via dicendo.

Bandecchi quindi, senza assumere decisioni clamorose – che pure erano nella logica delle cose per il calcio italiano – ha lasciato mosse e responsabilità ai suoi collaboratori.

Mossa astuta e vincente? Speriamo. Ma solo il campionato, se mai dovesse riprendere, potrà spiegarcelo.

Nella foto di copertina il presidente Bandecchi con il diesse Leone e l’allenatore Gallo