BANDECCHI E LUCARELLI, TEATRINO DA APPLAUSI

L’occasione l’ha fornita l’amministrazione comunale. Prima Stefano Bandecchi è stato dal Sindaco Latini per parlare del progetto “stadio-clinica” che dal Comune di Terni ha avuto il via libera, ma che dovrà superare lo scoglio decisivo alla Regione. Poi è toccato a Cristiano Lucarelli insieme al vicepresidente Tagliavento, al direttore sportivo Leone e al capitano Defendi, andare dal Sindaco per ritirare una targa ricordo per la straordinaria stagione dei rossoverdi.

E tra i due, Bandecchi e Lucarelli c’è scappato il botta e risposta a distanza. Argomento? Il contratto dell’allenatore, o meglio, la sua permanenza in rossoverde nella prossima stagione.

Il presidente è stato deciso: “Il prossimo anno Lucarelli sarà ancora alla guida della Ternana, l’anno successivo volerà via perché già oggi lo cercano società di serie A”. Quasi fosse tutto deciso e scritto.

La replica dell’allenatore non si è fatta attendere (intervista rilasciata a Tele Galileo). “Ha detto che resterò solo un anno ancora? Io a dire il vero pensavo di restare più a lungo, vuol dire che non mi sopporta più” e giù una risata perché è evidente che la situazione è diversa. 

Però Cristiano Lucarelli è andato oltre. “Io sono una persona umile che viene dal basso. Voglio una Ternana umile, consapevole del campionato che andrà a fare e delle difficoltà che troverà sulla propria strada”. Insomma, niente proclami perché la serie B è un’altra storia.

La situazione mantiene in uno stato di allerta la tifoseria, ma di fatto la permanenza del tecnico anche nella prossima stagione non è in dubbio. Anche perché al di la del contratto in essere c’è una condivisione di programmi piuttosto chiara.

Stefano Bandecchi non pensa ad una Ternana che in serie B va a soffrire soltanto ma nemmeno si sogna di dire in giro che la sua squadra farà marmellata degli avversari com’è successo nel campionato appena archiviato.

La Ternana in serie B dovrà consolidarsi portando avanti un programma che è iniziato a dicembre del 2018 con l’arrivo del direttore sportivo Luca Leone. Il feeling tra presidente e diesse è cresciuto strada facendo tanto da far dire a Bandecchi nel magazine della serie B in onda su YouTube che Leone lo terrebbe a vita. 

Ma lo stesso Bandecchi un paio di mesi fa ha sciolto ogni riserva sulla sua permanenza ternana annunciando che “almeno per altri tre anni resterò a Terni”. E questo al di la di progetti imprenditoriali che, di sicuro, faciliterebbero una permanenza ancora più lunga anche perché è difficile immaginare Bandecchi che lascia alla vigilia del centenario della Ternana nel 2025.

Quindi, cercando di rovistare nel pensiero dei “nostri eroi” molto dipenderà dal progetto di Bandecchi: dovesse prevedere e centrare una crescita costante nessuno può negare la possibilità di una permanenza a più lunga gittata di Lucarelli e Leone.

Anche perché nelle due occasioni ufficiali appena citate Bandecchi e Lucarelli hanno trovato l’intesa su un concetto. Basta il refrain dei ternani “semo nati per tribbolà” la Ternana e la città debbono pensare positivo “semo nati per comandà e pé fa quello che ci piace” ha ribadito Bandecchi. La Ternana il primo passo nella giusta direzione l’ha già compiuto.