Bandecchi ha deciso, il programma diventa quinquennale

La notizia l’ha fornita durante la trasmissione Bar dello Sport proposta da AM Terni Channel. Stefano Bandecchi, presidente della Ternana aveva fissato il proprio progetto su tre anni. Ha cambiato idea, lo ha portato a cinque anni perché oltre a voler consolidare la presenza della squadra ai massimi livelli del calcio nazionale, gli investimenti sugli impianti e quelli che ha deciso di fare sul settore giovanile lo impongono.

La dead line quinquennale diventa fondamentale perché il lavoro sul settore giovanile è profondo: si ripartirà dalle fondamenta, con i ragazzini di 13-14 anni per creare la base della formazione “Primavera” dalla quale, nell’idea progettuale, la prima squadra dovrà attingere forze giovani all’inizio di ogni stagione. Un lavoro che sarà inevitabilmente impostato dal direttore sportivo Luca Leone. Per ora però le modalità d’intervento sono tutte da definire perché nei prossimi giorni ci sarà la riunione con il Presidente dalla quale uscirà il programma di base.

L’altro aspetto che ha indotto Bandecchi ad allungare ulteriormente la sua presenza è Terni è legato, inevitabilmente, agli interventi sulle strutture ormai giunti ad una fase decisiva.

Per il centro sportivo siamo davvero agli sgoccioli perché a giorni dovrebbero iniziare i lavori di pulizia del sito, posto nell’immediata periferia della città, in zona collinare. Un sito di circa sette ettari sul quale dovranno sorgere due campi in erba, uno in sintetico oltre a palestra, piscina, spazi per il recupero degli infortunati e foresteria. La casa della Ternana dovrebbe vedere la luce entro un anno o giù di lì.

Nel frattempo il presidente rossoverde ha firmato tutti gli elaborati del progetto stadio-clinica che sarà presentato nelle prossime ore al Comune. Sullo stesso dovrà esprimersi la conferenza dei servizi che avrà potere decisorio. Da quella riunione insomma, dovrà uscire l’approvazione o la bocciatura dell’intervento che vale oltre cinquanta milioni di euro.

Tre elementi: settore giovanile, centro sportivo e stadio-clinica che avranno un peso decisivo sul futuro della Ternana, sul suo consolidamento, sulla sua patrimonializzazione. Insomma, un intervento davvero strutturale che potrà garantire un futuro decisamente meno incerto al club, anche nel caso in cui Bandecchi, alla scadenza dei cinque anni, dovesse decidere di lasciare la società. Ma questo della sua permanenza in rossoverde è un tema tutto da scoprire perché, come spesso succede, eventuali successi sportivi potrebbero rendere ancora più viscerale la passione del presidente che ha investito molto sulla squadra ma molto ha fatto anche per i ternani, soprattutto i meno ambienti, anche nel  periodo di pandemia.